Aquarium tips: ordinaria amministrazione di un acquario

Un consiglio che do spesso è quello di leggere un bel libro sugli acquari, completo ed esaustivo, per imparare come funziona un acquario, come sceglierlo, come allestirlo per far vivere degnamente i pesci che abbiamo scelto di ospitare o l’ambiente che abbiamo deciso di riprodurre.
E chiaramente come manuternerlo…perchè l’acquario ha bisogno di cure, i pesci e le piante ne hanno bisogno, ed anche noi, perchè se abbiamo una “scaletta” delle cose da fare ben chiara, e la seguiamo, sicuramente eviteremo al nostro acquario molti problemi, che diventano seccature, guai, spese aggiuntive per noi “conduttori”. 🙂

Non parlo di cose assurde, chi ha un acquario sa benissimo che può ritagliarsi il suo tempo e il suo spazio, quello che a lui è congeniale per non farsi stressare da uno o più acquari in casa. Mantenere un acquario “medio” è alla portata di tutti, cioè un acquario che non sia una palude malsana dove sopravvivono a stento 2 “pesci pulitori” alghivori e qualche sparuta pianticella, ma neanche un acquario perfetto dove decine di Discus si riproducono su praticelli di Glossostigma.

Però mai nessuno mi ha risposto dicendo che ha comprato questo o quel libro…anche dopo la mia segnalazione di alcuni titoli in particolare…nulla…l’italiano “medio” evidentemente ha dei problemi nel leggere…molti non riescono neanche a leggersi un paio di pagine prima di addormentarsi, credo, per questo neanche un libro su un hobby, con tante foto e figure e disegni può destare il loro interesse…
Cosa per me stranissima perchè in casa ho almeno 3 libri di acquari e un centinaio di riviste del settore…che mi guardo e riguardo abitualmente. (ricordate che ho comprato anche le riviste in giapponese? 🙂 )

Per questi, ma anche per gli altri che vogliono fare un “ripassino”, buttiamo giù qualche consiglio per l’ordinaria manutenzione di un acquario d’acqua dolce. In seguito penserò anche ad una lista con qualche modifica per l’acquario marino, ma le differenze sono minime..o meglio sono tutte operazioni in più. 🙂

Manutenzione giornaliera (acqua dolce)

Questo è un elenco delle attività che sarebbe consigliabile fossero effettuate ogni giorno, per mantere al meglio un acquario:

  • Accendere le luci…avete un timer? meglio, lo farà per voi! 🙂 Tempo consigliato per il fotoperiodo (7-10 ore)
  • Controllare la temperatura dell’acqua (il riscaldatore funziona regolarmente?)
  • Controllare che il filtro funzioni, che quindi l’ingresso non sia intasato e che anche l’uscita dell’acqua sia regolare e libera
  • Osservare i pesci per eventuali sintomi di malattia…prima s’interviene con la cura e più elevate sono le possibilità di riuscita e quindi di evitare perdite
  • Vedete pesci morti? Meglio controllare al mattino…eviterete che rimangano corpicini in decomposizione al vostro ritorno da lavoro/scuola
  • Alimentare i pesci in acquario, meglio 2 volte al giorno in dosi ridotte, piuttosto che una volta sola. Attenzione che il cibo venga mangiato tutto…ogni spreco è un po’ di sporco in più in acqua…

Manutenzione settimanale (acqua dolce)

  • sciacquare la parte di filtrazione meccanica del filtro interno…se è di facile accesso, allora anche quella del filtro esterno. 😉
  • Qualche pianta, ad esempio quelle a stelo, si è staccata dal fondo (spesso per colpa di qualche pesce)? E’ il momento di ripiantarla.
  • Qualche pianta è troppo alta o stà “salendo” sopra ad un’altra, facendole ombra o dandole fastidio? E’ il momento di potarla, e magari ripiantare le potature da un’altra parte…oppure regalarle ad un amico. 🙂
  • Pulire i vetri, con calma e gli strumenti giusti…evitate di usare il primo panno o pezza o spugnetta che trovate per pulire i vetri esterni…sono perfetti i vecchi giornali leggermente bagnati di acqua d’osmosi o demineralizzata…o al limite l’acqua del rubinetto.
  • Controllare i valori dell’acqua, specialmente nei primi 3 mesi di vita, oppure se ci sono stati cambiamenti di flora o di fauna nella settimana precedente. Altrimenti i controlli possono anche diventare più radi…fino a diventare mensili
  • cambiare una parte dell’acqua…NON TUTTA!!! Solitamente può andar bene cambiare regolarmente il 10-20% dell’acqua di un acquario
  • rabboccare l’acqua evaporata…possibilmente con acqua d’osmosi, così da non alterare i valori chimici

