Piante in acquario troppo brutte? Diamogli tutto il necessario, please

Rispondo ad una gentile richiesta di informazioni, i lettori gentilmente possono lasciare anche il loro feedback nei commenti, così da arricchire la mia risposta 🙂

Alberto scrive:

“Buongiorno,
mi scuso anticipatamente per il disturbo e vorrei chiederLe cortesemente delle informazioni in merito alla creazione di un nuovo acquario di piante e
pochi pesci di piccola taglia (neon, cardinali, ramirezi ecc). Mi son trovato a creare il mio nuovo acquario in quanto ogni volta ho delle
difficoltà nella coltivazione delle piante. Queste dopo poco tempo risultano brutte, gialle e “spelacchiate”.
Possiedo un’acquario da 200 lt. circa nel quale mi sono rifiutato di rimettere piante(problema sopra citato) ed uno di 80/90 lt. nel quale vorrei creare l’ambiente di piante. Tutto ciò premesso vorrei cortesemente chiederLe quali neon utilizzare per una buona illuminazione. Ora ci sono 2 T5 da 24W e 2 T8 da 18W (una da 10000K e tutte le altre producono luce bianca non so i valori).
Inoltre possiedo un sistema di CO2 a bombola ricaricabile (quali valori???n°bolle???), un substrato in palline di argilla e strato in sabbia fine.”

Ciao Alberto, non disperare, perchè gli errori li commettono tutti e procedendo a tentativi vedrai che troverai anche tu il “tuo” acquario di piante.
Prima di tutto t’invito a mettere delle piante anche nell’acquario grande. Non ti preoccupare di substrato, co2 e fertilizzante, intanto mettici un paio di piante a stelo a crescita rapida. Se hai pesci che nutri bene vedrai che di fertilizzante le piante ne avranno a sufficienza e ti aiuteranno anche ad tenere bassi i nitrati in acquario.
Per avere invece un bel “plantacquario”, dove insomma le piante rivestono un ruolo importante, devi pensare di dar loro TUTTO, perchè in pratica le piante, per crescere, hanno bisogno di nutrienti in un certo rapporto tra loro: l’elemento che si trova in quantità più ridotta ne condiziona la crescita e viene detto perciò LIMITANTE. In pratica se diamo ettolitri di fertilizzante liquido in un acquario, ma poi c’è poca luce e poca Co2 disciolta in acqua…le piante non crescono e, anzi, vedremo proliferare le alghe!

Quindi analizziamo i TUOI fattori per la crescita delle piante:
LUCE: hai 84W su 80 litri, quindi con la luce sia a posto… a “postissimo” direi. 🙂
Però per lo spettro, meglio che cambi 2 neon, con altrettanti a luce “rosa”, più calda rispetto agli altri, cioè fitostimolanti come dicono i negozianti. 🙂 Se prendi delle “commerciali” tipo OSRAM o PHILIPS, puoi mettere delle 840, ad esempio (4000° Kelvin). Quando poi dovrai cambiare tutti i neon, allora prova l’accoppiata 865+840, davanti le prime e dietro le seconde.

Fertilizzanti: a parte quelli nel fondo fertile (solo l’argilla, secondo me è poco…) bisogna usare del fertilizzante liquido. Se ormai hai creato il fondo, forse sarebbe meglio se piantassi qualche pasticca di fertilizzante a lenta cessione, almeno dove pensi di mettere piante con importante apparato radicale, come le Cryptocoryne o gli Echinodorus. Se puoi in tutti i posti dove metterai piante, così fai prima. 🙂
Il fertilizzante liquido deve essere completo e puoi scegliere fra tante linee, da quelli giornalieri fino a quelli settimanali. Esistono anche delle ricette per il fai da te, ad esempio il famoso PMDD.

Co2: hai un impianto in regola, spero anche un diffusore decente (insomma non la pietra porosa…), magari uno classico con il setto poroso?
Tieni la durezza dell’acqua bassa, in relazione ai pesci che vorrai tenere, ad esempio KH fra 3 e 6°, e regola le bolle partendo da poche, 5-10, al minuto, fino ad abbassare il PH dove vorrai. Devi insomma scegliere tu i valori dell’acqua e poi regoli le bolle per arrivarci. Devi tenere presente la tabella che lega PH, Co2 e KH e cercare di mantenere come obiettivo 15-30mg/l di CO2. Più è basso il KH e meno bolle dovrai dare, risparmiando anidride carbonica al tuo portafogli e all’ambiente. Potresti ad esempio usare acqua con KH a 4° e arrivare a PH 6.6 per avere una buona concentrazione di CO2.

