L'acquario di Genova, fra pesci, uccelli e invertebrati.Sono stato all’Acquario di Genova ormai molti anni fa…nel frattempo è sicuramente cambiato e in meglio, allargandosi e inserendo alcuni progetti sempre interessanti per il pubblico adulto, per la scienza…e per i bambini. :-)
Per questo motivo mi riprometto di andarci nei prossimi 2-3 anni, così da farlo vedere anche a mio figlio Lorenzo!
Ad esempio non ho visto

  • Foto della "biosfera"la BIOSFERA, un’abiente tropicale con diametro di 20 metri che ospita organismi vegetali e animali…anche se una cosa simile e credo più grande l’ho ammirata a Barcellona, (ma non al MareMagnum, bensì al CosmoCaixa, il museo delle scienze). E se non sbaglio anche in USA…ma non ricordo più dove esattamente…ricordo solo la presenza di qualche camaleonte.
  • la foresta dei Colibrì
  • Galata Museo del Mare: la storia del mare tra galee, piroscafi e 6.000 oggetti originali.

Andando sul  sito ufficiale dell’acquario a Genova (a mio parere non a livello della struttura…andrebbe rivisto, reso più dinamico, ricco di contenuti e fotografie ma anche di contenuti), noto che sono stati creati dei “percorsi” che non sono solo percorsi logici/fisici da seguire, ma purtroppo anche percorsi ai quali corrisponde un diverso biglietto e costo d’ingresso. Questo mi sembra renda le cose molto più complicate rispetto a tutti gli altri acquari pubblici o musei di zoologia o di scienze che ho visitato nel mondo. Qualcosa di simile esiste a Londra per il British Museum…nel senso che esiste un biglietto d’ingresso principale e poi alcuni altri biglietti che però permettono la visita a specifiche piccole mostre a tema. Per cui chi vuole vedere il museo principale, conosciuto in tutto il mondo per i tesori che ospita, compra il biglietto “standard”, se poi trova una mostra che gli interessa compra anche quel biglietto specifico che gli permette di entrare in padiglioni dedicati.

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