Francesco con nitrati altissimi, e senza un metodo per gestire l’acquario marino

Ciao Raffaele !
mi chiamo Francesco e sono quasi disperato. In realtà avrei un grande problema, ma, non sapendo a chi rivolgermi, spero che tu possa comunque aiutarmi , perchè si tratta
del mio acquario marino.
Ebbene, ecco la situazione: 2 mesi fa, precisi precisi, ho acquistato un acquario della Wave 90x45x45, 150 litri netti, volendo , dopo anni di grande successo con l’acquario dolce e riproduzioni abbondanti di poecilidi, introdurmi nel mondo dell’ acquario marino, il mio intento non è un acquario di barriera ma semplicemente un acquario di  rocce vive e pesci piccoli.
Così ho attivato il sistema 150 litri, e questo è l’allestimento: 1cm di sabbia corallina fine, 8 kg di roccia viva circa, un filtro esterno biologico Pratiko 200 che sicuramente riconoscerai, uno schiumatoio per acquari da 50 litri, e un termoriscaldatore che mantiene la temperatura a 26°C circa.
Ora, il mio rivenditore mi diede giusto dopo una settimana dall’avvio, un flaconcino di batteri per la maturazione dell’acquario, quello della Tetra in pastiglie, dicendomi che potevo introdurre i pesci anche dopo 24 ore (c’è scritto anche nella confezione).
Perciò durante la seconda settimana completai l’introduzione degli animali: 2 A.Ocellaris, 1 A.Frenatus, 1 damigella, un lysmata amboynensis e un paguro rosso, e anche due spirografi.
Sembrerebbero stare tutti bene, hanno appetito, mangiano, sono vispi, ma a distanza di due mesi ho fatto un test della Tetra: ho i nitrati a livelli spaventosi, fra i 90 e i 100mg/l. i nitriti sono a zero, non riscontrabili. Cambio il 10% d’acqua settimanale con osmotica (ho controllato anche quella e va bene perchè ha 0 nitrati) e pulisco il prefiltro solo le spugne ogni tre settimane, i cannolicchi non li tocco.

Come faccio a farli scendere ????

dò veramente poco da mangiare ai pesci e divorano tutto nel giro di 40 secondi..

——————-

Ciao Francesco,
mi capita troppo spesso di scriverlo… quale libro dedicato all’acquario marino hai comprato PRIMA di allestire un acquario marino? Perchè il tuo allestimento mi sembra senza metodo…
Riprodurre Poecilidi in acqua dolce, a meno che tu non ti sia dedicato alla selezione genetica di Guppy show per anni e anni, non costituisce esperienza tale da partire senza cognizione di causa con un acquario marino. 😉
Non dico che ci sia bisogno della laurea… però una base ci vuole.
Ora passo, come son solito fare, senze mezzi termini a dirti quello che penso, sicuro che apprezzerai la sincerità, lo prenderai come spunto per approfondimenti e non te la prenderai! 🙂

– METODO: o lo sposi… o hai maturato anni e anni di esperienza e fallimenti e successi per inventarne uno tuo.
Io, anche dopo più di 12-13 anni, non m’invento nulla, al limite parto da una base certa e poi procedo per cavolate successive… tornando molto spesso da dove ero partito. 🙂
Quindi decidi: metodo berlinese o COSA???
TECNICA: che schiumatoio hai? Scrivi “da 50 litri”, che potrebbe significare per acquari di 50 litri… quindi è piccolo. Oppure significa altro, ma dimmi almeno SE schiuma BENE, se fa insomma il suo lavoro, se si sporca prodicendo la “fanga” che deve.
Pompe di movimento ne hai? Luce? Altre info?

