Acquario marino tropicale di barriera con metodo DSB (deep sand bed), dedicato ai coralli LPS (Large Polyp Stony).
Tecnica:
acquario: 80x55x55 (circa 220 litri netti)
mobile: 80x55x70 (tubi da 25 mm) e pannellatura in PVC bianco (attaccata con calamite)
illuminazione: 1 plafoniera con 4×39 watt T5 (2 ATI bianche + 1 ATI blu + 1 ATI rosa) + 1 plafoniera con 2 tubi neon t5 da 39 watt (1 ATI bianca + 1 Philips 865). Le 2 plafoniere sono a 5 cm dall’acqua + striscia 50 cm LED 7 watt BLU + Striscia 50 cm LED 7 watt viola
pompe di movimento: Aquarium Systems Newave (3100 l/h)Â alternata a Tunze 6025 “modificata” (circa 3500 l/h): un’ora insieme e mezz’ora alternate
SUMP: 70x50x30 (vasca tecnica) con 3 vani con
1 -Â schiumatoio monopompa Bubble Magus BM 100
2 – refugium con Hydor Koralia nano per il movimento interno
3 -Â vano di rabbocco da 35 litri (osmoregolatore autocostruito)
ricircolo: pompa Eheim 1060 (2200 l/h)
filtrazione: filtro a letto fluido (per carbone o resine antifosfati o zeolite, a seconda delle necessità )
fondo: 35 kg di sabbia corallina fine e media + 18 kg di sabbia viva CaribSea Ocean Direct Live Sand+ 9 kg di sabbia viva Aragalive Bahamas Olite + 10 kg di carbonato di calcio “vivo”
[...] come si vede in foto, il mio impianto ne fa solo 10 litri l’ora) e avrà la sua bella paginetta dedicata, qui su Acquariando. Seguirà il metodo DSB (deep sand bed) con cambi mensili del 10%, senza [...]
Ciao volevo raccontarti in due righe la mia esperienza:
circa un anno fa ho costruito da solo una vasca di 300l ho utilizzato il metodo DSB senza schiumatoio, ho all’interno pesci e coralli. Posso confermare che questo sistema funziona perfettamente anzi non ho avuto mai episodi di malattie, stress e altro.
Volevo dire che è un sistema che alla lunga non solo ti rende felice per il risultato, ma risulta economico perchè non ho mai comprato prodotti, batteri costosi, mangimi speciali per i coralli, faccio i cambi d’acqua dopo un mese (30l).
Ho inserito pesci delicati, i quali si sono ambientati con una velocità pazzesca, insomma ripeto posso confermare che il metodo DSB senza schiumatoio risulta essere l’acquario più naturale, l’unica cosa molto importante, è la maturazione il mio l’ho fatto maturare per sei mesi, mi spiego meglio ho inserito i primi organismi dopo sei mesi.
[...] sono i DINOFLAGELLATI, perchè mi son comparsi nell’acquario marino da un paio di settimane e soprattutto come possono essere contenuti e magari eliminati [...]
[...] SPS. Chi volesse prenotarne qualcuna… se fosse di Roma e dintorni, sappia che, per il mio acquario marino tropicale, sto cercando Tridacne, Catalaphyllia e Euphyllia Glabrescens. [...]
Trova qualche acquariofilo nella tua zona che ti può regalare o vendere a poco delle piccole talee di Sarcophiton, Sinularia, Discosomi di vario colore, spirografi, Xenia. Organismi resistenti e poco esigenti.
[...] OTTIMA, assolve senza dubbio alle principali funzioni richieste per il movimento interno di un acquario marino di barriera. Ha infatti un getto veramente molto largo, nonostante sia la più piccola della gamma [...]
“struttura” son parole grosse.
Ho preso dei tubi in pvc e li ho segati, tirandoci fuori dei tronchetti alti circa 2 cm più del livello della sabbia, li ho piazzati 3 sotto una roccia e 2 sotto l’altra, spingendoli quindi fino giù al vetro, e sopra ho appunto appoggiato le 2 roccione.
