Allestimento di acquario marino tropicale, cosa serve?

acquario marino (acqua salata) e acquario d'acqua dolceAllestiamo insieme un acquario marino tropicale semplice, adatto a chi non ha esperienza con l’acqua salata, e magari ha già avuto un acquario d’acqua dolce? Cos’è veramente necessario e cos’è un optional, un accessorio che aiuta la gestione dell’acquario ma non è fondamentale?
Quanto scrivo sono chiaramente considerazioni personali, non esistono regole o limiti o soluzioni infallibili. L’importante è che l’allestimento dell’acquario marino si basi sul ragionamento e non sulle prime cose che passano sottomano in caso, oppure i primi prodotti “spinti” dal negoziante di turno.

Necessari

  1. conoscenza
    Una minima infarinata di nozioni a 360° sull’ambiente acquatico che vogliamo riprodurre in acquario, quindi serve almeno un libro dedicato agli acquari marini e di recente pubblicazione, ad esempio “ABC dell’acquario marino di barriera“, di Alessandro Rovero (consiglio aggiornamento 2013, visto che il testo di Rovero è spesso non disponibile: Acquario marino, di Danilo Ronchi). Ma di libri per acquari ce ne sono altri (vedere qui).
  2. metodo
    Scegliamo un metodo di conduzione, ne esistono diversi e sposarne uno aiuta a seguire una strada già percorsa e conosciuta
  3. pazienza
    Se pensate di averne sviluppata con l’esperienza come acquariofili d’acqua dolce, moltiplicate il fabbisogno almeno per 4!
  4. acquario
    Minimo 80 litri, 200 è l’ideale per cominciare senza troppe limitazioni, ma contenendo la spesa.
    Senza problemi di denaro meglio orientarsi su un acquario marino di 400 litri. E sempre meglio con un pozzetto di tracimazione che offra quindi la possibilità di una vasca “tecnica” posta nel mobile sotto l’acquario (chiamata SUMP). In alternativa si possono avere i tubi che passano esternamente.
  5. luce
    Chiuso o aperto l’acquario deve essere bene illuminato. Semplificando per un primo allestimento: se rimaniamo su 1 watt per litro possiamo tenere praticamente qualsiasi corallo, mentre dobbiamo evitare di scendere sotto 0,5 watt per litro.
  6. movimento interno
    Serve almeno una pompa di movimento per lasciare meno zone possibili con acqua ferma. Diciamo una pompa che smuova dalle 10 alle 25 volte il volume d’acqua dell’acquario, possibilmente con getto largo/aperto, cioè poco concentrato (acquario 100 litri, pompa interna da almeno 1000 litri orari). Più è largo il getto maggiore deve essere la potenza della pompa… ma migliore sarà il risultato!
  7. riscaldatore
    A meno di voler fare un acquario mediterraneo… è necessario riscaldare l’acqua per mantenerla intorno ai 25° anche d’inverno. Mediamente si usa 1 watt per litro, meglio comunque qualche watt in più che in meno. Così come è meglio avere un secondo riscaldatore d’emergenza settato ad esempio ad 1° sotto al principale. 😉
  8. ciabatte con diversi timer
  9. acqua d’osmosi, fatta in casa o acquistata dal negoziante
  10. sale, non quello da cucina ma sale ad uso acquariologico, dedicato quindi ad essere usato in un acquario tropicale
  11. densimetro (meglio ottico) o rifrattometro, per valutare la densità dell’acqua
  12. integratori chimici, variabili a seconda di metodo e animali ospitati, servono per la manutenzione dell’acquario in modo da mantenere stabili i paramentri inizialmente stabiliti dal sale sciolto in acqua, e che si modificheranno con lo svolgersi della vita nell’acquario marino.