Il resto: i nitrati si curano, e di pesci ne hai pochi, i nitriti sarebbero stati molto peggio. Quindi abbassiamo i nitrati con copiosi e faticosi cambi dell’acqua.
Se non vuoi cambiare la tecnica ti devi abituare all’idea di cambiare TANTA acqua e spendere TANTO in sale. Perchè non hai nulla che ti eviti la loro formazione o trasformazione.
Il berlinese si basa sulle rocce vive e lo schiumatoio… TANTE rocce vive (1 kg ogni 4-5 litri d’acqua) e uno schiumatoio SERIO… quindi dimentica quelli con l’ossigenatore (detti “a porosa”).
Mettere gli animali così presto non è stata una buona idea, però il sistema ha retto tutto sommato, perchè i nitriti non ci sono. Solo che il tuo sistema funziona SOLO con il filtro esterno, di fatto, e quindi produci TANTI nitrati… questo fa un filtro biologico, in effetti. Invece un buon schiumatoio elimina le proteine PRIMA che vengano trasformate, e i batteri nelle rocce vive “lavorano” l’acqua in modo completo, perchè ospitano batteri che trasformano anche i nitrati, non solo i nitriti come fa il filtro biologico.
SABBIA: 1 cm non è NULLA, non è un DSB (deep sand bed, come nel mio marino attuale), però trattiene lo sporco. Gli acquari che funzionano bene hanno il vetro di fondo “a vista”, bello pulito dalle pompe di movimento che non lasciano depositare sedimenti, oppure hanno 6-12 cm di fondo (sabbia o quarzo)

Dopo aver riportato i valori a livelli accettabili, introduci qualche corallo molle, perchè ti aiutano anche a tenere pulita l’acqua, ad esempio Sarcophiton, Sinularia e Xenia.

Facci sapere come procede la tua “redenzione”! 🙂

13 Comments

  1. Non posso che essere d’accordo in toto con Raffaele!

    A parte il discorso della sabbia, visto che secondo me puoi averla tranquillamente ma, in questo caso, è l’ultimo dei truoi problemi.

    Giusto per riassumere quanto detto da Raffaele, se vuoi un acquario che funzioni, anche solo per i pesci, devi basarlo sul Metodo Berlinese che è fondato su

    1) Rocce vive, 1 kg ogni 5 litri dell’acquario
    2) Schiumazione adeguata (quindi sicuramente non lo schiumatoio che hai tu)
    3) Luci forti, quindi probabilmente dovrai cambiare o integrare quelle che hai…
    4) Movimento… è fondamentale e non lo citi
    5) Integrazione di calcio e carbonati
    6) Uso di carbone attivo

    e praticamente nient’altro.

    Buona Fortuna!

    Danilo

    Post a Reply
    • Grazie Danilo! 🙂
      Aggiungo che, comunque, non è da escludere l’utilizzo di altri metodi, solo che per chi non ha esperienza (e aggiungo SPAZIO) questo è il migliore e più utilizzato con successo.

      Post a Reply
  2. ciao ragazzi !!! Dopo lunghi ed attenti lavori eccomi qua !! scusate per il vergognoso ritardo !!!
    Allora, Raffaele, ho fatto una pulizia incredibile, ho sifonato il fondo e l’ho ridotto ad una spolverata, giusto per dare un tocco caraibico di sabbia corallina fine (sui 5-7 mm di sabbia) poi, non ti dico cos’ho trovato all’interno del filtro: le artemie non mangiate erano lì bel belle !!! e ci credo che avevo gli NO3 a mille!!!! Ho fatto un cambio d’acqua del 40%, poi uno del 20% e ……. rullo di tamburi …….. nitrati a 30mg/l stabili da una settimana !!!!!
    Per rispondere alle vostre domande: ma certo che ho una pompa di movimento, e l’illuminazione a spettro bianco e azzurro.
    Lo schiumatoio produce la sua poltiglia marroncina puzzolente, anche se devo dire , dopo il cambio d’acqua si è un pò chiarificata ..
    E poi cosa IMPORTANTE volevo farvi notare: viaggiando in internet ho trovato questa pagina, e io sinceramente appoggio quest’idea di questo metodo… cosa ne pensate???? 🙂 andate a visitare, vi do il link:

    http://spazioinwind.libero.it/acquariomarinotropicale/acquariopesci/acquariopesci.html

