Acquariofilia e acquari: la mia passione per piante, pesci e mondo acquatico
24 Dec
Ormai 3 mesi fa ho acquistato un particolare esemplare di Fungia verde (corallo LPS): l’aspetto era ed è anche oggi molto diverso da quella che ho avuto anni e anni fa, perchè questa è “in riproduzione” già da prima del mio acquisto. In pratica per cause a me sconosciute, probabilmente un forte trauma fisico, questa Fungia verde ha iniziato a generare tanti animali più piccoli, che rimangono attaccati al corpo principale crescendo fino a staccarsi naturalmente. Si staccano quando vogliono, non mi è chiaro neanche bene il processo, però possono staccarsi “dischetti” molto piccoli (0,5-1 cm di diametro) come invece più grandi, anche 5 cm di diametro.
Nella prima foto qui sopra potete vedere come si presentava il corallo portato a casa, quindi con tutte le fungette attaccate, mentre nella foto più in basso si vede com’è diventata dopo la prima “taleazione”, cioè distacco di alcuni animaletti dalla sommità.
Per questo motivo preferisco, una volta al mese, forzare alcune Fungia-figlie con una pinzetta, tramite delicati colpetti laterali alla loro base, così che si stacchino e le possa mettere delicatamente sulla sabbia, in una zona con poco movimento (altrimenti volano via… son molto leggere).
Ad oggi ci sono circa 20 Fungia verdi piccole insieme alla madre, che fortunatamente continua a generare altri animali subito dopo il distacco: già dopo 1 o 2 giorni è visibile del nuovo tessuto attraverso le fessure del taglio, e dopo circa 1 mese il nuovo animale è delineato, ha bordi definiti e colore verde intenso. Mi accorgo subito del “nuovo” animale che nasce perchè il tessuto è rosa chiaro e molto fluorescente, così che sotto i LED blu alla sera risalta moltissimo rispetto alle altre Fungia più grandi che gli stanno intorno.
Non è la prima volta che sento di questo fenomeno, che però è raro: anche se sappiamo questa non essere la “normale” riproduzione di un corallo di questo tipo (quella sessuata), può infatti capitare che, invece di morire, se danneggiata profondamente in qualche modo, una Fungia possa trasformarsi in questo modo, iniziando a dar vita a tante altri piccoli coralli. Una specie di “ultimo tentativo” per continuare la sua vita… se non può farlo lei si mette nelle condizioni di liberare altri animali che, trovando condizioni favorevoli, possono continuare a vivere tranquillamente.
Credo sia inutile dire che, se il motivo della morte di un animale di questo tipo sono le cattive condizioni in cui è tenuta in acquario, NON vedremo sicuramente un fenomeno di questo tipo, come NON è detto che SEMPRE accade questo invece in condizioni ottimali… giusto per evitare che qualcuno deliberatamente decida di tagliare con taglierino una Fungia sana per vedere se inizia a generare dei figli. E’ insomma una condizione fortunata, di cui sono contento, perchè presto potrò scambiare i miei animali come normalmente avviene con le talee degli SPS.
Chi volesse prenotarne qualcuna… se fosse di Roma e dintorni, sappia che, per il mio acquario marino tropicale, sto cercando Tridacne, Catalaphyllia e altri coralli LPS ed SPS, quindi son disponibile sia alla vendita che allo scambio!
14 May
Mi sto orientando sempre più verso i coralli LPS (Large Polyp Stony), i coralli dai polipi grandi, per cui condivido con i lettori di Acquariando un thread incrociato su Reef Central, il frequentatissimo forum dedicato all’acquariofilia marina: Crazy Colors LPS thread, che raccoglie foto incredibili di coralli dai colori stupefacenti. Non solo colori molto saturi, intensi, ma soprattutto contrasti fortissimi di colori nello stesso animale (ricordiamo che i coralli sono colonie di animali… quindi animali e non piante!)
11 Apr
Sappiamo che è possibile tenere in acquario qualche corallo non fotosintetico, la cui alimentazione dipende interamente da cibo “solido”. Non è inusuale trovare un paio di questi coralli in alcuni acquari magari di grandi dimensioni, magari con fondo di sabbia o DSB. Mentre è molto più difficile vedere un acquario come quello del video qui sotto, praticamente pieno di Gorgonie, Tubastrea, Rhizotrochus, Dendronephthya (quant’è bello questo Antozoo coloniale dell’ordine degli Alcionacei, chiamato anche “albero di natale“???).
Quindi un’occhiata al video la consiglio a tutti… conscio del fatto che tenere tutti questi animali significa un grande impegno nell’alimentazione “manuale” da parte del proprietario, oppure un meticoloso sistema di alimentazione automatizzata di cibo vivo.