Batteri nel filtro biologico, come popolarlo di utili amici?

ciclo dell'azoto, batteri in acquarioMi capita di leggere dubbi riguardo la popolazione batterica nei filtri biologici degli acquari d’acqua dolce (anche in quelli marini… per chi si avventura ancora con questo sistema di conduzione, magari abbinato ad un filtro ad alghe).
In questo tipo di filtro, che va analizzato per capire se contiene quanto necessario ai nostri amici batteri (i cosiddetti cannolicchi o materiale ceramico di forma diversa, meglio se precedeuti da una filtrazione meccanica tramite spugna e/o lana di perlon), vivono popolazioni di batteri diverse che partecipano al famoso ciclo dell’azoto che alla fine del processo di trasformazione chimica porta alla produzione di Nitrati in acquario. Per approfondire al livello chimico questo precesso, almeno a grandi linee, rimando ad un articolo in Italiano di Walter Peris.

Ma come si formano questi batteri nel filtro? Chi li mette dentro al nostro acquario? Dobbiamo aggiungerli noi o si formano da soli?
La risposta è, come spesso scrivo, la PAZIENZA. In pratica i batteri dentro il filtro biologico dell’acquario si formano da soli, moltiplicandosi molto velocemente a partire dagli arredi, dal fondo, dal fertilizzante, da legni e piante che aggiungeremo prima dei pesci, magari anche da un pizzico di cibo (usato anche senza avere pesci).
In pratica anche solo aspettando potremo avere il nostro filtro popolato di batteri, che comunque continuano a moltiplicarsi, e solo dopo diverse settimane saranno riusciti a popolare veramente tutto il filtro dell’acquario portando al massimo il suo potenziale.
Servono MINIMO 25 giorni perchè si abbiano tutti i batteri necessari nel filtro, ecco perchè chiunque consiglia di allestire un acquario e solo dopo 1 mese inserire i primi pesci… e neanche tutti i pesci insieme, meglio iniziare con i più resistenti e poi aggiungerne altri ogni 15 giorni.

Volendo, possiamo anche acquistare le boccettine di “batteri per acquario”, in vendita in tutti i negozi fra i prodotti acquariologici. L’importante è NON pensare che si possano mettere i pesci all’interno dell’acquario subito al momento dell’accensione del filtro, solo perchè abbiamo messo una o più dosi di questi liquidi. A parte il dubbio sull’effettiva capacità dei batteri di rimanere vivi “in sospensione” o “microincapsulati” in queste boccette, anche quindi in liquidi esposti a temperature diverse, molto basse o alte che siano, questi prodotti possono al limite velocizzare il processo, ma non ho mai letto nessuno studio sull’effettivo guadagno di tempo (e se un lettore me ne volesse scrivere qualcuno… sarebbero il benvenuto).
Il mio consiglio è di aspettare comunque 3 settimane prima di mettere dei pesci: avete anni per godervi l’acquario (e anche per fare errori), perchè incasinarsi l’esperienza da subito per pochi giorni di attesa? Se comunque potete acquistare i batteri, aggiungeteli tranquillamente perchè sicuramente MALE NON FANNO. 😉

5 Comments

  1. Volevo chiedere dei consigli, gentilmente…
    Primo “multi quesito”:
    Ho comprato il “mio primo acquario” domenica scorsa, e come consigliatomi dall’addetto alle vendite del negozio dove l’ho preso, l’ho riempito d’acqua (purtroppo del rubinetto), di AquaSafe (Tetra), di un misurino al giorno di SafeStart (Tetra), poi leggendo qui ho visto che andrebbe dato del mangime anche senza pesci per incrementare la presenza dei batteri. Il mio acquario è di 20 lt (spero di non provocare risate) perchè ho preferito iniziare dal piccolo in attesa del grande che arriverà a settimane.
    Sto procedendo bene? Dovrei aggiungere qualcos’altro o fare dei particolari controlli dell’acqua? Devo aspettare prorio 3 settimane prima di iniziare ad inserire i pesci? La temperatura è di 25°C grazie ad un riscaldatore e filtrata da un filtro interno a triplice azione (meccanica, chimica, biologica). La lampada che illumina il tutto 8 ore al giorno è di 20 W “tropical power” versione acquadolce.
    “Secondo quesito”:
    Mentre compravo il mio acquario, un’amica, ha voluto portarsi a casa un pesce e metterlo in una “boccia” da una decina di litri. Ha preso un “betta splendens” nero maschio. L’acqua del rubinetto è stata “depurata” sempre con l’ AquaSafe citato prima, ma non ha né il riscaldatore e tantomeno il filtro interno. Problema: sulla superficie si sono formate molte bollicine che non se ne vanno…. cosa le consigliate di fare?
    Grazie mille e spero di non aver disturbato.
    Tommaso

