Aminoacidi in acquario: quando e quali

amino acids in aquariumsSono ormai almeno 10 anni che, negli acquari marini di barriera, popolati soprattutto da coralli, si usa aggiungere gli aminoacidi in acquario, gli elementi base che costituiscono le proteine, insieme agli additivi chimici dosati periodicamente.
Nella figura a sinistra (cliccare per ingrandire) vedete l’analisi di QUALI e QUANTI aminoacidi i coralli sono in grado di assimilare… ma ancora più interessante da un articolo su Coralscience.org si legge che i coralli sono in grado di assimilare 7 volte il quantitativo di aminoacidi rispetto a ciò che avviene in natura nel mare.
C’è qualche acquariofilo salato che li unisce direttamente al “pappone” (cosiddetto perchè unisce in un’unica pappa da congelare tanti prodotti diversi, a partire da pesce fresco triturato, aggiungendo appunto vitamine, aglio, spirulina e ognuno poi si crea la sua ricetta), e chi invece dosa gli amminoacidi qualche minuto prima di distribuire il cibo per i coralli (zooplancton, microgranulare, Artemia salina decorticata, liquidi vari come il Reef Booster o lo SnowReef, ecc.)

Stiamo chiaramente parlando di “alimentazione dei coralli“, un tema molto vasto ma che non può essere considerato secondario se vogliamo tenere in salute le colonie dei nostri piccoli animali. Sicuramente i coralli imparano a vivere nei nostri acquari, adattandosi anche ad un regime alimentare dipendente principalmente dalla luce (quindi tramite le alghe Zooxantelle), però c’è da dire che questo provoca mediamente uno scurimento degli animali, anche in acquari fortemente illuminati e con i nutrienti a zero (nitrati e fosfati). Senza voler ricorrere all’uso di additivi “velenosi” al solo scopo di spurgare i coralli dalle zooxantelle in eccesso, possiamo aumentare invece il cibo in grado di essere predato dai piccoli polipi, variandone la qualità e magari arricchendolo di acidi Omega 3 e vitamine.
Se poi prima di dare questo cibo ai coralli ne stimoliamo l’appetito somministrando appunto gli aminoacidi in acquario, mischiati con l’acqua, ancora meglio… perchè il cbo predato e metabolizzato sarà in quantità superiore, così da avere coralli in salute e con il tempo con colori sempre più chiari e saturi.
Qualcuno ultimamente si è lamentato di coralli meno colorati, più scuri, dopo il passaggio alle plafoniere a LED che stanno avendo tanta diffusione in acquariofilia. Secondo il mio modesto parere ciò è dovuto alla maggiore potenza/concentrazione di luce che ha fatto sviluppare al corallo un maggior numero di zooxantelle. Quindi SEMPRE iniziare con luce bassa (30-40% di potenza o schermata con PVC scuro) e aumentarla mese dopo mese. E se con maggior luce il corallo si scurisce… alimentare di più perchè in pratica al corallo manca questa parte di alimentazione eterotrofa.

Gli aminoacidi sono necessari?

NO, si può avere una vasca con coralli sani anche senza (vedi il mio acquario marino… fino al mese scorso è andato avanti senza aminoacidi di alcun tipo, mentre nel precedente acquario, spento nel 2007, li ho sempre dosati e avevo coralli con crescita notevole).

Gli Aminoacidi sono cibo per i coralli?

SI… e NO, sembra infatti che non tutti i coralli possano assimilarli direttamente in grandi quantità… ma sono sicuramente uno stimolatore perchè il corallo assuma più cibo. Ecco perchè vanno dosati prima di alimentare i coralli e sempre in piccole quantità crescenti, per adattare il dosaggio alle necessità degli ospiti del proprio acquario.

Quali prodotti contengono aminoacidi?
reef plus seachem

Se anni e anni fa, per mancanza di prodotti specifici dedicati all’acquariofilia, si usavano prodotti ad uso umano, come l’Amino Complex, oggi possiamo rivolgerci a prodotti dedicati e, speriamo, testati dalle più note case produttrici in campo acquariologico (Elos, SHG, SICCE, JBL, Seachem, ecc.). Possiamo così usufruire di dosaggi più precisi e dell’esperienza diretta di molti utenti su tanti forum italiani e stranieri.
Possiamo ancora usare oggi questo prodotto, sicuramente più economico? Possiamo ma… personalmente direi che non è più il caso, soprattutto perchè contiene fosfati, a differenza dei prodotti dedicati agli acquari marini. Al limite consiglio come sempre di partire con dosi dimezzate (dose normale: mezza pastiglia per 400 litri, sciolta in acqua o anche direttamente in SUMP) e SOLO se la vasca NON è appena partita ed è ricca di animali. Altrimenti ridurre drasticamente la dose… o ancor meglio non somministrare proprio aminoacidi… probabilmente non ne avete bisogno.
Esistono anche alcuni additivi che integrano questi amminoacidi con oligoelementi e vitamine, come il REEFPLUS della Seachem e ultimamente ho letto meravigliosi risultati con

Approfondimenti scientifici:

  • http://jeb.biologists.org/content/211/6/860.full.pdf+html
  • http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1218179/pdf/9078264.pdf
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