Acquariando: pesci in acquario dal 1997

Acquariofilia e acquari: la mia passione per piante, pesci e mondo acquatico

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La prossima serata CIR si terrà giovedì 25 febbraio 2010, come al solito presso la sede in via Scarpanto 47/A alle ore 21,00.
Questa volta sarò io a presentare, quindi non aspettatevi nulla di troppo complicato, l’argomento è affrontato da un semplice amatore. ;-)

Argomento della serata, “Fotografare un acquario: teoria, scatto e post produzione:
nel corso della relazione il relatore Raffaele Galano passerà dalla teoria alla pratica, fotografando un bel Guppy ‘Blu Moscow’ per poi rielaborare le immagini ottenute, il tutto ‘live’ nella sede del CIR.

La partecipazione è, come sempre, libera e gratuita.

Al termine, come sempre, mangeremo insieme un pezzo di pizza, facendo quattro chiacchiere sul nostro affascinante hobby.

Blu Moscow Guppy, un giorno show?

E finalmente, dopo affannose ricerche, son riuscito a comprare e portare nel mio acquarietto da 40 litri dei Guppy della razza Blu Moscow, esattamente 3 maschi e 2 femmine. Belli scuri, ma sui loro colori non solo non ho l’esperienza per valutarli, ma sono da così poche ora in vasca che credo proprio possano cambiare ancora.
Spero schiariscano un po’, perchè soprattutto uno sembra proprio nero, da quanto è scuro il blu, però è anche quello con la coda più lunga ed elegante. :-)

Nelle foto vedete un paio di maschi, ma devo ammettere che anche una delle 2 femmine di moskow blu è bellina, con pinne lunghe (per essere una femmina) e leggermente celestine.

Sono Guppy show? Ma cos’è un Guppy SHOW? Ne ho scritto alcune settimane fa, ma forse anche in questo caso si tratta di “correnti di pensiero”, così che per alcuni qualunque Guppy selezionato è un Guppy show, potendo farlo risalire ad un incrocio/razza. Mentre per altri si dovrebbero definire “show” solamente quegli esemplari che abbiano effettivamente partecipato a un concorso, così che in pratica qualche giuria esterna li possa aver definiti con il nome di una specifica razza.

Caridine Red Cherry in un vaso IKEA?

caridinaio in un vaso Ikea?Si possono tenere delle piccole Caridine Red Cherry, i simpatici e “minimi” gamberetti d’acqua dolce dai tipici puntini rossi, in un vaso dell’IKEA in vetro da soli 2 litri, senza riscaldamento ne filtro meccanico o biologico?
La risposta è SI, ed ecco le immagini del mio piccolo gioiellino in salotto. :-)
Le red Cherry (chiamate anche Red Fire) sono caridine quasi trasparenti, ma con molti puntini rossi… e più sono questi puntini, quindi più son rosse, e più costano… fino alle SAKURA, che sono quasi interamente rosse, ma mai di quel rosso pieno tipico delle Crystal Red)

E’ solo un primo esperimento, quindi non ho badato troppo all’arredamento e ho messo nel vasetto di vetro dell’Ikea un po’ di sabbia, una manciata di Flourite presa da uno degli acquari da 40 litri, una piccola radice che entrava proprio di misura. Su questa ho appaggiata un po’ di muschio di JAVA (Java Moss) e in un buchetto ho infilato un’Anubias nana (piantina a crescita lenta e dalle esigenze limitate). Come grosso aiuto alla filtrazione ho aggiunto una piantina galleggiante da sempre nei miei acquari, una specie di amica ormai, la Lemna Minor.
Questi vasi dell’IKEA costano sicuramente meno di 5 euro e di cui non ricordo proprio il nome, mi sembra non sia attualmente più in vendita, è praticamente simile a un VASEN, però al contrario. :-)

Gamberetti red cherry in un acquario di soli 2 litriQuesto piccolo acquario di soli 2 litri netti che ospita 3 piccoli gamberetti da oltre 1 mese (anche se di acquario ha pochissimo in effetti) è illuminato da una plafoniera con neon PL da 11 watt e non ha riscaldatore, per cui la temperatura oscilla dai 22 ai 19 gradi della notte. Non ha neanche filtrazione, che è affidata alle piante.
La manutenzione
consiste in un cambio settimanale del 50% dell’acqua, con quella dell’acquario da 180 litri, rabbocco SOLO con acqua d’osmosi 1 o 2 volte a settimana e somministrazione di un singolo granello di cibo al giorno per ogni gamberetto (quindi al momento 3 granelli).

Dopo un mese posso dire che la principale preoccupazione era la temperatura, ma vedo che le Red Cherry sono in forma, girano tranquille e mangiano con gusto. Alghe al momento non se ne vedono e quindi tutto scorre. L’esperimento aveva lo scopo provare condizioni per replicare questo nano-acquario d’acqua dolce in ufficio… ma con i primi freddi mi son reso conto che tutte le vetrate fanno scendere troppo la temperatura di notte, quindi senza riscaldatore non sarebbe possibile…e quindi è necessario anche un acquario dalle dimensione un po’ maggiori… e qui torniamo ai nano-acquari Wave e Dennerle dell’articolo di qualche giorno fa.

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