Il metodo Vodka non tramonta!

metodo vodka per coralli colorati e non soloArticolo su Acquaportal dedicato al “mitico” metodo Vodka” per l’acquario marino tropicale di barriera, il metodo ha lo scopo di ridurre nitrati e fosfati (No3 e Po4).
Già alcuni anni fa, quando avevo l’acquario marino in pieno funzionamento, parlai dell’utilizzo della Vodka in acquario, e in generale dell’aggiunta di fonti di carbonio, mi fa piacere che il “metodo” non sia tramontato, nonostante la diffusione e largo utilizzo di linee di prodotti dedicati all’allevamento dei coralli, come Xaqua, Zeovit e altre.
All’epoca devo dire che i risultati furono ottimi.

11 Comments

  1. Ciao Raffaele,
    stasera mi accingo ad inziare il metodo Vodka per abbassare gli NO3 che attualmente sono a 10 mg/lt

    Volevo una certezza…userò la siringa da 1ml che si usa per il calcio e magnesio, 1 ml di Vodka vuol dire che il livello del liquido arriva alla tacca di 1ml oppure lo stantuffo nero arriva alla tacca di 1ml?
    Giusto per non fare confusione e sbagliare dosi.

    A proposito…. il mio acquario è 100x40x50 (180lt lordi), che dosi mi consigli per iniziare?

    Grazie

    Ciao
    Antonio

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    • Per me il segno è dato dalla parte più bassa dello stantuffo nero… l’importante è comunque essere coerenti con se stessi, più che la misura assoluta 🙂
      Comunque sei su un litraggio simile al mio, anche se con 10 mg/l eviterei di usarlo, un paio di cambi ravvicinati li abbassi e fai anche meglio complessivamente al sistema.
      Se invece vedi che crescono costantemente, allora puoi cercare correzioni per portare il sistema a NON far crescere i nutrienti. Ne possiamo anche parlare qui, se vuoi.
      Questo per dire che la vodka si può usare ma non dovrebbe essere necessaria, questa almeno la mia opinione. 😉

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  2. Parliamone quì, mi fa piacere, potrebbe essere utile a qualcun’altro.

    Questa mia esigenza nasce dal fatto che ho gli NO3 fissi a 10 da qualche mese, nonostante nella mia vasca ci siano 6 pescetti di piccola taglia e non tutti i giorni do da mangiare.
    Dal momento in cui ho sistemato la triade e inserito SPS, vedo che i loro colori non sono forti, ma in qualche momento tendono ad un marroncino, da quì la volontà di provare a notar emiglioramenti abbassando i nutrienti.

    Inoltre da qualche settimana combatto con alghe infestanti sulle rocce (derbesia) e non so come debellarla. Sicuramernte non dando nutrienti alle alghe qualcosa succede, ma non sono sicuro che possa essere l’unico rimedio. Son fastidiose da vedere e mi piacerebbe vederle sparire.

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    • Bene, sono però costretto ad alzare le mani perchè 3 o 4 anni fa mi sono ritrovato in una situazione simile, ho usato il metodo vodka… e ho poi continuato a impazzire dietro a infestazioni di alghe continui, per poi smantellare l’acquario. 🙁
      Quindi mi sento di dirti, sicuramente, di aspettare ad usare la vodka… prima proviamo altre soluzioni.
      Continuiamo a parlarne e, anzi, sono molto curioso di vedere come procederà la tua battaglia contro la Derbesia, che invece non ho avuto. Ma hai dei pesci alghivori? Quali pesci hai al momento?

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  3. Parliamo di Derbesia…

    PESCI:
    2 Amphiprion ocellaris
    premnas
    salarias
    Pterapogon Kauderni
    Valenciennea
    Oxycirrhites typus

    Come vedi la Salarias è alghivora e mangia la Derbesia e in parte la Valenciennea, ma ci vorrebbe un carrarmato per debellarla tutta…

    D’altronde scrivere sui vari forum non è d’aiuto perchè la prima cosa che ti dicono e che va capito dov’è l’inghippo, come se fosse facile….

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    • Le prime risposte sono quelle facili, è chiaro… ma anche tu non pensare che siano i nutrienti a far casino di soli. Perchè all’epoca avevo diverse acropore ed SPS, e tenevo SEMPRE i nutrienti a ZERO, parlo di nitrati e fosfati NON rintracciabili. Ma chiaramente non lo erano anche perchè tutte le alghe me li tenevano bassi, cibandosi di tutti quelli che immettevo.
      E per farti un esempio, nel mio attuale acquario marino ho sempre minimo 10 mg/l, ne ho avuti anche 50 a settembre, eppure per una serie di fattori le alghe sono sotto controllo.
      Quello che mi sento di consigliarti è (tutto insieme, non una cosa o l’altra)
      – squadra di alghivori, hai la Salarias, tieni anche 5-6 paguri
      – attenzione all’illuminazione, bella fredda che stimola i coralli e meno le alghe
      – alghe competitrici da qualche parte: trova uno spazietto nella SUMP, se non ce l’hai compra una vaschetta di plastica da appendere all’acquario, con dentro ad esempio la chetomorpha che è facile da tenere a bada (sembra una matassa di fili di plastica finissimi). O comunque trova tu un sistema per avere delle alghe DOVE VUOI in competizione con quelle che crescono dove NON VUOI
      – movimento interno ottimale

      Quando hai TUTTO a posto, ti armi di MOLTA pazienza e cerchi di strappare TUTTE le alghe che vedi, tutte. Fallo a sessioni di 15-20 minuti per non stancarti troppo, ma inserobilmente devi pulire tutto quello che riesci in un giorno solo. A questo punto la squadra pulizie farà il suo lavoro con i rimasugli e le alghe competitrici toglieranno energia a quelle indesiderate.
      Che ne pensi?

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  4. 5 o 6 paguri comunque costano, volevo evitare spese, comunque…

    La chetomorpha ce l’ho da 2 settimane, intrecciata in 10 cm quadrati di rete di plastica da giardino, per evitare che vada dove vuole, appesa al vetro posteriore.

    Le alghe crescono solo sulle rocce, mi sa che mi conviene armarmi di pazienza e al prossimo cambio d’acqua grattare forte in qualche modo.

    Altra idea che mi balla per la mente, è di provare a prendere i Batteri Alganex che sembrano fatti apposta per questo tipo di problemi, ma prima vorrei documentarmi.

    Che dici?

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    • Batteri ALGANEX? MAi sentiti… se hai qualche link giramelo che mi documento!
      Inizia a mettere almeno 3 paguri. Costano ma… appunto sono utili, ecco perchè tutti ne tengono sempre in acquario, questi o i piccoli carrarmati-ricci, bellissimi e molto efficienti, ma se hai coralli piccoli e soprattutto talee te li buttano giù come niente.

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  5. L’analisi di Raffaele è praticamente perfetta… anche se io inserirei pure un riccio, un piccolo mespilia globulus va benissimo…

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  6. Un mespilia globulus?!?!?

    Questo mi piace, è gradevole da vedere.

    L’importante che non mi abbatte le talee di SPS

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