I pesci rossi, pro e contro, ma mai in boccia!

I pesci rossi…pensate dopo anni e anni di acquari in tutte le case in cui sono stato (persino in caserma e in ufficio) non ho MAI tenuto dei pesci rossi! 🙂
Quindi le mie conoscenze sono limitate, complice anche mio padre che dai 6 ai 12 anni ha tenuto nel nostro appartamento un acquario grande, adatto quindi a contenere specie tropicali, sia d’acqua dolce che d’acqua salata, marina.

Molte persone, magari da piccine, hanno tenuto in casa dei pesci rossi, magari i classici ORANDA arancioni tendenti al rosso, ma mai rosso porpora (Carassius Auratus, famiglia dei Ciprinidi) …pensate che già prima di Cristo in Cina allevavano questi animali a scopo ornamentale!
Oggi vanno più di moda alcune “varianti” sul tema, come i “testa di leone” o gli “occhi a bolla, che però a mio modesto parere risultano “obbbbbrobbbbiosi assai” e sarebbe meglio starne alla larga. Basta vederli nuotare…ci riescono a malapena eppure sono PESCI, dovrebbero schizzare da una parte all’altra senza incertezze, dovrebbe essere il loro ambiente naturale. Invece si muovono come se fossero finiti in una vasca di fango…
Mentre invece esistono varietà “pezzate” o con pinne più lunghe, talvolta intriganti, simpatiche e alternative.

E’ un pesce “rustico”, robusto, onnivoro, i suoi cibi preferiti sono le zucchine bollite, i piselli sbollentati, gli spinaci bolliti, i chironomus, le artemie, le dafnie e chiaramente tutti i cibi confezionati delle ditte più note. Un’alimentazione VARIA è importante per qualsiasi pesce, anche per i pesci rossi.
Può essere tranquillamente allevato nelle vasche all’aperto o nelle fontane, è un “pesce d’acqua fredda“, non necessita infatti di temperature elevate, quindi possiamo evitare di usare un riscaldatore, risparmiandoci la spesa iniziale e poi il consumo (che non è poco… fidatevi).
Sono pesci sensibili agli sbalzi di temperatura... sempre molto meno dei pesci tropicali, però vanno evitati i cambi dell’acqua del 100% con acqua presa direttamente dal rubinetto… cosa che purtroppo accade e spesso. Quando si dice infatti “cambio dell’acqua”, non s’intende MAI il cambio TOTALE dell’acqua della vasca, ma SEMPRE un cambio PARZIALE, del 10% minimo e fino al 50%. Quindi se l’acquario contiene 20 litri, dovremmo cambiarne MINIMO 2 litri, meglio 5, e meglio ancora con del biocondizionatore aggiunto all’acqua o almeno acqua lasciata riposare per 24 ore.
Importante pulire il fondo, sifonando al momento dei cambi dell’acqua e per renderli meno frequenti sarebbe meglio dotare la vasca anche di filtrazione, cosa che all’esterno con le alghe si può anche evitare.
In piccoli acquari è molto difficile riuscire ad allevarli insieme a piante tropicali, per via delle loro dimensioni e della forza dei pesci rossi, che quindi staccheranno e/o mangeranno le foglie delle povere piantine. Si potrebbe comunque provare con piante molto “coriacee” e in acquari di almeno 40-50 litri, ad esempio con Microsorium, Anubias e forse qualche grande Echinodorus.
Anche la riproduzione dei pesci rossi non è difficile, per cui è un pesce di medie dimensioni che può regalare grandi soddisfazioni, a patto di evitare di lasciarlo imprigionato in una BOCCIA di VETRO senza la minima cura, senza compagni, senza arredi o piante… senza nulla!

9 Comments

  1. Beh, è inevitabile che alcuni pesci rossi si muovano molto lentamente, essendo particolarmente goffi; proprio per questa ragione è bene allevare le razze pregiate solo in acquari monospecifici, e mai in compagnia di altri carassius più agili, che divorerebbero tutto il cibo inserito in acquario.
    Sottolineamo mille volte, mi raccomando, che i pesci rossi non possono assolutamente vivere in una boccia di vetro, e necessitano di una vasca dal buon litraggio e con un ottimo filtro (sporcano molto più dei tropicali)

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  2. per quanto riguarda il cambio dell’acqua…:va fatto con acqua “riposata”almeno 12 ore,meglio 24, E (non O!)trattata col biocondizionatore.

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  3. in casa il pesce rosso è stato tenuto per diversi anni in una boccia e con cambi di acqua limitati eppure è sei anni che sopravvive come dite voi ,inoltre sempre solo si può denunciare una persona per come tiene i pesci!non so ma penso che ci vorrebbero dei corsi di comportamento nel condizionare gli animali .

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  4. Come fa un pesce rosso o arancione a fare altri pesci? non indendo scientificamente dicevo dentro una vaschetta se il cambio dellìacqua viene fatto ogni 2 giorni?
    Ho 2 pesciolini e ho visto che uno ha la pancia piu’ grossa e all’ungata e immagino.

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    • Come per qualsiasi pesce devi capire di che specie è, cercare sul web un paio di articoli che ne descrivano la riproduzione e cercare di ricreare condizioni più simili possibile anche nel tuo acquario.
      Non dimenticare poi di prepararti ad alimentare i nuovi nati. 🙂

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  5. ma nella boccia si fa grande il pesce rosso o si resta piccolo ???

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    • Piccolo… Perche’ solitamente le bocce sono piccole in proporzione, 3-5 litri piu’ o meno.
      Se lo si mettesse in una boccia da 100 litri allora sarebbe ben diverso… E potrebbe crescere normalmente

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  6. il pesce rosso se e da solo può muorire di solitudine??? O.o

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    • Che io sappia no… Ma son sempre animali e quindi non tutti uguali.
      Sicuramente in compagnia in uno spazio adeguato vvono meglio 😉

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