Nuovo acquario marino tropicale “Easy LPS oriented”

Traducendo per evitare troppi inglesismi, “Easy LPS oriented” è il mio prossimo acquario marino tropicale “semplice”,  orientato all’allevamento di coralli duri a polipi grandi, come Acanthastrea, Blastomussa, Euphyllia, Catalaphyllia, Goniopora, Plerogyra, ecc.)
E’ in allestimento (sto continuando a riempirlo di acqua d’omosi, come si vede in foto, il mio impianto ne fa solo 10 litri l’ora) e avrà la sua bella paginetta dedicata, qui su Acquariando. 😉
Seguirà il metodo DSB (deep sand bed) con cambi mensili del 10%,  senza utilizzare schiumazione (se non in casi di particolari problematiche e nel primo periodo di avviamento) o altri sistemi di filtrazione meccanica o biologica. Questo non significa che non saranno presenti coralli molli, coralli duri a polipo piccolo, pesci o altri invertebrati, ma semplicemente che l’acquario cercherà prima di tutto di dare spazio a questi meravigliosi coralli: colorati, strani nelle forme e poco esigenti.
Non voglio usare lo schiumatoio, anche se l’ho usato in passato, per tenere in acqua quanto più possibile, quindi eliminare poco e lasciare che sia il “sistema acquario” a trovare un suo equilibrio. L’unica eliminazione periodica avverrà attraverso i cambi dell’acqua e la potatura delle alghe nel piccolo refugium nella sump. Sicuramente già so che potrò ospitare solo pochissimi e piccoli pesci, ma non mi è mai piaciuto vedere quei pesci marini adulti di 20 cm stipati in acquari di 200 o 300 litri!
Il periodo di maturazione iniziale sarà lungo, vorrei iniziare a introdurre i primi animali a fine ottobre 2010, dopo il grande caldo quindi, per poter monitorare la temperatura raggiunta in acquario e regolarmi per l’anno successivo.

Quali sono le loro esigenze infatti?

  1. Il movimento, costante ma non troppo forte come invece vogliono gli SPS
  2. luce, poca, molta meno degli SPS
  3. cibo, in pezzi più grandi rispetto agli SPS, quindi più facile soddisfarli
  4. tollerano acqua anche più “sporca”

Controindicazioni: i polipi di alcuni coralli LPS possono essere molto lunghi e “combattere” durante la notte con qualche vicino, quindi la loro selezione deve essere più attenta rispetto all’acquisto di un’Acropora.

Il rapporto con un acquario gestito con il metodo DSB è invece ottimo, perchè la sabbia aiuta sia ad avere una fonte costante di piccoli organismi in giro per l’acquario (cibo) e valori chimici più stabili.

Passiamo alla parte tecnica:

  1. acquario 80x55x55 (circa 220  litri netti di acqua, praticamente le stesse dimensioni dell’ultimo acquario marino tenuto per 3 anni e dismesso a dicembre 2007)
  2. supporto in alluminio 80x55x70 (tubi da 25 mm) e pannellatura in PVC bianco (attaccata con calamite)
  3. plafoniera 4×39 watt T5, con tubi ATI con forte componente blu per esaltare le fluorescenze
  4. pompe di movimento: Koralia 1 (1800 l/h) alternata a una Tunze 6025 (2500 l/h, modificabile fino a 4000 l/h)
  5. SUMP (vasca tecnica) con 3 vani con
    1 –  schiumatoio monopompa Bubble Magus BM 100 (solo inizialmente, dopo spento nelle ore serali e magari spento totalmente se l’ossigenazione fosse sufficiente, e poi in caso di necessità + spazio per filtro anti-fosfati (valuterò l’inserimento a seconda dei valori rilevati, anche se confido nelle alghe per l’eliminazione dei fosfati in eccesso)
    2 – refugium con alghe e koralia nano per il movimento interno
    3 –  vano di rabbocco da 35 litri, per reintegro automatico con acqua d’osmosi tramite sensore di livello autocostruito
  6. pompa di ricircolo Hydor Seltz L30 (1200 litri orari)
  7. filtro a letto fluido per carbone o resine antifosfati o zeolite, a seconda delle necessità
  8. fondo composto da 35 kg di sabbia corallina fine e media + 18 kg di sabbia viva CaribSea Ocean Direct Live Sand+ 9 kg di sabbia viva Aragalive Bahamas Olite
  9. 15 kg di rocce vive, ancora da comprare (poche, per lasciare spazio alla sabbia e all’acquisto successivo di coralli attaccati ad altre rocce)

4 Comments

  1. Ciao Raf,
    1) dove prenderai la sabbia viva?
    2) non utilizzando lo schiumatoio, metterai un areatore con porosa per migliorare gli scambi gassosi?
    3) se ti serve un po’ di Caulerpa prolifera per il refugium, vermetti e lumachine per avviare il DSB…
    4) perché aspettare cosi’ tanto per introdurre i primi animali? perché non un popolamento lento, si, ma progressivo?

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  2. … o magari una pompa con Venturi… per me la miscelazione tra acqua e aria e’ fondamentale, il solo movimento non basta. Per questo sarei propenso all’uso dello schiumatoio dopo la prima fase di avviamento.
    Ciauz 🙂

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  3. 1) dal salotto. 🙂 E’ lì nella sua busta da un paio di mesi… :-))) L’ho comprata in negozio.
    2) l’areazione si vedrà… se è meglio “scappellare” lo skimmer oppure introdurre un areatore, o tenerlo acceso con tutto il cappelo a ore alterne
    Il venturi in vasca non mi piace, perchè rilascia bollicine che sembra proprio non siano gradite a pesci e invertebrati.
    3) tutti gli esseri che puoi regalarmi, animali o vegetali, sono bene accetti
    4) perchè qualsiasi animale introduci in qualche modo altera quel piccolo ecosistema che sta evolvendo per conto suo… solo introducendo animali dall’esterno in modo bilanciato potrei evitarlo e velocizzare il processo, ma credo proprio non sia facile. Eppoi comunque almeno fino a metà settembre preferisco aspettare per evitare il caldo.

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  4. Ho dovuto comprare altri 20 kg di corallina fine (a metà prezzo, per fortuna) perchè arrivavo a 7 cm di media.
    Ora sono a 9-10, ed essendo quasi tutta fine mi stà benissimo così. 🙂

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