Acquariofilia e acquari: la mia passione per piante, pesci e mondo acquatico
4 Jan
Mi capita di leggere dubbi riguardo la popolazione batterica nei filtri biologici degli acquari d’acqua dolce (anche in quelli marini… per chi si avventura ancora con questo sistema di conduzione, magari abbinato ad un filtro ad alghe).
In questo tipo di filtro, che va analizzato per capire se contiene quanto necessario ai nostri amici batteri (i cosiddetti cannolicchi o materiale ceramico di forma diversa, meglio se precedeuti da una filtrazione meccanica tramite spugna e/o lana di perlon), vivono popolazioni diverse che partecipano al famoso ciclo dell’azoto che alla fine del processo di trasformazione chimica porta alla produzione di Nitrati in acquario. Per approfondire al livello chimico questo precesso, almeno a grandi linee, rimando ad un articolo in Italiano di Walter Peris.
Ma come si formano questi batteri? Chi li mette dentro al nostro acquario? Dobbiamo aggiungerli noi o si formano da soli?
La risposta è, come spesso scrivo, la PAZIENZA. In pratica i batteri si formano da soli, moltiplicandosi molto velocemente a partire dagli arredi, dal fondo, dal fertilizzante, da legni e piante che aggiungeremo prima dei pesci, magari anche da un pizzico di cibo (usato anche senza avere pesci).
In pratica anche solo aspettando potremo avere il nostro filtro popolato di batteri, che comunque continuano a moltiplicarsi, e solo dopo diverse settimane saranno riusciti a popolare veramente tutto il filtro dell’acquario portando al massimo il suo potenziale.
Servono MINIMO 25 giorni perchè si abbiano tutti i batteri necessari nel filtro, ecco perchè chiunque consiglia di allestire un acquario e solo dopo 1 mese inserire i primi pesci… e neanche tutti i pesci insieme, meglio iniziare con i più resistenti e poi aggiungerne altri ogni 15 giorni.
Volendo, possiamo anche acquistare le boccettine di “batteri per acquario”, in vendita in tutti i negozi fra i prodotti acquariologici. L’importante è NON pensare che si possano mettere i pesci all’interno dell’acquario subito al momento dell’accensione del filtro, solo perchè abbiamo messo una o più dosi di questi liquidi.
A parte il dubbio sull’effettiva capacità dei batteri di rimanere vivi “in sospensione” o “microincapsulati” in queste boccette, anche quindi in liquidi esposti a temperature diverse, anche molto basse o alte, questi prodotti possono al limite velocizzare il processo, ma non ho mai letto nessuno studio sull’effettivo guadagno di tempo (e se un lettore me ne volesse scrivere qualcuno… sarebbero il benvenuto).
Il mio consiglio è di aspettare comunque 3 settimane prima di mettere dei pesci: avete anni per godervi l’acquario (e anche per fare errori), perchè incasinarsi l’esperienza da subito per pochi giorni di attesa? Se comunque potete acquistare i batteri, aggiungeteli tranquillamente perchè sicuramente MALE NON FANNO.
28 Nov
Se ve lo siete perso, leggetevi il completissimo articolo sulle Caridine Dennerli, i piccoli gamberetti rosso scurso puntinati di bianco, che racconta l’esperienza di Emanuele Calandra.
Per il mio gusto son molto belle, anche se a loro preferisco le più cicciotte “Red Crystal“, specialmente quelle di grado S, cioè non troppo bianche, però sono interessanti data la scarsa diffusione anche questi gamberetti Dennerli.
L’articolo è ricco di foto e consigli pratici per riprodurre gamberi d’acqua dolce delicati. Se guardate bene fra le foto… appaiono anche delle splendide lumache del genere Tylomelania con colori che non avevo mai visto!