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    • Ma no, con il prodotto safestart sei a posto, non hai bisogno di altro, aspetta 4 settimane e stai tranquillo. Nel mentre arredalo come vuoi e pensa a quali pesci metterai, informandodi al meglio. 🙂

      BETTA: sicuramente non è il modo migliore di tenerlo, però potrebbe anche vivere… soprattutto in una casa ben riscaldata.
      certo almeno un minimo di movimento dell’acqua cercherei di darglielo, ad esempio con una pompetta piccolina con davanti una spugnetta. Avrebbe un minimo di filtrazione e un po’ di scambio gassoso aria-acqua.

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  2. Carissimi eccomi qui con i miei errori!
    Ho iniziato questo acquario per scherzo, mi hanno regalato dei pesciolini di acqua dolce in una vaschetta di plastica e, dato che sono passati 7 mesi e sono riusciti a sopravvivere ho deciso di attrezzarmi meglio. Ho acquistato una vasca da 27 litri, ho sciacquato il ghiaino, inserito il legno, le piante sintetiche, il filtro da 50 litri, Il biocondizionatore liquido, i batteri x il filtro e, solo dopo due giorni ho già l’acqua opaca e maleodorante. Il negoziante non mi aveva detto di aspettare due/tre settimane prima di inserire i pesci ed addirittura ne ho acquistati altri 4. Attualmente ho 9 pesci nella mia vasca da 27 litri. Per di più, dato che ho inserito nuovi pesci mi ha venduto un altro prodotto contro la malattia dei puntini bianchi che ho messo nell’acqua. Morale stamattina non si sta in casa dalla puzza. Devo vuotare tutto e cominciare da capo? Ed i pesciolini dove li metto? Dentro ad un’altra vasca e li tratto come i comunissimi pesci rossi cambiandola ogni tanto?
    Grazie mille per le informazioni
    Federica

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  3. Buongiorno, volevo chiarimenti riguardo i batteri vivi! Ho esperienza pregressa di una decina d’anni fa, riguardo acquari, ma dopo tanto tempo ho deciso di ripristinare la vasca x mio figlio piccolo che ama molto i pesci. Il commerciante a cui mi sono rivolta x l’acquisto di un 30 lt, mi ha detto che ormai non serve mettere più niente nell’acqua x ottimizzarla già dall’inizio, mi ha consegnato una boccetta di batteri vivi e mi ha detto che è pronta subito in 2 giorni e che non devo mettere altro, una volta al mese. Dopo 5 giorni oggi ho acquistato i primi pesci, ero scettica, ricordando e leggendo che la preparazione dell’acqua richiedeva vari prodotti. Ho preso 2 neon e 7 guppy, sembra stiano benone. Ovviamente prima ho effettuato il test e nitriti nitrati e ph erano ok, anche se il kp e il gh erano alti. Sempre il negoziante mi ha detto che non erano importanti come valori e che sono troppo fiscale! Il mio quesito è: ammesso che ora l’acqua sia buona, basta davvero una sola fialetta di batteri vivi ad ogni cambio per stare tranquilla? Niente altro? Premetto che non ho piante vere e che oggi quando ho messo i pesci, non ho aggiunto nulla.
    Seconda domanda: ho delle guppyne che stanno per partorire, non userò sala parto, cosa devo fare? Devo aggiungere vitamine o altre robe nell’acqua per evitare che deperiscano o che la morte di avanotti crei troppi nitriti? Help!

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    • Ciao Antonella, rispondo un po’ in ritardo… periodo denso di impegni (sto dismettendo entrambi gli acquari marini per farne poi un altro unico grande il doppio). I batteri si sono sempre messi nell’acqua, e anche aggiungerli ogni tanto a qualche cambio dell’acqua può solo far bene. Però che siano sufficiente non credo proprio, dovrebbero tutto insediarsi al volo nel filtro biologico e riprodursi molto rapidamente. Il ciclo segue dei tempi che vanno rispettati, pena l’innalzamento di ammoniaca e nitriti prima di tutto, che sono più pericolosi per i pesci rispetto ai nitrati.
      La durezza dell’acqua può essere superflua come misurazione in fase di maturazione e se non si vogliono tenere pesci con esigenze particolari, ma se un negoziante ti dice che misurando dei valori dell’acqua sei troppo “fiscale”… mi viene da dire CAMBIA NEGOZIO!

      Per gli avannotti di Guppy: dai un po’ di mangime più piccolo dopo che sono nati, o sminuzza il classico in fiocchi, così mangiano anche loro

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