Acquariando

Come penso, fotografo e vivo la mia passione per gli acquari, i pesci e il mondo acquatico: ACQUARIOFILIA

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Piccolo acquario della WAVE, modello VISION, di circa 30 litri complessivi e completo di filtro e luceWave Vision è un piccolo acquario adatto ad un nano reef, come ad un nano dolce, insomma bellissimo per chi vuole ricreare un piccolo gioiellino di acquario in uno spazio quasi cubico di lato 30cm con vetri spessi 5 mm.

La Wave è un’azienda che ci ha abituato a piccoli acquario curati, fatti bene, magari con accessori non proprio di alta tecnologia, ma funzionali ed economici, ricordiamo credo tutti i 2 acquari cubici (Wave Box Cube) di base 25×25 e 30×30, con altezze leggermente superiori così da ottenere, riempiti, un cubo perfetto, cioè una proporzione che rende particolarmente affascinanti tutti i successivi allestimenti.

Il Vision della Wave viene proposto insieme al piccolo filtrino a zainetto e con un simpatica e piccola luce da 11 watt.

Secondo me è assolutamente stupendo: la possibilità di vedere praticamente oltre il 50% dell’acquario dall’alto…ma direttamente dal vetro a contatto con l’acqua, è come aggiungere una quinta "vista" alla nostra vasca. Infatti si ha l’effetto di guardare sott’acqua come con la maschera, perchè si guardano pesci e pianta dall’alto senza l’intemezzo dell’aria e della superficie dell’acqua, che comunque riflette parte della luce e distorce. Avendolo visto dal vivo in un negozio a Roma credo sia veramente un bell’acquisto o un bel regalo.

Al momento l’ho visto in vendita solo qui, ma credo presto i negozio ad offrirlo aumenteranno (se avete altri link ad altri negozi segnalatemeli, grazie).

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Phalenopsis, la più conosciuta e diffusa delle orchideeUn bel viaggio e un bel ritorno…non perfetto perchè da domenica ho preso un’infiammazione alla gola che mi stò lasciando alle spalle solo oggi…
Però a parte questo la vacanza a Barcellona è stata tranquilla, interessante, con sole il 90% del tempo e ricca di foto…tutte mezze schifezze perchè la mia Canon A540 ha continuato i suoi deliri di esposizione, per cui solo un grosso lavoro di post-produzione mi ha fatto salvare 100 foto, di cui discrete forse una 10ina.

Però il bello è che mercoledì, al mio ritorno in ufficio…ho trovato un bel pacchetto dalla Svizzera (ebay) con dentro una Nikon d50, reflex digitale, come avevo già accennato. Fotocamera in perfetto stato, veramente, sembra nuova, credo di aver fatto un buon affare in fin dei conti e ho chiaramente scattato subito le prime fotografie. Niente di ragionato, qualche scatto buttato li per vedere senza neanche aver letto le istruzioni come sarebbero venuti i suoi scatti.

Fotografia di uno dei miei maschi di Nothobranchius KorthausaeE devo dire che con la Canon compatta c’è un bella differenza (quelle che vedete in questo post sono state scattate appunto con la Nikon d50).
Anche solo in modalità auto e con la sensibilità ISO bloccata a 200 quando sulla Canon può scendere a 80, la qualità delle foto è notevolmente diversa. Ho fatto anche delle prove a parità di soggetto e condizioni…
Con l’uso del flash poi non ne parliamo…la Nikon scatta delle belle fotografie, la Canon delle robe appena decifrabili.

E quindi ho fatto qualche foto anche i Nothobranchius, che sono cresciuti nettamente negli ultimi 15 giorni e ora i maschi sono tutti coloratissimi, con 2 o 3 che si fanno le parate a vicenda per impressionarsi…e credo impratichirsi. :-)

Nothobranchius kili

Femmine adulte, stranamente, non ne vedo…ho tutti pesci grandi colorati in modo pieno di rosso con riflessi azzurri, e qualche pesce più piccolo che non è colorato…ancora. A ben sperare credo che mi ritroverò con 2-3 femmine e 8-10 maschi…e non è una bella situazione, anche dando qualche pesce agli amici non potrei dar via che una femmina, per tenerne almeno 2.

 

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Ad un mese della schiusa delle uova di Nothobranchius karthausae, pesce della famiglia dei Killi, mi ritrovo con una dozzina di esemplari giovani lunghi circa 2 cm. e in buono stato. Bely Sliders ce n’erano pochi già alla schiusa…e quei pochi sono morti nelle prime 2 settimane.
La metà circa ha già i colori ben visibili da un paio di giorni, per cui ieri li ho trasferiti dalla vaschetta di accrescimento di 4 litri all’acquario LAC da poco meno di 40 litri, mantenendo però il filtro spento, temperatura a 25°, luci accese per 6 ore al giorno e farò cambi del 20-30% un paio di volte a settimana.

Teoricamente dovrebbero diventare più rossi, cioè il corpo dovrebbe colorarsi più o meno come le pinne, forse un po’ meno, adesso in vice è ancora grigiastro con riflessi azzurri. Le pinne invece sono già rossicce con il bordo di quella ventrale visibilmente chiaro. Non proprio bianco come le foto…ma quasi.


Killifish: N. korthausae red


Nothobranchius di 1 mese esatto, circa 2 cm

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  • roberto: possessore..un bicilindrico italiano non si dimentica mai..he.he..ho comprato le lampade ma ho avuto...
  • ***dani***: Sempre detto questo… ed infatti meglio non mischiare molli ed sps. Per quello che riguarda il...
  • ***dani***: E bravo Perry che con quella vasca ha anche vinto il primo premio al concorso fotografico Elos -...
  • ***dani***: a proposito… non mi pare invece di aver ancora letto un tuo commento ai miei di post ;-)
  • ***dani***: In verità sono solito commentare quasi ogni post che mi interessi :-) solo che ora mi sto feedezzando un...
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