Gravelit e/o spugna per sopraelevare il fondo?

Alcuni allestimenti prevedono la costruzione di notevoli dislivelli sulla parte posteriore di una vasca, diciamo oltre i 20 cm.
Solitamente sono realizzati utilizzando il materiale di fondo
e sono anche utili perchè alcune piante con grande apparato radicale beneficiano di uno spessore notevole di substrato…però in alcuni casi è evidente che l’acquisto di sacchi e sacchi di terre “speciali” di vario tipo può essere MOLTO costoso.
Pensiamo ad esempio a chi allestisce acquari grandi usando gli ottimi e pregiati e costosi materiali dell’ADA, nota casa giapponese.
Alternativa molto usata è anche la Flourite, ma anche lei non scherza con i suoi circa 30€ per il sacco da 7 kg…
Vi posso suggerire 2 alternative che ritengo valide, ma che personalmente non ho ancora avuto modo di provare nei miei acquari:

  1. miscelare il substrato con del GRAVELIT della PetCompany (o come lo trovate in vendita), comunque con un terricio molto poroso.
    Non ho esattamente un link da fornire perchè sono ancora in cerca di questo prodotto in vendita online…ho letto di molti che lo hanno comprato negli ipermercati, io ancora non l’ho incrociato…ma cercherò ancora. 🙂
  2. inserire sotto a tutto un bel pezzo di spugnona compatta, che regga il peso, magari deformandosi ma non cedendo in pieno.
    Come in questo acquario di  Massimo Faberi
    Questa soluzione mi piace perchè, anche se non sono convinto sia più economica del Gravelit, esteticamente è meno impattante, infatti il Gravelit comunque si dovrebbe mischiare al resto del terriccio, mettendolo sotto prima o poi risale…a meno di non “imbrigliare” in qualche modo questo substrato. Alcuni utilizzano una retina di plastica o di alluminio…ma bisogna anche trovarla con le maglie giuste perchè le radici possa entrarvi, così come l’acqua scorrervi, ma il ghiaino non possa uscirne.

Entrambe queste soluzioni possono diventare un substrato per l’insediamento batterico, anche se nel caso della spugna difficilmente sarebbe però una riserva di nutrienti, al contrario del Gravelit…Il vantaggio invece della spugna è che l’acqua scorrerebbe al suo interno più facilmente e quindi arriverebbe anche più ossigeno e si eviterebbero potenziali zone anossiche (senza ossigeno) nel caso di fondi particolamente alti (diciamo oltre i 20 cm).

Per il mio prossimo layout cercherò prima di tutto il Gravelit per creare dislivelli fino a 20 cm, se dovessi vedere che arrivo ad un’altezza maggiore allora mi doterò anche di spugna o spugne da appoggiare al fondo.

Aggiornamento: alla fine ho usato diversi pezzi si spugna blu, e mi son trovato bene.

7 Comments

  1. Ciao Raffaele,
    ho avuto spesso occasione di leggere i tuoi post e li trovo sempre molto interessanti!

    Mi accingo ad allestire un nuovo acquario d’acqua dolce di circa 160 l, e vorrei appunto creare dislivelli anche importanti tra la parte centrale in primo piano e i lati e il fondo, per dare maggiore profondità all’insieme.

    L’idea di usare una retina è molto interessante, non ci avevo pensato.. prima di leggere il tuo post io pensavo di usare dei normali vasetti per piante, neri, di plastica, riempiti di ghiaia “meno costosa” rispetto al ghiaino fine del primo piano-
    Disponendo più vasetti di diverse dimensioni e altezze, e mascherando gli spazi con sassi più o meno grandi (e sperando che presto le piante ricoprano tutto! 🙂
    oppure anche bottiglie di plastica tagliate e bucherellate su tutti i lati per far respirare il tutto..
    o ancora dei cestini di plastica a maglie molto larghe (che contenevano frutta, al supermercato)- il materiale plastico sembra identico a un vasetto da piante, ma ovviamente è pieno di buchi-
    cosa ne pensi?
    i buchi che farò su vasetti bottiglie basteranno a garantire il ricircolo dell’acqua nelle radici? ovviamente inserirò substrato fertilizzante anche dentro questi contenitori-
    eventualmente, per tenere un minimo separate la sabbia sottile e i sassi più grandi, posso usare un sottovaso o altro contenitore basso e largo, per evitare di sparpagliare il tutto ad ogni sifonatura?
    un’ultima cosa: mi conviene forse usare questo gravelit al posto del ghiaino solito a acquari?
    ma in cosa consiste, in una specie di argilla espansa, di diametro più piccolo? si usa per le piante d’appartamento?
    perdona le domande ma mi trovo alì’estero e non sono affatto sicura di trovare le stesse marche che ci sono in italia..

    grazie mille!!!!
    sara

    Post a Reply
    • Francamente non ho capito PERCHE’ vuoi inserire questi “contenitori” bucati di vario tipo. Se vuoi creare dislivelli devi “bloccare” il fondo in qualche modo perchè non si appiattisca con il movimento dei pesci, le potature, le eventuali sifonature (che non farai più a vasca piena di piante, ricordalo…).
      Quindi puoi usare tronchi o retine messe di taglio per creare le terrazze e poi, per risparmiare, nelle zone da tenere molto alte puoi mettere sul fondo dei sassoni qualsiasi.

