Guardate che belle foto di questo maschio di Apistogramma Trifasciata, uno spettacolo della natura!!!
Questi ciclidi nani sono veramente belli ed anche piccolini, quindi adatti in acquari medio-piccoli, sconsiglio però sottoi 40 litri…e devono anche essere densamente piantumati, ricchi di vegetazione di vario tipo, con anfratti, nascondigli, buchette, fori nei legni, ecc.
Infatti agli Apistogramma piace deporre in luoghi scuri e piccoli, ben difendibili quindi (mica scemi!)…tante volte capita addirittura che la femmina non si renda conto di avere un compagno maschio ben più grande di lei e…depono in luoghi perfetti per difendersi dai predatori…ma TROPPO tretti!
Così il ciccio-maschio non entra nella cavità e le uova rimangono lì senza essere fecondate. :-(

Ancora non l’ho mai tenuto nei miei acquari d’acqua dolce, ma cercherò di colmare questa “lacuna” con il prossimo allestimento, provando a farli convivere più o meno pacificamente con i Ramirezi, che sono un po’ più grandicelli, ma comunque sono entrambi dei ciclidi nani abbastanza tranquilli. Ho provato in passato a tenere i Ramirezi con i Borelli e non ci sono stati problemi…a parte che gli Apistogramma Borelli son riusciti a riprodursi solo una volta prima di morire, dopo circa un annetto, senza un motivo preciso…
Gli Apistogramma Trifasciata sembrano abbastanza adattabili anche a condizioni di PH e durezza diverse, io credo di tenere comunque il PH dell’acquario sempre fra 6,5 e 7, con il KH fra 2 e 4, non più basso.