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Pesci morti e malattie in acquario

Rispondiamo ad Elia, per il suo problema riguardante (come capita spesso) morti poco comprensibili di pesci nel suo acquario d’acqua dolce:

“mi chiamo Elia, a partire da 3 mesi a questa parte nel mio acquario (acquadream 60 della acquatlantis con filtro biobox con “lana” sintetica e canolicchi) si è andata a verificare una serie di decessi. inizialmente l’acquario ospitava 2 corydoras 5 neon e 2 guppy, tuttavia circa 3 mesi fa a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro quattro neon mi hanno abbandonato, tuttavia essendo il corpo privo di segni che lasciassero pensare ad una malattia e considerato che erano con me da più di 3 anni il caso era stato archiviato (vista anche la durata della vita media riportata su internet) come morte naturale, ultimamente tuttavia le morti sono riprese e in 2 giorni mi hanno lasciato 1 corydoras e 1 guppy, questa volta però si notavano pinne come sfilacciate sui bordi (ed erano morti da non  molte ore visto che alla mattina erano vivi e il ritrovamento è avvenuto prima di mezzogiorno). nell’acquario vi sono del muschio di java e un echinodorus ben sviluppata. da cosa possono dipendere i decessi?
grazie e complimenti per il sito, Elia”

Ciao Elia, lascerei perdere i 3 Neon anch’io, mentre per gli ultimi 2 pesci c’è bisogno di capire in che condizioni è la tua acqua. Quindi nitrati e nitriti vanno controllati per saperlo e magari cambiare il regime dei cambi dell’acqua e/o aggiungere delle piante. D’estate però i problemi possono essere anche altri, come l’eccessiva temperatura e quindi anche la scarsità di ossigeno. Insomma in estate è un po’ più difficile capire il reale motivo della morte di un pesce, sicuramente però possiamo fare in modo di escludere alcune cause e anno dopo anno imparare dagli errori.
Io stesso quest’anno ho sottovalutato il caldo e ho perso tutti i guppy che stavano crescendo, i blu moscow, che sono anche molto difficile da trovare in vendita. :-(

NO,
2 litri di acqua non sono sufficienti per nessun pesce!

Tantomeno per il Betta splendens che non è il più piccolo fra i pesci tropicali d’acqua dolce, e 2 litri sono insufficienti anche per i stra-diffusi “pesci rossi”, a prescindere dalla famiglia, genere, specie, razza.

E ricordiamo un’altra cosa a quei pochi (spero) che accarezzano l’idea di piazzare un pesce in cubi, ampolle, bocce, parallelepipedi di vetro o plastica che sia: pesci, invertebrati e anfibi, sono animali come tutti gli altri, il cui maltrattamento è punito per legge!!!
In alcuni comuni, come Roma e Firenze,
è stato dichiarato illegale detenere  pesci  in acquari con meno di 30 litri. Com’è sempre più diffusa nei regolamenti comunali la norma che vieta di mettere animali in palio in fiere, lotterie, luna-park e compagnia bella qualsivoglia animale (che spesso venivano infatti tenuti nelle condizioni peggiori, probabilmenter perchè frutto della fortuna e non di una scelta ragionata).

Qualcuno penserà come mai a Raffaele è venuto in mente questo discorso… la spiegazione è semplice, quanto assurda se vogliamo: ho incrociato la pubblicità della ASKOLL del “mini-acquario per adorabili ‘combattenti’“, chiamato esattamente “Marina Betta Kit“.
E ripeto ASKOLL, quindi non l’ultima delle società che producono e commercializzano prodotti espressamente dedicati all’acquariologia… ma come cavolo gli è venuto in mente non solo di metterlo in vendita (magari in silenzio, spacciandolo come soprammobile, lo avrei  potuto digerire), ma  di metterlo anche in palio nel loro concorso “ASKOLL, LA SCELTA CHE TI PREMIA“. Addirittura 100 se ne possono vincere, dove potenzialmente potrebbero finire 100 poveri pescetti!
E continuo a smontare questo prodotto aggiungendo una frase che mi sembra pazzesca “Marina Betta Kit è contemporaneamente contenitore di vita e complemento d’arredo. E’ un regalo adatto a chi ama la natura ma anche il design“… e chi ama la natura vuole tenere un pesce in così poco spazio? Poco più di quello di una bottiglia di acqua minerale (perchè in parecchi ancora la comprano… anche a Roma, dove l’acqua è ottima… ma non usciamo fuori tema! :-) )
La Askoll scrive “complemento d’arredo” e che questo COSO non necessita di accessori o fili elettrici… e ti credo, NON è un acquario, è un COSO, son 5 pezzi di plastica incollati. Possiamo chiamarlo “CONTENITORE di acqua”, nulla di più, e al suo interno possiamo piazzarci una piantina come in foto, questo si.
Ma pesci per favore, per piacere, per cortesia, NO!

