Ma che ho fatto di male??? Alghe+Ictio+batteri= -pesci

Forse ho violato qualche regola non scritta dell’acquariofilia, qualche strana e ancestrale usanza, ma da quando ho deciso di riallestire l’acquario d’acqua dolce in salotto per provare un nuovo layout, cambiare insomma l’estetica dell’ambiente (acquario che non aveva nessun problema), si sono scatenate le forze del male.
In queste ultime 2-3 settimane non ho scritto nulla in proposito ma dovete sapere che

  1. appena allestito ho avuto un’invasione algale, 4-5 tipi di alghe di cui alcune mai viste prima…ammetto la colpa, perchè ho lasciato lo stesso fotoperiodo di 9 ore, solo che con il grosso carico organico del nuovo fondo (flourite + akadama + tabs) e pochissime piante a crescita oltretutto lenta…le alghe hanno fatto festa.
  2. ho quindi abbassato a 5 ore di luce e immesso piante a crescita veloce per contrastare le alghe e sembrava andare tutto bene… MA
  3. ho comprato 6 Otocinclus da un negoziaccio vicino casa mia, dove cerco sempre di evitare di comprare pesci (sono sulla Boccea… quindi avete capito di chi scrivo, se siete della zona), dopo 2 giorni avevo tutti gli altri inquilini con i puntini bianchi dell’Ictio!!!
  4. anche dopo le contromisure (blu di metilene + temperatura a 29°), perdo TUTTI i Cardinali tranne uno…IL superstite.
  5. la coppia di Ramirezi sembra stare meglio di prima…amoreggiano, si colorano a mille e sembra la femmina stia per deporre… venerdì scorso torno dal lavoro e la trovo sul fondo con il ventre gonfio che respira affannosamente. Ora si trova in un acquarietto con il medicinale…ma ieri sera stava “più di là che di quà“, insomma credo che morirà.
  6. in tutto questo, che riguarda l’acquario grande…in uno dei 2 acquari piccoli in bagno mi son morti entrambi i Ramirezi: il maschio nel giro di 2 giorni colto da una batteriosi di quelle pazzesche, fulminanti, che in 24 ore gli aveva mangiato tutte le pinne, compresa la coda, il giorno dopo era letteralmente sparito dalla vasca, non c’era più un resto… neanche la lisca!
    La femmina invece è morta ieri, con gli stessi sintomi della prima di cui ho parlato: ventre gonfio e respirazione affannata, sintomi di batteriosi agli organi interni…anche lei in meno di 2 giorni è morta.

Insomma una strage… MAI, dico MAI, ho affrontato tanti disastri in contemporanea. Che i Caracidi fossero sensibili all’Ictio e che difficilmente si sarebbero ripreso lo sapevo… ma che in 2 acquari diversi i ramirezi si ammalassero dello stesso batterio proprio no, anche perchè i 2 acquari NON hanno contatti. Anche le taniche che uso per i cambi dell’acqua sono dedicate una all’immissione e una al prelievo.
Ora mi rimane un solo ramirezi maschio… bellissimo, piccolo di dimensioni ma coloratissimo e in splendida forma… apparentemente, che però a questo punto è meglio se si guarda bene le spalle… perchè le sue possibilità di sopravivvenza sono scarisssssime.

Dopo le recenti vicessitudini, che si sommano ai disastri con questi ciclidi nani negli anni passati, sono ormai convinto che ci sia una reale incompatibilità fra l’acqua dei miei acquari e questi splendidi piccoli pesci.
I prossimi inquilini sono stati individuati però: gli Apistogramma trifasciata, sperando in maggiore fortuna.

2 Comments

  1. Buon giorno a tutti,anche io ho problema con cyanobacteri.Dopo aver fatto trattamento con eritromicina (senza resultato) si sono ammalati e morti tutti i neon.Devo combattere ogni giorno.Un paio di giorni fa ho lavato le piante di anubias (colpiti maggiormente) con candeggina e per adesso sono soddisfatta di resultato.Però rimasta la ghiaia.Ho pensato di togliere un stratto e di fare lo stesso trattamento con candeggina (non ho altra scelta).Muschio di java non e sopravvissuto dopo eritromicina.Forse le alghe erano meno dannosi di eritromicina (in tutti forum scrivono che eritromicina non crea nessun danno alle piante.Grandissima bugia!)Adesso sono preoccupata per i corydoras (ho una coppia).I maschio si nasconde sempre,non mangia.La femmina invece sembra impazzita.Non so più cosa fare.La soddisfazione=zero.

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