Optional

  1. SUMP (con pompa di risalita)
    E’ la vasca tecnica associata all’acquario d’acqua salata, quella che usualmente si trova sotto la vasca (può trovarsi anche di lato, in USA spesso si trova al piano di sotto o in una stanza accanto dedicata… beati loro che hanno spazio!).
    Più è grande e meglio è, perchè si può dividere in vari scomparti: vasca di rabbocco (e cambi parziali), refugium, filtrazione chimica e/o meccanica.
    E’ comodo averla, perchè ci permette di gestire degli accessori senza che si vedano nell’acquario… e senza sentirne il rumore (o almeno limitandolo molto)
  2. schiumatoio
    Per molti è un MUST, su questo si fonda praticamente il metodo berline, però non è strettamente necessario: aiuta molto averlo per tenere limitati i nutrienti disciolti in acqua (nitrati e in minor parte fosfati)
  3. al posto delle semplici ciabatte, quadro elettrico con prese timerizzate, salvavita dedicato e magari anche UPS di sicurezza per i black-out
  4. filtro a letto fluido
    Utilizzabile per contenere carbone attivo, zeolite contro nitrati e fosfati, oppure resine antifosfati.
  5. luce lunare
    bastano pochi watt di luce blu per un gradevole effetto estetico durante le ore notturne. Per alcune specie animali è un elemento che limita lo stress.
  6. lampada sterilizzatrice UV
    limita i problemi legati ad alcune famiglie di batteri, comprese alcune malattie
  7. reattore di kalkwasser
    Controlla l’alcalinità (KH) e quindi stabilizza il PH
  8. reattore di calcio (e relativa bombola per la co2)
    Mantiene elevato il calcio in acquario, integrandolo in continuo, così da tenerlo sempre su valori superiori a 400, valore fondamentale per il processo di calcificazione di tutti i coralli duri (LPS ed SPS, ma anche per le famose e stupende Tridacne). Un’alternativa è dosare gli elementi chimici con il metodo Balling
  9. test chimici (no2, no3, po4, kh, ph, ecc.), per monitorare le caratteristiche chimiche dell’acqua ne loro mutamento in conseguenza della gestione dell’acquario
  10. raffreddamento estivo
    Ventole di raffreddamento (quindi maggiore evaporazione) o refrigeratore dedicato all’acquario

Se ho dimenticato qualcosa… commentate così rimetto mano al testo. 😉

Termino il post con un singolo “esempio” di acquario con poca tecnica.

 

18 Comments

  1. la vasca sump e obligatorio se voglio fare un acquario del mar tirreno?per le altre cose che hai elencatonon ci sono problemi un saluto e grazie

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    • Assolutamente NON è obbligatoria la SUMP, mentre è altamente consigliato un refrigeratore per limitare la temperatura in estate. A meno di non avere l’acquario in un posto veramente fresco, come un sottoscala o un seminterrato

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  2. Beh direi che i test sono obbligatori.. non optional

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    • I test vanno fatti , soprattutto in avvio, ma non e’ detto che vadano acquistati. Il mio negoziante me li da gratis, con test ottimi e non rischio neanche che scadano boccette e boccettine.

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  3. il mio acquario marino e 30 lt è un mese che ce l’ho però i valori dell’no2 era di 0.05 allora il negoziante mi ha dato il biodigest da 6 fiale

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  4. Salve sto allestendo un acquario marino tropicale.vorrei sapere se devo inserire un refrigeratore .dal momento che vorrei mettere corallo e qnt’ altro.grazie

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    • in linea di massima la risposta è SI, ma dipende. Ad esempio se lo stai allestendo ora… prima di mettere animali dentro passeranno mesi, puoi cominciare a settembre, per cui rimanderei l’acquisto a maggio prossimo.
      Se poi la vasca è in luogo fresco, NON hai lampade HQI, magari usi pompe con motore esterno (come le Vortech), allora potresti farne sempre a meno del refrigeratore, ogni cosa di cui si può fare a meno… è una possibile causa di rotture e disastri in meno 😉

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  5. In ogni caso se non userai il refrigeratore dovrai utilizzare qualcosa che ti abbassi la temperatura in vasca come potrebbero essere delle ventole termostate. Secondo me.

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  6. come posso fare per allestire un acquario marino al meglio per allevamento solo pesci

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  7. egregio Raffaele
    Ho una vasca di 180litri un filtro Askoll 300 (da prec acqua dolce): con sono due lampade da 39watt (blu e bianca); riscaldatore; il tutto preesistente perché avevo un biotopo amazzonico; ho solo aggiunto una pompa di mov da 1000lt/h e non ho intenzione di aggiungere altro
    Secondo te è sufficiente? Se no torno al biotopo amazzonico facilissimo benché ci fossero i discus
    Grazie
    Ps : dato il prezzo del sale userei l’acqua di mare per i cambi; che dici?