Spero che la AKOLL, se non a me direttamente o ai tanti amici che le hanno scritto e le scriveranno, rispondano almeno alle tante associazioni acquariofile che sicuramente non potranno rimanere immobili di fronte a questo prodotto e alla pubblicità che gli gravita intorno.

E cominciamo con l’elenco di chi ne parla male, link ad articoli o post simili che ho trovato in Rete:

Questa cosa indigna anche te? Hai un blog o un sito? Pubblica un link a questo articolo, diffondiamo la notizia!
Puoi farlo semplicemente anche dalla tua pagina di Facebook o MySpace ;-)
Inoltre puoi farti sentire direttamente alla Askoll, tramite una mail di protesta con questo form.

Buona sera Raffaele!
Mi chiamo Anna. Mi piace molto il tuo blog. Prendendo in affitto un appartamento ho preso in affitto anche un acquario di circa 130 lt. Acquario stato lasciato per ben 10 anni pieno di acqua sporca. Non era una cosa piacevole da guardare. Ho deciso di recuperarlo. Ho smontato tutto gettando via la vecchia pompa, termo riscaldatore, aeratore (non funzionavano più). Ho cambiato il neon 1x18w e aggiunto la plafoniera fai da te con 4x21w Energy saving a 6500 K. Lavato tutto anche acquario, rimasto un po’ di calcare sul vetro che non va più via. Ho cercato di prendere le piante e i pesci non troppo esigenti. Calcare è un vero problema (provato tutto anticalcare, raschetta, lamette ecc. Per adesso è cosi (vedi allegato). Flora:Pogostemon helferi, Alternanthera reineckii roseafolia, Glossostigma elatinoides, Hygrophila polysperma, Ludwigia arcuata, Anubias barteri var. angustifolia, Anubias barteri var. nana, Limnophila sessiliflora, Riccia fluitans e Vesicularia dubyana.
Fauna:6 Cardinali, 2 Scalari e 2 Corydoras. E un grossissimo sbaglio stato di acquistare 2 ampularie gold che mi divorano le piante, ma presto le mando via.

Ti scrivo per chiederti aiuto. Vorrei cambiare layout (perche mi sembra troppo vuoto) aggiungere altre piante. Mi sono trovata in difficoltà perché acquario è aperto da due lati lunghi (una specie di finestra nel muro dove posizionato). Le guide e consigli sull’allestimento trovati sull’internet non mi hanno aiutato molto.

Vorrei un tuo consiglio su layout.

Ti ringrazio anticipatamente per la risposta. Scusa se scrivo con errori ortografici, sono straniera.

Ciao Anna, direi che hai fatto un OTTIMO lavoro! Peccato proprio per quel calcare che non se ne vuole andare!
Gli acquari posizionati come il tuo sono molto belli come impatto sull’arredamento della casa, ottimi come divisori fra gli spazi, ma veramente difficili da arredare. :-(
Valgono comunque alcuni criteri generali, come quelli di tenere le piante “a pianta larga” lontane dai vetri, altrimenti le foglie ci si appoggerebbero in modo innaturale, accentuando i “limiti” spaziali. Quindi sposterie le 2 piante a foglie grandi (credo siano Anubias angustifolia). Bellissimo il tronco con il muschio di java.
Non so come andrà con la Glossostigma, ma se riuscissi a far crescere un bel prato secondo me avresti già un acquario tropicale veramente bello, quindi ora mi concentrerei sulla crescita delle piante che hai, evitando problemi di alghe e trovando le giuste dosi per la fertilizzazione. Valuta anche la possibilità di aggiungere la Co2, anche solo con i metodi fai-da-te, per risparmiare. Unica avvertenza: per sicurezza comincerei a settembre, con temperature più basse, per evitare di ritrovarti con poco ossigeno in acqua. ;-)

Nelle foto vedo come delle bollicine, non capisco bene se sono ossigeno, co2, oppure residui di calcare sui vetri, fatto sta che, se sono ossigeno, sappi che ne puoi anche fare a meno se hai piante all’interno dell’acquario e un po’ di movimento in superficie.
Buona anche la scelta degli scalari, visto che l’acquario mi sembra alto e stretto, anche se in 130 litri potrebbero stare stretti… prendendoli piccoli e selezionando subito una coppia da lasciare però non dovresti aver problemi, anche per vedere la riproduzione di questi magnifici pesci tropicali. ;-)

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