Acquariofilia e acquari: la mia passione per piante, pesci e mondo acquatico
8 Nov
Rispondo volentieri a Rossano, che come molti è arrivato alla prima “svolta” con gli acquari, il momento di passare ad una vasca più grande, dopo il primo acquario.
Vendere un acquario usato non è facile…difficile che qualcuno se lo voglia far spedire in giro per l’Italia, con il costo della spedizione e i rischi connessi… però un 80x40x50, come l’acquario di Rossano, non è grande, quindi anche come primo acquario va benissimo per chiunque, insomma meglio che cercare di piazzare uno più grande. Almeno questo…
A Roma con Portaportese è facile, fuori prova con EBAY, o Kijiji, e soprattutto nei forum di settore. Anche qui su Acquariando chiunque può scrivermi e un suo piccolo spazio lo può avere, per mettere in vendita acquari e accessori.
Ecco perchè molti mettono in terrazzo o in giardino il loro primo acquario, trasformandolo magari in un piccolo terrario, o tenendoci piante e piccoli pesci dei nostri laghi e fiumi (acqua temperata) oppure un allevamento di cibo vivo, facili ad esempio le Dafnie, le Artemie già meno e si può provare anche con i Guppy, se teniamo grandi ciclidi come quelli sud-americani o africani.
10 Sep
AquaSketcher non è il massimo…in Rete deve esserci qualcosa di meglio…però è qualcosa!
Permette di disgnare un layout partendo dalla definizione degli elementi principali, e poi muovendoli e nel perimetro dato dalle misure dell’acquario, modificabili apiacimento. Interessante la possibilità di scalare le rocce e le piante…simulando anche differenti momenti della crescita dei vegetali, e come quindi potrebbe cambiare nel tempo la "vista" della nostra vasca.
Mai visto nulla di simile prima d’oggi, anche se devo dire che anche le immagine degli acquari fatti in passato non sono entusiasmanti, però l’ho visto segnalato in un forum e non c’era nessuno a proporre nulla di alternativo.
Se avete qualche link nascosto fra i vostri preferiti…i commenti son qui sotto apposta!
20 Aug
Cos’è l’AQUASCAPING? Aquatic landscape = paesaggio acquatico.
La tecnica per creare acquari piacevoli alla vista perchè ricreano paesaggi naturali in vasca. L’idea è quella di abbellire l’interno dell’acquario in modo che risulti piacevole alla vista e non solo un groviglio di pesci e piante, per quanto sani possano essere. Significa creare acquari BELLI, che colpiscono lo sguardo e possano diventare eventualmente un elemento di arredo in qualsiasi abitazione, studio medico, albergo o ristorante, dove i pesci vivano bene e in salute.
Non posso scrivere un manuale sull’argomento, perchè sinceramente ne so troppo poco e ne ho poca pratica, però qualche elemento penso di poterlo dare, come spunto per approfondire o solamente per guardare al proprio acquario, d’acqua dolce o salara, con occhi diversi.
Una volta, tanti anni fa, si parlava di acquari Olandesi, cioè pieni zeppi di piante, spesso ospitavano pesci anche di grandi dimensioni (Scalari o Discus, ad esempio). Erano molto belli rispetto alla media degli acquari che si vedeva nelle riviste e nei negozi in strada, ricchissimi di tutte le sfumature del verde, ma oggi quelle foto sembrano caotiche, troppo stressanti per lo sguardo, troppo dense di elementi diversi, di piante, tronchi, rocce, di pesci. Oggi cerchiamo, o almeno alcuni cercano, di creare paesaggi che abbiano un senso, che rispettino le proporzioni della natura, quelle che vediamo nelle più belle foto naturalistiche e nei migliori documentari.
Acquario Olandese:
Acquario naturale:
E tanti altri possono essere trovati, ad esempio, all’interno delle gallery del famoso AGA contest (foto 2007, acquari di dimensioni medie)
Possiamo infatti utilizzare gli elementi che soliti in ogni acquario, cioè le piante, i legni, le rocce o i sassi per creare landcape, cioè paesaggi, che siano armoniosi e proporzionati. Immagineremo come standard che l’acquario sia posizionato con il vetro frontale davanti all’osservatore, cioè il vetro più lungo. Acquari con funzione di divisori o "a penisola", cioè con 2 o 3 lati perfettamente visibili, sono particolarmente difficili da "disegnare" e quindi arredare. Troverete con difficoltà layout di acquari tropicali d’acqua dolce, così come anche acquari marini, con più di un lato offerto come vista principale per l’osservatore.
Vanno evitati assolutamente elementi di arredamento posizionati in modo non sicuro, che possono scivolare o cadere gli uni sugli altri, o materiali collanti o coloranti che possano intossicare i pesci. Insomma la funzione estetica non deve MAI mettere a repentaglio la vita degli abitanti dell’acquario.