Come penso, fotografo e vivo la mia passione per gli acquari, i pesci e il mondo acquatico: ACQUARIOFILIA
26 Feb
Grazie al mitico AIK (Associazione Italiano Killifish) ho avuto delle piccole e sferiche uova di Austrolebias nigripinnis Arroyo Tajamar, un pesce appartenente alla grande e famosa famiglia dei Killi. In questo caso parliamo di un Killifish annuale originario del sud America (Argentina, Paraguay, Uruguay).
Le uova erano state imbustate il 9 ottobre 2007…la diapausa consigliata era di 4-5 mesi…quindi domenica ho messo a fare le artemie, cioè a schiudere le uova per ottenere i naupli freschi freschi, e ho preparato un recipiente da alimenti, per essere pronta alla mia prima esperienza di schiusa di uova di killi!
Di Austrolebias nigripinnis se ne conoscono diverse varietà, esattamente:
Arroyo tajamar
Carmelo
Dique Luján, Camino de la vía muerta
Ibicuisito
Las Virolas
MSL 91-2
Nancay
punta lara and molino brazo largo
Sagastome
Le differenze sono minime, ma comunque visibili nei maschi, tutti molto scuri con puntini o macchiette lunghe e strette di colore azzurro-blu molto accese, splendenti. Le femmine appaiono, come quasi tutti i killi, molto scialbe, prive di colori, biancastre.
E questa sera, come vedete dalle foto, ho schiuso le uova fra le 20.30 e le 23.00. Prima ho provato a contare le uova che si riuscivano a separare dalla torba, erano 18 e tutte del colore ambrato "giusto", non erano insomma bianche e quindi ammuffite/marce. Sapevo quindi quanti avannotti avrei dovuto aspettarmi, più o meno.
E già dopo 30-40 minuti sono comparsi i primi 4 avannotti appena nati pesciolini piccolissimi, ma in fondo delle stesse dimensioni di una piccolo di scalare, nulla di "invisibile".
In pratica in un recipiente da aliminti ho messo la torba e poi ho spruzzato, vaporizzata, l’acqua sulla torba fino a comprirla per 2-3 cm, avrò quindi nel recipiente meno di 1 litro d’acqua, 50% rubinetto romano (decantata) e 50% osmosi.
Ho poi raccolto delicatamente con una siringa con tubicino in cima gli avannotti, uno ad uno, mettendoli in un piccolissimo acquario in vetro da 4 litri che già avevo, pulito e riempito per metà con acqua di rubinetto (decantata) e 50% osmosi, con l’aggiunto di 1/4 di cucchiaino di sale marino. Fino a questo momento ho contato circa 16 avannotti, che si muovono e sembrano stare bene, anche se non cacciano l’artemia, sembrano un po’ stanchi e se ne stanno sul fondo…sbattendo la codina e facendo qualche movimento ogni tanto, ma senza stancarsi troppo. Spero che domani iniziano a mangiare l’artemia che gli ho messo in acqua…così da riempirsi il pancino colorandolo di rosa.
Popularity: 23% [?]
Scrivi un commento