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    • Le dimensioni sono buone, la luce minima, il filtro superfluo se scegli il metodo berlinese, la pompa insufficiente per tenere anche dei coralli… se non forse qualche molle. Dipende tutto da quali animali vorresti tenere in acquario… diciamo che con questa attrezzatura saresti molto limitato.
      Per l’acqua di mare non sono sicuro… dipende da dove la prendi: se il posto offre acqua ragionevolmente pulita, proverei… anche perchè con il sistema descritto sopra dovra scegliere animali più facili/resistenti della media.

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      • Gentile Raffaele, le rispondo:
        3 coralli molli
        1-2 anemoni
        4-5 pesci
        Importante: per il cambio acqua in alternativa al mare userei quella di rubinetto (0 nitrati/fosfati); se non adatta, abbandono l’idea dell’acquario marino.

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        • In sintesi caro Raffaele, chiedo a te e agli esperti che vorranno rispondere:
          esistono coralli molli che esigono poca luce? (Segnalo che l’acquario è in un soggiorno ampio molto soleggiato perché esposto a sud)
          Posso usare acqua di rubinetto per i cambi?
          D’estate, essendo molto soleggiato, l’acqua può superare i 30 gradi: devo necessariamente abbassarla o esistono animali che la tollerano?
          Grazie a tutti

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          • Molti coralli molli hanno bisogno di poca luce, come sarcophiton, zoanthus, Palythoa, ma poca luce nel marino è comunque confrontabile con MOLTA luce in un dolce, diciamo 0,5 watt litro di neon?
            E comunque sotto maggiore luce sono tutti più belli, in particolare zoanthus e palythoa se possono beneficiare di una buona dose di BLU.

            Per la temperatura dovrai necessariamente tenerla più bassa, a meno che i 30 gradi si raggiungano solo per 2-3 giorni di seguito… e lo puoi fare sia con ventole+rabbocco automatico, sia con refrigeratore acquistato per questo scopo… ma costoso.

          • Paradossalmente i molli in natura si trovano più in alto dei duri, quindi, biologicamente parlando, vorrebbero più luce, anche se in acquario si è visto che possano vivere con meno luce. Dici che l’acquario è in un posto soleggiato, ma viene raggiunto da luce del sole diretta? Tutti i giorni dell’anno? Perché nel caso può essere una contribuzione importante, mentre altrimenti ci vuole comunque luce. Per molli e duri LPS non ci vuole molto, bastano anche 4 tubi T5, purché abbiano riflettore individuale e siano raffreddati.
            L’acqua di rubinetto è meglio non usarla, ma basta un piccolo impianto di osmosi in modo da ottenere acqua perfetta.
            Se mantenessi acqua con temperatura alta tutto l’anno si, non sarebbe un problema, ma con il costo della luce, meglio tenerla bassa in inverno. Per l’estate anche solo delle ventole possono fare miracoli.
            Danilo

  8. La tua risposta mi ha convinto a ritornare all’acqua dolce
    Intanto i watt sono 78 e tali resteranno; in estate mi assento a lungo ed essendo la casa molto vetrata e soleggiata fa sì che l’acquario superi i 30° per molti giorni (siamo a Cagliari) e non voglio aggiungere altri elementi rumorosi per il raffreddamento; se aggiungiamo che i cambi acqua sono costosi per via del sale così come i controlli e le aggiunte dei minerali, il gioco è fatto
    Pazienza ma grazie per le precise risposte

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    • Non ho l’obiettivo di fare proseliti per l’acquario marino, è indubbio che sia più costoso ed anche più sensibile alle alte temperature.
      Però è un’esperienza che un acquariofilo dolce, prima o poi, si dovrebbe regalare… se ha le possibilità economiche, perchè i nano-reef invece, con litraggi di poche decine di litri, sarebbero un’ottima scelta per assaggiare un po’ di sale, ma la temperatura è proprio scomoda da gestire per ambienti così piccoli.

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      • Gentile Raffaele
        Quello che volevo dire è che oltre al costo maggiore tra sale, reagenti e “”macchinari” vari, mi sembra più un oggetto da laboratorio che un bel “quadro” all’interno di una casa; inoltrre è più rumoroso? Il mio filtro Askoll 300 è impercettibile per l’acqua dolce. È vero che nel mio acquario c’è un angolo dove arriva la luce solare diretta ma dalla tua descrizione mi appare davvero impegnativo. Per esempio ora ho un tasso di nitrati altissimo che non scende neanche coi cambi e con l’altro acquario non mi è mai successo.
        Farò un acqua dolce con piante vere, radici vere, molto colorato e coi discus

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