Acquario tropicale d’acqua dolce 100x40x56, la scheda

L’ACQUARIO è stato DISMESSO a FEBBRAIO 2010.

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Acquario d'acqua dolce in salotto, misure 100x40x40

FOTO album dell’acquario e video dell’acquario (luglio 2005)

Questo acquario tropicale d’acqua dolce è posizionato in salotto, a fianco della porta d’ingresso. E’ privo di coperchio, quindi è un cosiddetto “acquario aperto“, illuminato da una plafoniera con 4 neon T5. Sono in procinto di fare delle modifiche, spero quindi di passare presto dal progetto all’azione e aggiornare presto questa pagina, anche con una nuova foto “di rappresentanza”. 🙂

Per la gestione di questo acquario non ho sempre e solo usato prodotti di acquariologia, ho sperimentato alcuni prodotti per acquari, ma anche accessori, mangimi e prodotti chimici presi in farmacia o in negozi non specifici per acquariofili.

  • Dimensioni: 100x40x57 (aperto)= 180 litri netti
  • Obiettivo: elevato impatto estetico + riproduzione ciclidi nani
  • Accessori: filtro esterno Askoll Pratiko 400, Co2 tramite bombola da 2kg + diffusore in vetro con setto poroso
  • Illuminazione: 4×39 watt T5 , 1 lampada Philips 965 (6500° kelvin) + 3 lampade philips 840 (4000° kelvin)
  • Valori dell’acqua: PH 7, Kh 5 GH 12 – Temp. 24°-25° (Osmosi tagliata con 10% di rubinetto + sali della Sera QB)
  • Fertilizzazione: Tropica Plant Nutrition + 5ml a settimana di nitrato di potassio
  • Fondo (dall’alto): Akadama fine mista a Seachem Flourite + Seachem TABS
  • Pesci e invertebrati: M. ramirezi (coppia), Apistogramma Trifasciata (2 femmine), Hyphessobrycon eques (6), Tanichthys (10),Cardinali (1), Otocinclus (6), Caridina japonica (6)
  • Piante
    • Galleggianti: Lemna minor
    • Praticello: nessuno…doveva essere di Callithricoides 🙁
    • Altre: Ludwigia arcuata, Rotala rotundifolia, Hygrophyla Polisperma
Anni fa, in un precedente allestimeno, è stato acquario del mese su Acquaportal (dove si trova una scheda molto esauriente, ma chiaramente non aggiornata…)

15 Comments

  1. Ciao, spero di non creare fastidi ma non so in che altro modo entrare in contatto con qualcuno che ne sappia qualcosa di pesci rossi. Piuttosto se qualcuno avesse da suggerire un’alternativa… toglierei il disturbo fiondandomi lì! =)
    comunque il mio quesito riguarda alcuni video che ho visto, nei quali si vede “spremere” i pesci per far loro espellere uova alle femmine e liquido seminale ai maschi…
    Da quanto ho notato, questa procedura, per quanto possa essere considerata innaturale, sembrerebbe non apportare disturbi gravi agli animali, in altre parole: sopravvivono. Ma mi chiedo fino a che punto si metta a rischio la loro vita…
    Ammetto che ho provato a mettere in pratica questa tecnica scoprendo che entrambi i pesci nel mio acquario sono maschi ma prima di andare a “caccia di una femmina” volevo essere tranquillizzato sulla loro sorte. Cioè, io mi sono limitato a fare un breve e soprattutto delicato massaggio sul ventre dell’animale reggendolo capovolto, ossia a pancia in su. é bastato poco tempo, l’animale era tranquillo, non si dibatteva, ammetto il mio stupore nel vedere con quanta facilità ero riuscito a “stimolare” entrambi i pesci, uno per volta ovviamente, a tal punto da far loro espellere il liquido seminale. Però so che il corpo dei pesci è ricoperto da un viscido strato protettivo che con il contatto delle mani si danneggia e anche se si rigenera nel frattempo l’animale potrebbe cadere più facilmente vittima di attacchi di virus, funghi o malattie in genere. Quindi mi servirebbe sapere anche quanto tempo occorre affinchè questa sorta di barriera protettiva riesca a tornare efficace prima di ripetere il tentativo di riproduzione artificiale (naturalmente dopo aver trovato una femmina in grado di fornire uova) tenendo sempre però al primo posto la salvaguardia della salute psico-fisica dell’animale!
    Inoltre sarei curioso di sapere il tempo tra una covata e l’altra, so che la maturità sessuale avviene intorno ai 3 anni per la femmina e un po’ più precocemente nei maschi, già ad un anno e mezzo riescono a produrre seme anche se meno efficace di quando sono più maturi… ma il dubbio è sulla frequenza, non l’età. Ulteriore dubbio è sulla quantità di acqua nella quale dovrebbe avvenire la “procreazione” immagino che se si disperdessero il seme e le uova in 100 litri avrei sicuramente meno possibilità di fecondazione ma in un bicchiere rischierei di avere dei valori di ph troppo alterati dall’acidità del liquido seminale…
    insomma… mi sto dilungando parecchio e forse sto annoiando qualcuno… in realtà di cose da dire ne avrei ancora e altrettante da chiedere… ma preferisco aspettare di ricevere qualche risposta e… nel caso… continuare la conversazione con chi sarà così cortese da prendere in considerazione il mio appello!
    Grazie =)

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  2. che tipo (marca) di substrato utilizzi?

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    • ne ho usati diversi nei vari allestimenti… ultimamente la flourite, ma consiglio di risparmiare e concentrarsi sul più classico Akadama + pomice + carbone attivo + fertilizzante a lenta cessione.
      Hai già visto nella categoria PRINCIPIANTI?

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  3. cioa anchio ho un acquario come il tuo ma io ho molti piu pesci. in totale una cinquantina. ho poche piante…..
    a me piacciono i pesci in acquario. nonostante abbia molti pesci in acquario non ho problemi di alghe e quant’altro.si il tuo acquario e bello.
    una volta partito l’acquario e sempre perfetto…..si giusto qualche correzione al cambio dell’acqua..e i pesci non muoiono soprattutto i ciclidi e discus. te lo dice uno che i discus li riproduce insieme ai pesci pappagallo. pazzo….. puo darsi ma il mio acquario e 1 anno 6 mesi che gira e nn ho mai avuto problemi. se vuoi scrivimi e ti mando le foto e i video.

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Trackbacks/Pingbacks

  1. Aggiornamento acquario in salotto… perde!?!?!? - [...] di esperimenti chimici, riproduzioni di pesci, drammi esistenziali, e chi più ne ha più ne metta. Scheda degli ultimi…

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