Gli Austrolebias nigripinnis crescono

I miei piccoli Killifish stanno crescendo…e anche velocemente! Sono sempre perseguitato dai "belly sliders", però ho imparato qualche trucchetto (grazie Marco) e sembra che io sia riuscito ad avere una percentuale più bassa in queste ultime 2 schiuse rispetto alla prima.
Comunque ho anche letto che gli Austrolebias nigripinnis sono fra le specie con più elevato numero di nascite "deformi" fra le specie di Killi (che fortuna cominciare proprio con questa specie…mmmm…strepitosa!)

Dopo la prima DISASTROSA schiusa, in cui di 20 avannotti raccolti dalle uova solo 1, dico uno, proprio uno solo era sano e gli altri tutto belly sliders, da 2 schiuse successive regalatemi da un appassionato, sono riuscito ad avere quasi il 40% di sani…e stranamente 2 o 3 B.S. iniziali poi dopo qualche giorno hanno ripreso la capacità di nuotare in "assetto stabile", cioè senza problemi alla vescica natatoria.

Uovo di Killi, alla lente d'ingrandimentoKillifish di 20 giorni: Austrolebias nigripinni (credo maschio...)

Conteggio: da 3 schiuse posso contare attualmente su 9 pesci sani, di cui uno di 3 settimane, 6 avannotti hanno ormai 10 giorni e un paio solo 3 giorni di vita. I Killi crescono molto velocemente e, come si vede bene anche dalla foto, nel giro di una sola settimana cambiano molto e peseranno ad occhio 4-5 volte di più un avannotto appena nato. Sono pesci voraci che mangiano molto e i continuazione, hanno desiderio evidente di crescere e probabilmente iniziare a moltiplicarsi il più velocemente possibile! 🙂

 

6 Comments

  1. Lo so…il video si vede a malapena…ma loro sono piccolizzzzimi! 🙂

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  2. ciao salve io ho una coppia di killifish se non mi sbaglio quelli australiani…mi hanno deposto delle uova e alciìuni si sono schiusi….li ho messi in una vasca più piccola senza filtro con il riscaldatore….gli ho comprato del cibo liquido e glielo sto dando da tre giorni….uno adesso mi è morto, ma vorrei sapere ho fatto bn fin ora??solo ieri ho aggiunto un poco di mangine normale sminuzzato al minimo….la ringrazio se avrebbe 5 minuti per aiutarmi….grazie mille…

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    • direi tutto abbastanza giusto, il problema forse è nella qualità dell’acqua, perchè senza filtro e con i piccoli (quanti???) questa si sporca molto se i litri sono pochi. Sarebbe meglio aggiungere delle piante, anche galleggiati per praticità e cambiare il 30-50% spesso, ogni 2-3 giorni.

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  3. Filtro biologico ( il classico con solo la spugnetta esterna attivato dall’aeratore ) é l’ideale per i piccoli killi, legnetto con sopra legato un microsorum ed il gioco é fatto. Se peró non dai cibo vivo ai tuoi avannotti la vedo dura che possano sopravvivere, consiglio per la vasca di deposizione e poi d’accrescimento inserire quelle palline di alghe ( non mi ricordo il nome) i killi non annuali ci fanno dentro le uova e poi alla schiusa i piccoli trovano terreno fertile per potersi cibare di microorganismi che si vanno ad annidiate nell’alga.

    :)) amo i killi si vede?

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    • Ottima idea la Clodofora aegagofila, non ci avevo pensato. Cmq come cibo ho trovato ottima l’artemia dacapsulata, piu’ comoda che fa schiudere le uova in continuazione 😉

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  4. Il problema dei nostri amici killi è che per allevarli ci vorrebbero 30 vaschette. Ti occupano una stanza, e io sito in un bifocale 🙂

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  1. Riproviamo con i Killifish: 3 diverse specie in arrivo a dicembre - [...] su 3 specie dovremmo riuscire ad avere almeno 3 maschi e 3 femmine di 2 specie, sperando in pochi…

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