Caridine Red Cherry in un vaso IKEA?

caridinaio in un vaso Ikea?Si possono tenere delle piccole Caridine Red Cherry, i simpatici e “minimi” gamberetti d’acqua dolce dai tipici puntini rossi, in un vaso dell’IKEA in vetro da soli 2 litri, senza riscaldamento ne filtro meccanico o biologico?
La risposta è SI, ed ecco le immagini del mio piccolo gioiellino in salotto. 🙂
Le red Cherry (chiamate anche Red Fire) sono caridine quasi trasparenti, ma con molti puntini rossi… e più sono questi puntini, quindi più son rosse, e più costano… fino alle SAKURA, che sono quasi interamente rosse, ma mai di quel rosso pieno tipico delle Crystal Red)

E’ solo un primo esperimento, quindi non ho badato troppo all’arredamento e ho messo nel vasetto di vetro dell’Ikea un po’ di sabbia, una manciata di Flourite presa da uno degli acquari da 40 litri, una piccola radice che entrava proprio di misura. Su questa ho appaggiata un po’ di muschio di JAVA (Java Moss) e in un buchetto ho infilato un’Anubias nana (piantina a crescita lenta e dalle esigenze limitate). Come grosso aiuto alla filtrazione ho aggiunto una piantina galleggiante da sempre nei miei acquari, una specie di amica ormai, la Lemna Minor.
Questi vasi dell’IKEA costano sicuramente meno di 5 euro e di cui non ricordo proprio il nome, mi sembra non sia attualmente più in vendita, è praticamente simile a un VASEN, però al contrario. 🙂

Gamberetti red cherry in un acquario di soli 2 litriQuesto piccolo acquario di soli 2 litri netti che ospita 3 piccoli gamberetti da oltre 1 mese (anche se di acquario ha pochissimo in effetti) è illuminato da una plafoniera con neon PL da 11 watt e non ha riscaldatore, per cui la temperatura oscilla dai 22 ai 19 gradi della notte. Non ha neanche filtrazione, che è affidata alle piante.
La manutenzione
consiste in un cambio settimanale del 50% dell’acqua, con quella dell’acquario da 180 litri, rabbocco SOLO con acqua d’osmosi 1 o 2 volte a settimana e somministrazione di un singolo granello di cibo al giorno per ogni gamberetto (quindi al momento 3 granelli).

Dopo un mese posso dire che la principale preoccupazione era la temperatura, ma vedo che le Red Cherry sono in forma, girano tranquille e mangiano con gusto. Alghe al momento non se ne vedono e quindi tutto scorre. L’esperimento aveva lo scopo provare condizioni per replicare questo nano-acquario d’acqua dolce in ufficio… ma con i primi freddi mi son reso conto che tutte le vetrate fanno scendere troppo la temperatura di notte, quindi senza riscaldatore non sarebbe possibile…e quindi è necessario anche un acquario dalle dimensione un po’ maggiori… e qui torniamo ai nano-acquari Wave e Dennerle dell’articolo di qualche giorno fa.

18 Comments

  1. il muschio si può legare col filo da pesca ad un sasso anzichè a un legno

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