Tutto questo chiaramente se hai un impianto per fare l’acqua d’osmosi (diversa dall’acqua demineralizzata), comodissimo, produce acqua con KH a ZERO e bassissima concentrazione di qualsiasi elemento. Altrimenti devi comprarla dal negoziante, mischiandola ad esempio a quella del rubinetto, oppure usando i sali fatti apposta, per darle la giusta durezza. E mi raccomando anche i rabbocchi dell’acqua evaporata, devono essere fatti con acqua d’osmosi, altrimenti aumenti i sali disciolti nell’acqua dell’acquario.

Se invece non hai intenzione di usare acqua d’osmosi ma acqua del rubinetto con biocondizionatore (per comodità di non andar e in negozio con le taniche, più che altro, perchè il costo è minimo in confronto al costo di tutto il resto), allora l’elemento limitante sarà sempre la CO2, perchè con durezza elevata non ti sarà possibile averne abbastanza in acquario.
Questo però non implica che tu non possa coltivare piante poco esigenti anche con acqua del rubinetto e senza Co2, sarà più difficile vederle nel pieno della loro bellezza: inizia da piante piante come Hygrophila polisperma, Microsorium, le tante specie di Cryptocoryne, Rotala rotundifolia, Elodea. E quando hai raggiunto un buon risultato… mi raccomando manda ad Acquariando le tue foto!!! 🙂

9 Comments

  1. ciao sono Rossano,io ho un acquario Acquatlantis 80x40x50 con 2 neon da 18 w uno standard e l’altro gro,ho circa 20 pesci e circa 25 avannotti,12 pianti e uso solo acqua di rubinetto,la mia paura è che nel tempo possono arrivare seri problemi sia per i pesci che per le piante,cosa devo fare per non far succedere tutto questo ?

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  2. Seri problemi a causa di cosa? Per l’uso della sola acqua di rubinetto? Se è per questo non ti preoccupare, però devi anche fare dei sostanziosi cambi dell’acqua per ridurre gli accumoli di “sostanze nocive”.
    Se poi ogni tanto riesci a postarti in casa una tanica di acqua d’omosi dal negozio, per rabboccare e fare un cambio con questa, sicuramente è meglio.

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  3. grazie per il consiglio,io rabbocco circa 20 l ogni 3/4 mesi è troppo ?

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  4. Devi rabboccare l’acqua che evapora, stop.
    Se hai un acquario chiuso ne evapora poca, se il tuo acquario è aperto…10 volte di più! 🙂
    Non c’è una quantità prefissata, basta che tieni l’acqua sempre allo stesso livello e se lo fai con acqua d’osmosi è molto meglio.

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  5. grazie !!! Dimenticavo ho comprato il mangime congelato per alternare un po a quello a scaglie ho fatto bene ?

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  6. salve ho bisogno di un consiglio..sto allestendo un nuovo acquario da 200litri circa con piante vere e con pesci scalari..vorrei un consiglio su i neon..la mio plafoniere puo contenere 3 neon da 90cm ma non so proprio che accoppiata fare..però preferirei usare neon tradizionali philips osram per risparmiare un po..cosa mi consigliate?grazie

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  7. Caio Roberto…prima di tutto complimenti per la moto…dall’email deduco tu abbia o abbia avuto una delle mie moto preferite…quella che ad oggi mi è rimasta nel cuore più di qualsiasi altra moto che ho avuto, la mitica RSV 1000 dell’APRILIA! 🙂

    Tornando alle lampade, puoi mettere tranquillamete osram o philips, basta prendere neon con temperatura di colore fra i 4000° kelvin (luce gialla/calda) e i 6500° kelvin (luce bianca/fredda)
    I codici sono 865 per le 6500 e 840 per le 4000.
    Io metterei 2 da 6500 e una singola da 4000 messa in messa dietro alle altre, come lampada più in fondo vicino al vetro posteriore.

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  8. possessore..un bicilindrico italiano non si dimentica mai..he.he..ho comprato le lampade ma ho avuto problemi a trovare le 865 sostituendole alla fine con osram 965..secondo lei possono andare bene?

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