Manutenzione mensile (acqua dolce)

  • pulire bene il filtro esterno, spugne e/o lana (i cannolicchi NON SI TOCCANO, al limite una sciacquatina con la stessa acqua dell’acquario)
  • controllare nuovamente i valori dell’acqua

Chiunque voglia può partecipare alla creazione di questa TO DO LIST, i commenti sono aperti (e non solo per DANILO! 😉 )

13 Comments

  1. PERDONO, ho corretto…ehhehe
    Tempo compresso non ne ho…sorry. 😉

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  2. Perché non fai uno sforzo e non vieni al MagnaRomagna a Rimini il 30 novembre? Domenica pomeriggio e festeggiamo un anno di incontri.

    Ci farebbe piacere!

    Per informazioni c’è un post nei maggiori forum italiani, altrimenti nel mio sito fra qualche giorno, oppure ancora su facebook

    Danilo
    http://www.DaniReef.com

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  3. no, grazie, domenica ho già un impegno alle 18.00…ma vi auguro una bella mangiata in compagnia! 😉

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  4. i post sono datati, ma li copio e mi faccio un POST IN CARTA E INCHIOSTRO da attaccare vicino all’acquario!
    tutte info utilissime. Come sempre!
    volevo però fare una domanda però: i pesci morti….ho visto che i pulitori se li mangiavano e allora li ho lasciati “per cena”…. è meglio toglierli o coem ho fatto io fa parte del ciclo vitale e non crea scompensi ad acqua ed acquario?

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  5. i post sono datati, ma li copio e mi faccio un POST IN CARTA E INCHIOSTRO da attaccare vicino all’acquario!
    tutte info utilissime. Come sempre!
    volevo però fare una domanda però: i pesci morti….ho visto che i pulitori se li mangiavano e allora li ho lasciati “per cena”…. è meglio toglierli o come ho fatto io (…il saccente…me le dico e me le faccio….) fa parte del ciclo vitale e non crea scompensi ad acqua ed acquario?

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    • i morti vanno tolti il prima possibile… alle volte anche “prima” del decesso se sono proprio spacciati, così da mantenere l’acqua meno inquinata possibile.
      Dopo un decesso è consigliabile fare un cambio dell’acqua normale

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  6. Non credo che nessuno compri libri, io personalmente, ho sempre comprato, prima, i libri e poi gli animali, questo anche x i fiori.

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    • purtroppo in ormai 6-7 anni di frequentazione di Internet… ho risposto a migliaia di email e commenti e thread in cui la mancanza era evidente. 🙁

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  7. Ciao Adimin. Purtroppo dalle domande che a volte sento fare, ti devo dar ragione, purtroppo!!!!!!!!! Sai io il mio primo acquario, l’ho fatto a 19 anni, prima mi sono documentata, poi credo di aver avuto la fortuna dei principianti, perchè ho comprato una coppia di Macropodi che non era eccezionale nei colori, (quotidianamente) ma ho avuto la fortuna di vedere il maschio costruire il nido di bolle, sulle piante galleggianti di ceratopteris, poi hanno assunto un livrea favolosa, mi ricordo ancora i volteggi amorosi, la deposizione delle uova, e la nascita dei piccoli.Insomma è stata la mia prima esperienza , emozionante, dell’acquario, che ha coinvolto tutta la famiglia

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  8. Chiedo scusa a Raffaele Galano, che ho chiamato erroneamenti Adimin.

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