    Post a Reply
    • FRancesco, complimenti per le pulizie, continua così… però non scherziamo sui metodi (e i link, in questo caso), e corri a comprare un libro serio.
      Sarò immodesto, ma se leggi con attenzione solo 1/4 degli articoli di questo mio blog sei in grado di ricavare un minimo di informazioni sufficienti a gestire un acquario, marino o dolce… nel link che hai postato non c’è scritto NULLA che sia lontanamente paragonabile a un METODO. E’ lo striminzito racconto dell’allestimento di un acquario marino.

      P.S.: quando dai da mangiare ai pesci, spegni il filtro per qualche minuto… mandarci il cibo dentro come hai visto non aiuta. 😉

      Post a Reply
  3. CAUSA UN TEMPORALE È ANDATA VIA L’ENERGIA ELETTRICA PER CRCA 12 ORE, DI CONSEGUENZA NITRATI E NITRITI SONO ANDATI AI MASSIMI STORICI, MORTI TUTTI I PESCI PER OVVIARE A TUTTO HO VERSATO ACQUA OSSIGENATA A 36 VOLUMI,IL GIORNO DOPO BATTERI NITRIFICANTI DI VARI CEPPI A GIORNI ALTERNI,AL QUARTO GIORNO UN’ALTRO BARATTOLO DI ACQUA OSSIGENATA E MERAVIGLIA AL QUINTO GIORNO TUTTI I VALORI ERANO PERFETTI………..
    IN CONCLUSIONE SENZA NESSUN CAMBIO HO FATTO MATURARE L’ACQUARIO IN BREVISSIMO TEMPO TANTO CHE HO RICOMPRATO I PESCI CHE AVEVO IN PRECEDENZA !!!!!!!

    Post a Reply
    • Non ho capito perche’ andando via la luce per poche ore dovrebbero salire nitriti e nitrati alle stelle. Il problema puo’ essere l’ossigeno semmai. Probabile avessi gia’ valori elevati prima…

      Post a Reply
  4. MA TU COSA INTENDI PER POCHE ORE? VUOL DIRE CHE TU DI ACQUARI NE CAPISCI BEN POCO, SONO PIÙ DI 20 ANNI CHE NE GESTISCO 3 E I VALORI DELL’ACQUA SONO SEMPRE STATI PERFETTI, DEVI PENSARE CHE IN QUELLO DA 400 LITRI HO INSTALLATO DUE POMPE DA 1200 LITRI ORA MA SE L’ACQUA NON VIENE FILTRATA HAI ALMENO LA COGNIZIONE DI COSA AVVIENE NEL FILTRO BIOLOGIGO?

    Post a Reply
    • Filtro biologico??? In un acquario marino? E chi lo usa piu’ questo generatore di nitrati???

      Post a Reply
  5. NO COMMENT!!!!!!!!!!!!!!!! ARRIVEDERCI
    NON HO PIÙ TEMPO DA PERDERE………………….

    Post a Reply
  6. Caro signor Carlo… complimenti 🙂

    Le consiglio un buon libro di acquariofilia… potrebbe aiutarla…

    DaniReef

    Post a Reply
  7. Carbone? Non tutti gli schiumatoio hanno la possibilità di inserire “roba”. Quindi? Bisogna cambiare schiumatoio?

    Post a Reply
    • nello schiumatoio non si aggiunge “roba” (anzi… è lui che TOGLIE roba!). Il carnone va messo in una calza o simile in modo che l’acqua lentamente vi passi, ad esempio accanto alla pompa di ricircolo, oppure appoggiato sopra i cannolicchi in un filtro biologico interno (che aborro nel marino, sia chiaro)

      Post a Reply

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code