Tossicità dei coralli molli: carini, facili ma non innocui

A tutti quelli che hanno il dubbio, come ho avuto io in passato con il mio acquario marino, sulla tossicità e compatibilità dei coralli molli, sul rapporto fra questi, i coralli LPS e i coralli SPS, riporto un testo semplice e chiaro di Carlo Avallone, da un articolo sui coralli nella rivista online di ReefItalia.

"Il disturbo creato dai coralli molli, in particolare alcionidi quali Sarcophyton, Lobophytum, Sinularia e Xenidi come Xenia e Anthelya, avviene con il rilascio di tossine identificati in Terpenoidi o Sarcophine che rilasciate in acqua, una volta percepita la prossimità di coralli di specie differenti, provocano alleopatia, inibendo la crescita e addirittura l’intossicazione del malcapitato corallo che soccombe. A tale proposito, in un acquario popolato da un mix di coralli molli e duri, è sempre consigliabile mantenere del carbone attivo in sump da cambiare spesso. L’alleopatia è una cosa invisibile e seria ed è opportuno prendere delle precauzioni. Tutto questo dopo aver ovviamente sistemato i coralli a debita distanza, tenendo presente, eventuali tentacoli da combattimento estroflessi, così come i filamenti mesenterici e la crescita degli stessi, onde evitare di veder soccombere un pregiato pezzo del nostro reef casalingo."

1 Comment

  1. Sempre detto questo… ed infatti meglio non mischiare molli ed sps.

    Per quello che riguarda il carbone io lo terrei sempre fisso in vasca perché schiarendo l’acqua aumenta la quantità di luce per i coralli.

    In ogni caso mi preoccuperei per altri motivi. I discosomi sono tossici al contatto, come le sinularie. La Xenia è dannosa perché sale letteralmente sopra all’sps soffocandolo.

    Danilo
    http://www.danireef.com

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