8 Jun
Buongiorno,
mi chiamo Paola e immagino che mail come queste siano all’ordine del giorno, però ho qualche dubbio sulla popolazione del mio acquario e desideravo qualche conferma. Ho da poco ‘adottato’ un acquario da 200 litri con annessi e connessi: un amico di mio padre si è dedicato ad un acquario marino e non aveva più tempo per curare quello tropicale.
La popolazione originale era questa: due discus abbastanza grandi, un Ancistrus, un Botia, un Corydoras ed un neon che viveva nascosto nella vegetazione. Il layout originale era composto da un legno che da solo occupava praticamente il 70% dello spazio sia in altezza che lunghezza (che abbiamo tolto) e una pianta che in mancanza di cure aveva vegetato fino a riempire ogni angolo (che abbiamo ridotto e lasciato a cespugli in attesa di essere sostituita da altre piante)!
Sugli attuali valori dell’acqua stiamo lavorando, i nitriti sono a zero mentre i nitrati dai 200 mg/l iniziali stanno lentamente scendendo tramite sifonature del fondale e cambi di 20-30 l alla volta, la durezza dell’acqua è sui 16°, l’acquario è illuminato dalle 13.30 alle 23.30, il filtro askoll è un Pratiko 300 e come da manuale contiene lanetta, cannolicchi, carbone attivo e ovviamente la sua spugna.
Veniamo al problema: dopo circa due mesi dal trasferimento, visto che non si erano manifestati segnali di stress nei pesci, abbiamo pensato di *allargare la famiglia* aggiungendo 6 neon e un secondo Ancistrus. Esito: nel giro di una settimana 5 neon tra cui quello storico sono stati mangiati e la settimana scorsa, dopo circa un mese dall’introduzione, anche il secondo Ancistrus è stato attaccato ed ucciso, pensiamo dai discus ma senza prove certe. I due neon sopravvissuti sembrano non avere ulteriori problemi.
Dobbiamo aspettarci queste conseguenze per ogni nuovo inserimento? Il mio ragazzo si è innamorato delle pinne dei Betta, io invece pensavo all’introduzione di un altro paio di discus giovani, sperando nella nascita di una coppia, e forse una coppia di Ramirezi visto che sono della stessa famiglia.
Cosa ci consigli? Non vorrei andare per tentativi a spese dei poveri pinnuti.
In attesa di risposta, ti faccio tanti complimenti per il tuo sito, per la passione e l’esperienza che traspaiono, e ti ringrazio per la disponibilità verso noi niubbi/principianti!
——————-
Ciao Niubba!
E grazie dei complimenti… in questo periodo poi aiutano molto il morale che è sotto i piedi.
Sicura che i pesci siano stati MANGIATI? Cioè uccisi per essere mangiati, attaccati, e non semplicemente spariti perchè morti per altre cause? Perchè non hai scritto a quanto sono ora i nitrati… cosa molto importante, perchè se metti dei pesci dal negozio dentro acqua con nitrati a 200 schiattano, sicuro… e non perchè attaccati!
Porta l’acqua sotto i 20 mg/l con cambi GROSSI, 20-30 litri non bastano. Fai almeno 2 cambi del 50% a distanza di 7-10 giorni, e arriva a una durezzapiù bassa, ad esempio kh minore di 5°, usando almeno il 50% di acqua osmotica (poi dipende dalla tua acqua del rubinetto…).
Poi cerca una gestione per tenerla sotto questa soglia di valori (considera l’utilizzo delle comode piante galleggianti, che dimezzi ogni settimana ad esempio e ti eliminano tantissimi nitrati), controllando il cibo che dai, i cambi, le piante, il fertilizzante.
DOPO, quando tutto è OK per un paio di mesi, allora puoi aggiungere altri pesci, sia di branco che di fondo. Altri Discus eviterei, perchè 2 dulti in 200 litri sono già al limite per star bene. Altrimenti sarà sempre a rischio la loro salute… e sicuramente vedrai dei Discus MOLTO più belli di come sono ora.