Pesci pagliaccio, i cosiddetti NEMOI pesci Pagliaccio (Amphiprion Ocellaris) possono vivere in piccoli acquari?
Si…e no…ma meglio di NO!
Nei negozi di acquari ancora riecheggia “NEMO!”, sulla bocca di tanti bambini e non solo…anche i genitori lo hanno metabolizzato e i pesci pagliaccio son diventati tutti NEMO. :-(
Addirittura GOOGLE associa spontaneamente “NEMO” alle ricerche per “pesci pagliaccio“! :-O
Ed è facile vedere in questi negozi dei piccoli acquarietti anche di 5-10 litri dove sguazzano beati piccoli pesci pagliaccio vicini ad un piccolo anemone…

E quanti pesci pagliaccio saranno stati regalati questo Natale? E quanti saranno ancor oggi vivi? :-(
Quanti di questi poi erano “di allevamento” e quanti “di cattura”, wild, presi in natura creando un danno all’ambiente?

Non è facile tenere dei pesci marini in casa
specialmente con nessuna nozione di acquariofilia. Oltretutto i pesci marini hanno realmente maggiori necessità di “litri” di acqua, non solo perchè geneticamente abituati agli spazi aperti del mare, ma soprattutto perchè hanno bisogno di stabilità chimica dell’acqua.
E in un piccolo acquario, anche solo per l’evaporazione, è difficile mantenere stabili la temperatura, la quantità di sale disciolto, i nitrati, i nitriti, ecc.
Da genitore
consiglio SEMPRE a CHIUNQUE mi capiti sotto-tiro di regalare al bambino un acquario di almeno 30 litri, di farlo “girare” MINIMO un paio di settimane con l’acqua del rubinetto, e poi andare in un negozio di acquari a scegliere INSIEME un paio di specie di pesci d’acqua dolce che rimangano piccoli (niente Scalari…per capirci).
E per ogni pesce acquistato comprare una pianta. Quando poi il posto per le piante finisce…è il caso di fermarsi anche con i pesci. :-)
Questo almeno all’inizio…e questa prima esperienza, magari con una specie facile alla riproduzione come i Guppy o i Portaspada o i Black Molly, avvicinerà il bambino al mondo degli acquari, capirà le esigenze dei pesci e degli altri ospiti (sono animali a tutti gli effetti, come un cane o un gatto!),  imparerà che l’acquario può essere meraviglioso, ma può anche diventare una trappola mortale per i poveri pinnuti se si dimenticano alcune semplici regole…

Dopo 6 mesi, meglio un anno, con l’acquario d’acqua dolce ben avviato, funzionante e con gli abitanti in forma (flora e fauna) se il bambino vorrà ancora NEMO a tutti i costi (SE, perchè capita spesso che invece si affezionino ai proprio pesci d’acqua dolce e convincano il padre o la madre a comprare un acquario ancora più grande!) magari lui stesso o la famiglia avrà acquisito quel minimo di esperienza che li porterà a cimentarsi con l’acqua salata in modo più consapevole, sicuramente sarà tutto più semplice e le speranze di vita per il piccolo Nemo saranno superiori.
Saranno però sempre basse se l’acquario rimarrà lo stesso…piccolino. Per ospitare un pesce pagliaccio consiglio un acquario dai 60 litri in su, dove magari non mettere solo un pesce, inserendo altri invertebrati e alghe che possano creare un piccolo ambiente marino.

Quando allora si possono tenere i pesci pagliaccio in piccoli acquari marino-tropicali?
Quando nella stessa casa c’è un acquario più grande già avviato, questo consentirà di prelevare acqua pulita e “matura” ogni volta che si vorrà, inoltre si avranno a disposizione sicuramente tanti accessori, prodotti, mangimi, test, che aiuteranno anche con il mini-acquario.

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