Come piantare le piante in acquario?

Estrarre la pianta dal vasetto di plasticaCome inserire correttamente le piante nel substrato dell’acquario?
piantare le piante” sembra semplice…ma può anche essere un’arte! 🙂
Oltretutto mi capita spesso di leggere “cose strane” sui forum in giro…per cui è evidente che non tutti hanno in mente i passi che intercorrono fra la scelta delle piante in negozio fino a poterle ammirare seduti sul divano.

  1. scegliete le piante migliori, quelle verdi e ricche di foglie. Se sono gli ultimi 2 striminziti esemplari rimasti in negozio… lasciatele dove sono, rimandere di qualche giorno l’acquisto sarà solo un bene
  2. una volta a casa con le piantine nel sacchetto non è necessario l’acclimatamento come invece per pesci e invertebrati: una volta “nude”, con le radici libere da lana (magari leggermente accorciate), carta o vasetto, possono essere messe in acquario
  3. con tutta calma, mentre loro galleggiano, studiate dove piantarle, pensando non solo alle loro esigenze OGGI, che magari sono piccine, pensate anche a quando saranno cresciute più alte o più larghe.
  4. con delle “apposite” pinzette lunghe (si trovano nei negozi di acquari o anche in quelli di filatelia) le prendete alla base, meglio raccogliando un po’ di radici, e le spingete delicatamente sotto il ghiaino. Piano-piano, con la punta delle dite tenete ferma la pianta al suo posto mentre allentate la stretta sulla pinzetta e la estraete lentamente.
  5. per le piante basse, come la Glossostigma o altre “da prato”, se al primo tentativo le piante tornano su… provate a coprirle quasi completamente da un sottile strato di ghiaino… pochi granelli… saranno poi loro a “venir su” dopo qualche giorno per trovare la luce.
  6. Se qualche radice spunta dal terriccio, sempre con la pinzetta interratela, stando attenti a non farne uscire delle altre.
  7. Dovreste ora trovarvi la pianta interrata per almeno 4-5 cm, sufficienti a meno di non avere forte corrente nel vostro acquario. Se così fosse non vi resta che, prima di piantarle, legare le radici delle piantine a un sassetto, così che interrandolo insieme alla piantina, sotto di essa, faccia da “ancora” e la trattenga al suo posto.

E per finire… un video abbastanza lungo e di facile comprensione, pubblicato dall’azienda Tropica.

5 Comments

  1. scusate potete elencarmi qualche piantina per un acquario da 100 lt?grazie
    salvo

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  2. Maremma se son arrabbiata!!!!!!
    Dunque…mia cognata mi ha regalto qualche settimana fa un “anubias nana big” per l’acquario che è stata definita a “bomba anti pesce rosso” cioè, i pesciotti non se la serebbero pappata.
    I pesci,infatti, non l’hanno toccata, ma la chiocciola l’ha trovata buonissima e ne ha mangiata un bel pezzo.
    Chiedo al negoziante e mi dice che devo trasferirla in un contenitore i vetro, cos’ com’è, quindi con “gabbietta” e “spugna”, insieme a dei sassi.
    Fatto tutto e cosa scopro…che la pianta inizia a marcire al che mi dico “io sta roba la tolgo”.
    Tolgo gabbia e spugna e trasferisco la piantina tra i sassi….ora….a parte che strozzerei il negoziante, dopo aver visto questo video, mi chiedo:
    1)i sassi vanno bene o ci vuole per forza la sabbia?
    2)la pianta ha bisogno d’ossigeno(areatore?)
    3)cambio H2O?
    attendo tue notizie perchè a sto punto non mi fido più di nessuno -.-*

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    • – sassi vanno bene, ma solo con l’Anubias perchè è una pianta epifita
      – la pianta ha bisogno di ANIDRIDE CARBONICA (questa era facile… ricordi la fotosintesi clorofilliana???)
      – cambio dell’acqua in acquario è necessario, parziali chiaramente, ad esempio 20-25% a settimana per cominciare.

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  3. salve mi chiamo Michele.
    Dunque ho un acquario di circa 60 litri , dove sul fondo ho messo del quarzo colorato rosso e blu , poi ho aggiunto tre alberelli di plastica e tre piantine basse sempre di plastica, sul quarzo ho sparso un po di cannolicchi, il termostato è un askoll di 50 watt regolato a 35/26 gradi.
    Il filtro ecco qua devo spiegare meglio, prima cioe’ fino a due giorni fa avevo quello a scatola interno, con all’interno in sequenza Lana – carbone attivo e cannolicchi infine la pompa piccola di circa 4 watt ed un aeratore a parte perennemente acceso per ossigenare l’acqua..Ma siccome il filtro non mi è mai andato giu’eoltretutto per recuperare spazio l’ho levato mettendo dentro un filtro con pompaq attaccata di quelli a cilindro e poi per recuperare spazio l’ho con incluso il tubicino per areare /bollicine. in effetti ho poi attaccato con neopreme liquida un altro cilindro di plastica della stessa marca allungando, quindi aumentando l’area di capienza .Ho fastto in modo che il cilindro non potesse piu’ aspirare acqua se non lasciando dal basso circa 4/5 cm liberi (cioe’ non ho coperto i fori con il neopreme .
    Dopodichè ho inserito inc sequenza da sotto prima i cannolicchi , un piccolo sacchettino di carbone attivo e la lana quindi posizionando il cilindro sotto alla pompa da ritrovarmi partendo da sotto con la lana primo filtraggio e poi con il carbone e infine con i cannolicchi.Ho guadagnato un sacco di spazio ed il filtro sembra funzionare alla perfezione …dico sembra perche l’acqua e torbida con una nebbiolina che presumo sia una eslposione batterica.prima tolto install
    Quello che non riesco a capire è perchè è successo se ho usato lo stesso materiale che stava nel precedente filtro ?
    Ah dimenticavo nell’acquario ho 12 guppy 4 femmine ed 8 maschi e tre corydonas che si danno tanto tanto da fare ..Ciao scusami se sono stato lungo.

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    • la spiegazione non è chiarissima… però ipotizzo che in tutto questo smonta-rimonta il materiale filtrante è stato lasciato “morire”, quindi a secco o con poco ossigeno, per cui lì dentro i batteri hanno dovuto ricominciare a riprodursi, ma con il grosso carico organico da digerire, visto che hai tanti pesci. In pratica quando riavvii un filtro devi farlo senza pesci, come ad acquario nuovo, e poi metterne un po’ alla volta dopo minimo 3 settimana, meglio ancora 4. Così ad esempio dopo 6-8 settimane potrai riavere tutto al 100% di efficenza e di popolazione.

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