Acquariando: pesci in acquario dal 1997

Acquariofilia e acquari: la mia passione per piante, pesci e mondo acquatico

Archivio per ‘Fotografie’ Categoria

Acquario marino 30 giorni dopo

A un mese esatto dal riempimento, l’acquario marino procede la sua maturazione con 6 ore di luce del singolo T5 attinico ATI blu spezial. Ho aggiunto una 10ina di chili di sabbia viva “veramente viva”, presa infatti dall’acquario in dismissione di un conoscente, e proprio ieri ho inserito le 2 grandi rocce vive che vedete in foto, poggiate su tubi di PVC (che coprirò alla vista con roccette più piccole con sopra coralli molli).
E’ arrivato in acquario anche il primo pesce marino, la conosciutissima Salarias fasciatus, bavosetta alghivora che mi è stata regalata da un conoscente.
Non era mia intenzione inserire pesci fino a settembre, però davanti al regalo… così ora nuota in questo paesaggio semi-desertico!
Nel week-end farò i primi test chimici, visto che non li ho ancora mai fatti… speriamo bene. :-)

Si aggiungeranno presto altri pezzi al sistema,  è appena arrivata la seconda pompa di movimento Tunze 6025 (2500 l/h) e attualmente mancano principalmente 2 cose veramente importati:

  1. mobiletto/scatola dove raccogliere le 2 ciabatte multipresa con 3 timer, perchè all’interno del mobile non c’è posto e oltretutto qualsiasi posizione sarebbe pericolosa, qualcosa potrebbe staccarsi e finire nella sottostante SUMP con l’acqua. Al momento sono appoggiate ad una scatola di plastica, dentro non ci stanno, si è rivelata troppo piccola, purtroppo.
  2. sistema di rabbocco automatico (osmoregolatore): ho il sensore di livello in plastica piccino, già usato nel mio precedente acquario marino, devo acquistare la presa “femmina” da muro, costruire la staffa di supporto in plexiglass, collegare il tutto con fili elettrici e infine alla piccola pompa adagiata nel vano con l’acqua di reintegro. Regolare il livello in modo preciso, un paio di test e poi salinità e livelli chimici saranno ancor più stabili.
    Step successivo aggiungere un secondo sensore di livello in parallelo al primo, in modo da averne 2 per regolare il livello minimo in sump (entrambi devono scattare per aprire il contatto e far partire la pompa, in questo modo diminuisce drasticamente la possibilità che la pompa rimanga accesa troppo a lungo a seguito del blocco di un sensore per incrostazioni, animaletti, o chissà cosa). E per ulteriore sicurezza, appena possibile, inserire un terzo sensore che non faccia accendere la pompa del sistema di rabbocco se è finita l’acqua nel vano dell’acqua d’osmosi, facendo nel contempo accendere una lampadina. In questo modo si evita che si bruci la pompa girando a vuoto… e con la luce si viene avvertiti che manca l’acqua nell’apposito vano e va riempito!

Agosto 2011
Acquario d'acqua salata, ad inizio settembre 2011... dopo il caldissimo estivo!

Febbraio 2011
marino 02_2011

Dicembre 2010
Acquario marino 12/2010

Novembre 2010

Ottobre 2010

foto dell'acquario marino tropicale a ottobre 2010

Luglio 2010

Giugno 2010

 

Data di allestimento: 01/06/2010

Acquario marino tropicale di barriera con metodo DSB (deep sand bed), dedicato ai coralli LPS (Large Polyp Stony).

Tecnica:

  1. acquario: 80x55x55 (circa 220 litri netti)
  2. mobile: 80x55x70 (tubi da 25 mm) e pannellatura in PVC bianco (attaccata con calamite)
  3. illuminazione: 1 plafoniera con 4×39 watt T5 (2 ATI bianche + 1 ATI blu + 1 ATI rosa)  + 1 plafoniera con 2 tubi neon t5 da 39 watt (1 ATI bianca + 1 Philips 865). Le 2 plafoniere sono a 5 cm dall’acqua + striscia 50 cm  LED 7 watt BLU + Striscia 50 cm LED 7 watt viola
  4. pompe di movimento: Aquarium Systems Newave (3100 l/h)  alternata a Tunze 6025 “modificata” (circa 3500 l/h): un’ora insieme e mezz’ora alternate
  5. SUMP: 70x50x30 (vasca tecnica) con 3 vani con
    1 -  schiumatoio monopompa Bubble Magus BM 100
    2 – refugium con Hydor Koralia nano per il movimento interno
    3 -  vano di rabbocco da 35 litri (osmoregolatore autocostruito)
  6. ricircolo: pompa Eheim 1060 (2200 l/h)
  7. filtrazione: filtro a letto fluido (per carbone o resine antifosfati o zeolite, a seconda delle necessità)
  8. fondo: 35 kg di sabbia corallina fine e media + 18 kg di sabbia viva CaribSea Ocean Direct Live Sand+ 9 kg di sabbia viva Aragalive Bahamas Olite + 10 kg di carbonato di calcio “vivo”
  9. 16 kg di rocce vive

Pesci:

 

Coralli:

  • Duncanopsammia (Duncan Coral)
  • Fungia verde (madre + figlie)
  • Fungia Arancio
  • Actinodiscus rossi
  • Actinodiscus blu/viola
  • Ricordea florida (3)
  • Euphyllia parancora (punte verdi, tentacoli viola)
  • Euphyllia ancora
  • Euphyllia paradivisa
  • Caulastrea verde
  • Caulastre furcata
  • Sinularia molle
  • Clavularia viridis
  • Palythoa verdi
  • Favites
  • Tridacna derasa
  • Physogyra Lichtensteini
  • Pavona cactus
  • Xenia pumping
  • Montipora digitata rossa
  • Montipora digitata verde
  • Montipora foliosa rossa
  • Montipora foliosa verde
  • Acropora tenuis blu
  • Acropora nobilis verde

Invertebrati:

  • Calcinus elegans (paguro zampe blu) (3)
  • Cerithium (2)
  • Nassarius (5)
  • Turbo Astrea (2)
  • Lysmata debelius (2)
  • Archaster typicus (stella marina) (2)
  • Spirografi (1)

Gestione:

  • calcio: 50 ml di cloruro di calcio diidrato + 50 ml di idrogenocarbonato di sodio al giorno (metodo Balling al 50%)
  • artemie decorticate 2 volte a settimana (una di notte, a luci spente, una a luci accese)
  • cambio di 30 litri ogni 15-20 giorni
  • 250 gr. di carbone attivo 1 settimana al mese (in calza, per i 7 giorni prima del cambio)

 

Cresce la piccola serra tropicale in casa, con piante “da umido-caldo”, quindi orchidee e piante carnivore.
La dimensione è sempre la stessa, ha compiuto ormai un anno e le piante stanno meglio e un’orchidea Phalenopsis si è concessa alla fioritura: solo 3 fiori però sono un tipo che si accontenta. :-)
Ha tirato fuori un ramo di boccioli anche la “micro orchidea”, che in foto appena s’intravede in basso a destra. Sembrano una decina, speriamo bene! Insomma non è una serra per Orchidee, però anche loro stanno dando piacevoli risultati: qualcuna fiorisce ma soprattutto vivono tutte con radici in ottimo stato.

Iscriviti alla NEWSLETTER, scrivi il tuo indirizzo EMAIL:

Fornito da FeedBurner

Archivi

Cerca nel BLOG