11 Jul
Buona sera Raffaele!
Mi chiamo Anna. Mi piace molto il tuo blog. Prendendo in affitto un appartamento ho preso in affitto anche un acquario di circa 130 lt. Acquario stato lasciato per ben 10 anni pieno di acqua sporca. Non era una cosa piacevole da guardare. Ho deciso di recuperarlo. Ho smontato tutto gettando via la vecchia pompa, termo riscaldatore, aeratore (non funzionavano più). Ho cambiato il neon 1×18w e aggiunto la plafoniera fai da te con 4×21w Energy saving a 6500 K. Lavato tutto anche acquario, rimasto un po’ di calcare sul vetro che non va più via. Ho cercato di prendere le piante e i pesci non troppo esigenti. Calcare è un vero problema (provato tutto anticalcare, raschetta, lamette ecc. Per adesso è cosi (vedi allegato). Flora:Pogostemon helferi, Alternanthera reineckii roseafolia, Glossostigma elatinoides, Hygrophila polysperma, Ludwigia arcuata, Anubias barteri var. angustifolia, Anubias barteri var. nana, Limnophila sessiliflora, Riccia fluitans e Vesicularia dubyana.
Fauna:6 Cardinali, 2 Scalari e 2 Corydoras. E un grossissimo sbaglio stato di acquistare 2 ampularie gold che mi divorano le piante, ma presto le mando via. ... CONTINUA
8 Jul
Sappiamo tutti che i coralli consumano calcio per costruire il loro scheletro, per crescere quindi, anche le semplici alghee calcaree, per cui chiunque ha un acquario marino tropicale ha bisogno di un metodo per reintegrare il calcio e farlo rimanere fra i 400 e i 450 mg/l.
Nei nano-acquari spesso basta fare i cambi dell’acqua con più frequenza, ma in acquario sopra i 100 litri la cosa inizia ad essere costosa e, con molti animali, non sufficiente.
E questo vale quindi sia per chi si dedica ai coralli LPS, agli SPS, a un misto… meno chiaramente per chi ha esclusivamente coralli molli.
Solitamente sono usati il reattore di kalkwasser (acqua calcarea) e/o il reattore di calcio, ma sono accessori per acquario costosi, non facilissimi da realizzare con il fai-da-te e comunque comportano l’aumento del fattore di rischio perchè composti da meccanismi “fallibili”, soggetti a usura, bloccaggio, riscaldamento, ecc.
Un’alternativa è rappresentata dal metodo “BALLING”, che riassumo qui di seguito prendendo spunto dal testo di un post su un notissimo forum italiano e questa è una vasca ricca di coralli portata avanti anche grazie a questo metodo. ... CONTINUA
2 Jul
A un mese esatto dal riempimento, l’acquario marino procede la sua maturazione con 6 ore di luce del singolo T5 attinico ATI blu spezial. Ho aggiunto una 10ina di chili di sabbia viva “veramente viva”, presa infatti dall’acquario in dismissione di un conoscente, e proprio ieri ho inserito le 2 grandi rocce vive che vedete in foto, poggiate su tubi di PVC (che coprirò alla vista con roccette più piccole con sopra coralli molli).
E’ arrivato in acquario anche il primo pesce marino, la conosciutissima Salarias fasciatus, bavosetta alghivora che mi è stata regalata da un conoscente.
Non era mia intenzione inserire pesci fino a settembre, però davanti al regalo… così ora nuota in questo paesaggio semi-desertico!
Nel week-end farò i primi test chimici, visto che non li ho ancora mai fatti… speriamo bene.
... CONTINUA




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