Come penso, fotografo e vivo la mia passione per gli acquari, i pesci e il mondo acquatico: ACQUARIOFILIA
23 Apr
Di acquariofilia marina su Acquariando si parla poco?
I motivi sono semplici perchè mentre sul vecchio blog su blogspot.com (acquariando.blogspot.com) ho scritto della mia personale esperienza con un acquario marino, durata 3 anni, con alterne vicende e complessivamente soddisfazione, ormai a casa mia l’unica acqua salata che c’è è quella degli schiuditoio di artemie per i killifish.
Però mi capita ancora d’incrociare qualche articolo, qualche nuovo prodotto e accessorio per gli acquari marini…come mi capita di vedere le foto e leggere le sperienze di altri appasionati…
Questa volta vi voglio indicare una bella vasca di un giovane acquariofilo marino (marinofilo?) che, dopo aver visto il film di Nemo della Walt Disney, si è fatto rapire dal vortice della passione e stà trovando una sua strada e grandi soddisfazioni con gli acquari marini di barriera.
L’acquario è quello di Perry, che è anche vasca del mese di ReefItalia (a Formia c’è stato lo scorso week-end il consueto meeting annuale…)
Chi è abituato a vedere foto di acquari tropicali d’acqua dolce è avvertito, è come passare dalla TV in bianco&nero alla TV a colori, ma dietro ci sono soldi, passione, tempo e studio.
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23 Apr
A tutti quelli che hanno il dubbio, come ho avuto io in passato con il mio acquario marino, sulla tossicità e compatibilità dei coralli molli, sul rapporto fra questi, i coralli LPS e i coralli SPS, riporto un testo semplice e chiaro di Carlo Avallone, da un articolo sui coralli nella rivista online di ReefItalia.
"Il disturbo creato dai coralli molli, in particolare alcionidi quali Sarcophyton, Lobophytum, Sinularia e Xenidi come Xenia e Anthelya, avviene con il rilascio di tossine identificati in Terpenoidi o Sarcophine che rilasciate in acqua, una volta percepita la prossimità di coralli di specie differenti, provocano alleopatia, inibendo la crescita e addirittura l’intossicazione del malcapitato corallo che soccombe. A tale proposito, in un acquario popolato da un mix di coralli molli e duri, è sempre consigliabile mantenere del carbone attivo in sump da cambiare spesso. L’alleopatia è una cosa invisibile e seria ed è opportuno prendere delle precauzioni. Tutto questo dopo aver ovviamente sistemato i coralli a debita distanza, tenendo presente, eventuali tentacoli da combattimento estroflessi, così come i filamenti mesenterici e la crescita degli stessi, onde evitare di veder soccombere un pregiato pezzo del nostro reef casalingo."
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20 Feb
Visto che alcuni raffreddano il PC, processore, banchi di memoria, chipset della/e schede grafiche, hard disk e non solo, tramite condotture piene d’acqua…perchè non provare ad usare il serbatoio dell’acqua di ricircolo in un piccolo acquario?
SCHERZO!
Sarebbe possibile, ma avremmo bisogno di un progetto ancora diverso, perchè il liquido diventa normalmente "caldino" dovendo raffreddare tutto il sistema del PC…dovremmo quindi usare una vaschetta più grande o raffreddarla collegandola a qualche ventola.
Nel progetto che trovate nel link, l’aquatank, si tratta di un case-modding di orientamento acquariofilo, che però non integra la vaschetta in un sistema di water-cooling. Quindi è un case bello grandino, mi sembra un "tower", dove viene introdotto un acquario, usabile da pesci e piante, con tanto di lucette molto coreografiche!
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