Acquariofilia e acquari: la mia passione per piante, pesci e mondo acquatico
22 Sep
Ho provato personalmente questo “metodo Vodka” in acquario, metodo di alimentazione batterica che prevede la somministrazione della notissima bevanda alcolica direttamente nell’acqua dell’acquario, chiaramente in dosi MINIME ben misurate.
Scopo del metodo: abbassare fosfati e nitrati per poter alimentare i coralli mantenendo coralli sani, con colori chiari e saturi.
L’ho portato avanti per diversi mesi a cavallo fra il 2005 e il 2006, con ottimi risultati in termini di livelli di nitrati e fostati. Addirittura ero arrivato al punto di dover decidere se diminuire le dose di Vodka o dare molto più cibo ai coralli, per non avere sempre tutti i valori a ZERO!
Non voglio con questo affermare che sia la panacea di tutti i problemi di NO3 e PO4 nell’acquario marino di barriera, con pesci e coralli. E aggiungo che mi è impossibile stabilire tutti i pregi e i difetti di questo metodo, perchè ogni acquario è diverso dall’altro: ciò che è successo a me e ad altri non è CERTO che avvenga anche in altre condizioni di luce, chimiche, ecc.
Il poco che ho capito continuando a documentarmi è che è importante, per cercare di mantenere in equilibrio i vari ceppi di batteri presenti in acquario, fornire fonti di carbonio differenti e integrare direttamente i batteri in modo continuativo.
Quando poi parliamo di metodi fai-da-te ricordo che siamo nell’ambito di una gestione avanzata di un acquario tropicale marino, dove l’acquariofilo si chiede se può risparmiare diverse centinaia di euro all’anno evitando l’utilizzo di resine anti-po4 e non seguendo un meteodo di gestione dell’acquario commerciale (Zeovit, X-Aqua, Prodibio, ecc.) ma appunto FAI-DA-TE, fatto in casa.
Spero quindi che sia in ascolto un acquariofilo “smaliziato”, con esperienza alle spalle, in grado soprattutto di prendersi i suoi rischi e pronto a seguire l’acquario ancor più di quanto farebbe normalmente, ben sapendo che dovrà forse documentarsi per ore online per capire BENE ciò che stà accadendo nella sua vasca.
Quello che penso da sempre, rafforzato nel periodo in cui ho avuto l’acquario marino, è soprattutto che non mi piace introdurre in acquario cose di cui non conosco il contenuto…o ancor peggio di cui non so assolutamente nulla e devo farlo perchè fa parte di un “protocollo”.
Quindi vi lascio alcuni link secondo me utilissimi a schiarirsi le idee prima di metter mano allo sportello dei liquori…
23 Jun
22 May
All’email di Acquariando (info@acquariando.info) come anche sul gruppo di Facebook arrivano sempre un buon numero di fotografie di acquari e pesci. Fa sempre piacere condividere le foto delle nostre passioni però, senza voler creare dei capolavori, mi sento di dare qualche semplice consiglio per chi è nuovo alla fotografia e soprattutto alle foto in acquario.