22 May
All’email di Acquariando (info@acquariando.info) come anche sul gruppo di Facebook arrivano sempre un buon numero di fotografie di acquari e pesci. Fa sempre piacere condividere le foto delle nostre passioni però, senza voler creare dei capolavori, mi sento di dare qualche semplice consiglio per chi è nuovo alla fotografia e soprattutto alle foto in acquario.
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21 May
Molti acquariofili amano sollazzare i loro pesci con alcuni tipi di cibo surgelato, solitamente in vendita in forma di pratici cubetti, simili ai cubetti di ghiaccio, ma più piccoli. ![]()
Parliamo di cibo congelato utile per i pesci marini e per i pesci d’acqua dolce.
Si usano diversi animaletti di piccole dimensioni, il cibo più diffuso sono sicuramente Artemia salina (sia adulte che naupli), Chironomus (vermetti rossi), Dafnie, Mysis, Krill e altri.
Si comprano quindi dei “blister” di cubettini grandi circa 3×3 cm e, in funzione del numero e dimensione dei pesci che ospitiamo nel nostro acquario ne prepareremo uno o più, da somministrare appena pronti, magari addizionati con vitamine o altri composti chimici utili ai pesci (anche medicine…è un ottimo sistema per curare le malattie dei pesci).
Esistono blister mono-specie, quindi con tutte Dafnie o tutta Artemia, ma anche misti, come in foto, quindi con 3-4 diversi cibi comunque adatti ai pesci d’acquario.
In assoluto il cibo più usato è l’Artemia salina…perchè? Perchè è più facile che sia accettato dai pesci, anche se però è un cibo poverello come nutrienti. Quindi meglio NON limitarsi alle sole Artemie e acquistare e somministrare almeno 2 cibi congelati diversi, ad esempio un paio di volte a settimana, alternandoli. ... CONTINUA
21 Apr
Ebbene si…più volte ho avuto voglia di costruire un “reattore per il plancton“…e non sono un pazzo, ad esempio tenere in vita il phytoplancton (fitoplancton) non è molto difficile, se escludiamo il difficile reperimento degli inoculi iniziali (si passano da acquariofilo ad acquariofilo, oppure si possono provare negli istituti di biologia universitari, TETRASELMIS, PORFIRIDIUM, CLORELLA, NANNOCLOROPSIS, oppure ancora in qualche sito che vende prodotti per acquari alle volte sono in vendita delle “alghe in sospensione”).
Ecco perchè c’è qualcuno che non solo si è costruito questo reattore fai-da-te semplice e cicciotto oppure quest’altro, lungo e smilzo, ma ne ha anche scritto un articolo…e ha trovato Acquaportal che gliel’ha pubblicato. ![]()
Se infatti siamo fra i fortunati a non avere problemi di spazio e/o di estetica nei pressi dell’acquario marino di barriera, ecco che un bel reattore, meglio 2 o 3 o più “in batteria”, diventa un’integrazione MOLTO utile all’alimentazione degli invertebrati, e anzi diventa fondamentale per la riproduzione di alcune specie animali!
Pensiamo ai piccolissimi pesci, oppure alle specie di coralli più difficili da alimentare, che alle volte richiedono l’alimentazione quotidiana manuale tramite “pippetta”…magari in zone dell’acquario anche difficili da raggiungere.
Infatti sulla base di questo progetto di reattore, possiamo farne uno anche per il plancton animale (zooplancton), che alimenteremo con quello vegetale (phytoplancton). ... CONTINUA




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