      Di ghiaini e fondi e fertilizzanti ce ne sono tantissimi, conviene che ti segni 2-3 combinazioni possibili e poi vedi cosa trovi. Purtroppo in questi casi comprare online non sempre conviene… per via del peso e relativo costo della spedizione!

      Post a Reply
  2. hai ragione, non mi sono spiegata molto.. 🙂
    so di non potermi neanche vagamente avvicinare a questi risultati, ma la mia ispirazione sarebbero questi allestimenti
    (ad esempio n.8,9,10)
    http://www.aquatic-gardeners.org/ADA2006.html

    le parti più alte, le chiamerò “montagnette” ^^, ho paura che finiscano per franare, mese dopo mese… ed appiattirsi quasi del tutto-
    pensavo di dare un sostegno “incrollabile” usando i vasi interrati-

    ho un po’ paura ad inserire legni, perchè anni fa avevo fatto un tentativo (sono bellissimi..) ma nonostante lo avessi fatto bollire e lo avessi lavato accuratamente, una volta immerso nella vasca, aveva continuato incessantemente a sfaldarsi e “sporcarmi” l’acqua… l’ho tolto dopo un mese o due-
    sicuramente non avrò preso un legno buono (radice manila o mopani, non so…) o adatto per il mio acquario (io mi limito ai soliti guppy o poco più), magari mi sballava pure i valori (i pesci stavano bene e non ho controllato l’acqua- era solo un fatto estetico, a non soddisfarmi)

    forse potrei provare a creare delle altezze con altri tipi di legni più resistenti-
    ma per creare le ambite “montagnette” non posso usare solo sassoni o legni, o le piante non avrebbero sufficiente substrato fertile, immagino-

    tu suggerisci di mettere retine di taglio.. per raggiungere un’altezza elevata forse potrei fare dei “tubi” di retina alti una ventina di cm da mettere ai due lati, e altri tubi degradanti-

    Mi scuso se sto dicendo delle enormi cavolate, ho acquari da vent’anni ma è la prima volta che mi cimento in una cosa così e probabilmente mi pongo degli obbietivi al di fuori della mia portata!

    grazie per la pazienza!

    Post a Reply
  3. non sono stupidaggini, perchè non è assolutamente facile arrivare a quei risultati. L’importante è che ti sia chiaro che non tutte le vasche fotografate sono così anche 2 mesi dopo o 2 mesi prima della foto. Il fondo frana sicuramente se non metti delle “dighe” di qualche tipo. I legni sono ottimi, perchè anche se ne spunta una parte riesci a integrarla fra le piante senza che rovini l’estetica. Forse sei stata sfortunata, perchè ne avrò comprati una decina e di tutte le dimensioni, senza nessun problema, e senza neanche farli mai bollire (troppo grandi)
    La Juwel vende anche delle robe di plastica a mo’ di sassi, fatte per questo scopo.
    Ma puoi usare anche il polistirolo, che però galleggia, quindi devi scavarlo e riempirlo sempre di sassi o cose pesanti, insomma per me è scomodo.

    E le stradine di sabbia, per averle come in foto, l’unico modo è tagliare le piantine che sicuramente ci cresceranno sopra e pulire per bene la sabbia, rivoltandola ad esempio, subito prima di scattare.

    Il mio consiglio sui sassi era per ridurre la quantità di ghiano da acquistare, nel caso tu voglia creare dislivelli notevoli, ad esempio di 20 cm: metti sotto i sassi e sopra comunque 8-10 cm di ghiaino. Perchè se normalmente ne tieni 8 per il fondo, salire a 28 per 1/3 o 1/2 dell’acquario significa comprare MOLTO più ghiaino! Al posto dei sassi puoi usare anche le spugne blu, alle quali si ancora anche le radici delle piante.

    Post a Reply
  4. ok grazie mille per i consigli, oggi pomeriggio torno al negozio per cambiare la lampada (ieri mi hanno venduto lampada e neon più lunghi della vasca….), cerco un equivalente del gravelit e vedo un po’ per l’allestimento-
    vediamo cosa combino!
    di sicuro riproverò con il legno, è troppo bello per non ritentare!
    il “guaio” è che più mi informo, più vorrei sperimentare.. 🙂

    grazie ancora per la disponibilità e la pazienza!
    sara

    Post a Reply
  5. Ciao Raffaele
    Ho letto il tuo articolo e anche io ero intenzionato ad utilizzare della spugna per sopraelevare il fondo.
    Ma ti chiedo che tipo di spugna si può utilizzare per fare ciò.
    Nelle foto dell’acquario di Massimo Faberi si vede una spugna blu, molto compatta, con piccoli pori (direi ideale) e di grandi dimensioni, ma ad oggi non ho trovato niente in commercio di paragonabile.
    Hai delle soluzioni da proporre?
    Grazie
    Luca

    Post a Reply
  6. esatto, io ho usato e consiglio questa spugna. L’avevo a casa… non ricordo proprio la provenienza, però basta cercarla in qualche negozio online di quelli forniti (vedi link sponsorizzati anche in questo stesso sito 😉 )

    Post a Reply

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code