La maggiore difficoltà è stata, con 2 mani in acqua, ruotare le rocce in 160 posizioni diverse per farle rimanere ferme e solide, senza far piegare i tubi e quindi toccare le rocce sulla sabbia. Dopo per nasconderle devi piazzarci davanti qualche corallo, altrimenti stando all’ombra non si riempino di alghe e rimangono grigi e brutti.
[...] qualche mese di tranquillità , torno a fare qualche foto all’acquario marino di barriera che ho in salotto, sempre ricco di colori e forme particolari. #gallery-1 { margin: auto; } [...]
10 commenti per "Acquario marino tropicale 80x55x55 ‘Easy LPS’"
[...] come si vede in foto, il mio impianto ne fa solo 10 litri l’ora) e avrà la sua bella paginetta dedicata, qui su Acquariando. Seguirà il metodo DSB (deep sand bed) con cambi mensili del 10%, senza [...]
Ciao volevo raccontarti in due righe la mia esperienza:
circa un anno fa ho costruito da solo una vasca di 300l ho utilizzato il metodo DSB senza schiumatoio, ho all’interno pesci e coralli. Posso confermare che questo sistema funziona perfettamente anzi non ho avuto mai episodi di malattie, stress e altro.
Volevo dire che è un sistema che alla lunga non solo ti rende felice per il risultato, ma risulta economico perchè non ho mai comprato prodotti, batteri costosi, mangimi speciali per i coralli, faccio i cambi d’acqua dopo un mese (30l).
Ho inserito pesci delicati, i quali si sono ambientati con una velocità pazzesca, insomma ripeto posso confermare che il metodo DSB senza schiumatoio risulta essere l’acquario più naturale, l’unica cosa molto importante, è la maturazione il mio l’ho fatto maturare per sei mesi, mi spiego meglio ho inserito i primi organismi dopo sei mesi.
[...] sono i DINOFLAGELLATI, perchè mi son comparsi nell’acquario marino da un paio di settimane e soprattutto come possono essere contenuti e magari eliminati [...]
[...] SPS. Chi volesse prenotarne qualcuna… se fosse di Roma e dintorni, sappia che, per il mio acquario marino tropicale, sto cercando Tridacne, Catalaphyllia e Euphyllia Glabrescens. [...]
mi potete consigliare 2-3 coralli da metterci ovviamente s
Trova qualche acquariofilo nella tua zona che ti può regalare o vendere a poco delle piccole talee di Sarcophiton, Sinularia, Discosomi di vario colore, spirografi, Xenia. Organismi resistenti e poco esigenti.
[...] OTTIMA, assolve senza dubbio alle principali funzioni richieste per il movimento interno di un acquario marino di barriera. Ha infatti un getto veramente molto largo, nonostante sia la più piccola della gamma [...]
ciao una domanda: hai poggiato le rocce direttamente sulla sabbia o hai fatto la classica struttura in pvc che in molti consigliano?
devo riallestire un Elos 80 e vorrei copiarti!
“struttura” son parole grosse.
Ho preso dei tubi in pvc e li ho segati, tirandoci fuori dei tronchetti alti circa 2 cm più del livello della sabbia, li ho piazzati 3 sotto una roccia e 2 sotto l’altra, spingendoli quindi fino giù al vetro, e sopra ho appunto appoggiato le 2 roccione.
La maggiore difficoltà è stata, con 2 mani in acqua, ruotare le rocce in 160 posizioni diverse per farle rimanere ferme e solide, senza far piegare i tubi e quindi toccare le rocce sulla sabbia. Dopo per nasconderle devi piazzarci davanti qualche corallo, altrimenti stando all’ombra non si riempino di alghe e rimangono grigi e brutti.
[...] qualche mese di tranquillità , torno a fare qualche foto all’acquario marino di barriera che ho in salotto, sempre ricco di colori e forme particolari. #gallery-1 { margin: auto; } [...]
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