Acquariofilia e acquari: la mia passione per piante, pesci e mondo acquatico
12 Jun
La mini Phalenopsis stà benissimo, almeno così sembra…: un paio di mesi fa era sull’orlo dell’abisso, fuori dalla serra aveva seccato tutte le radici e le foglie erano grinzose e bruttine. Messa nella serra, appesa “a testa in giù” e ancorata su una zattera di sughero, questa Orchidea ha SUBITO tirato fuori 3 nuove radici che son cresciute a vista d’occhio, in meno di un mese sono diventate lunghe una decina di cm e sempre belle verdi.
Insomma una soddisfazione, soprattutto perchè ho evitato la sua morte…se poi dovesse regalarmi anche una fioritura prima o poi…meglio!
E chi invece è fiorita? La Gastrochilus obliquus!
Un’altra Orchidea, diversa, molto diversa dalle “solite” Phalenopsis, ma anche con fiori molto meno appariscenti e di dimensioni MOLTO più contenute. Non ha dimensioni da “miniatura”, però i suoi fiori son proprio piccini, seppure belli e colorati.
E sono alla TERZA fioritura della Kefersteimia tolimensis, che ormai stà alla grande e credo abbia anche perso un po’ l’orientamento spazio-temporale…invece di fiorire una volta all’anno stò emettendo 1-2 fiori ogni mese…ottimo, anche se di conseguenza credo di dover anche fertilizzare più spesso quest’Orchidea piuttosto che le altre.
22 May
All’email di Acquariando (info@acquariando.info) come anche sul gruppo di Facebook arrivano sempre un buon numero di fotografie di acquari e pesci. Fa sempre piacere condividere le foto delle nostre passioni però, senza voler creare dei capolavori, mi sento di dare qualche semplice consiglio per chi è nuovo alla fotografia e soprattutto alle foto in acquario.
14 May
Solitario…il maschio di A. ramirezi, bello come il sole, con pinne e colori al posto giusto, dopo la morte della compagna ha portato avanti l’ultima covata con strenua resistenza e sprezzo del pericolo!
Attaccava la mia mano anche a 40 cm di distanza…con brevissimi scatti, per poi tornare “in postazione” a difesa delle uova.
La ramirezi femmina è morta solo qualche giorno prima, evidentemente proprio subito dopo aver deposto le uova…
Poi i piccoli sono nati, ed era ancora più attento ai veloci avvicinamenti di qualche Ciprinide (Tanichthys albonubes) o Caracide (Hyphessobrycon eques) che tentava di ghermire uno dei piccoli avannotti.
Ne sono nati credo una 60ina in totale, di cui circa 20-25 li ho separati dal padre mettendoli in una piccola vaschetta da circa 4-5 litri di acqua, con ossigenatore al minimo.
E ho fatto bene…perchè il genitore maschio NON è riuscito a fargli superare la seconda notte, purtroppo.
Nel tardo pomeriggio, tornato dall’ufficio, girava tranquillo per l’acquario come se niente fosse e non mi è sembrato proprio ci fosse qualche piccolo in giro. Difficile esserne certi…ma sarebbe molto strano il contrario.
Anche i “miei” piccolini, dopo 3 giorni morti, credo per mancanza di cibo, infatti stranamente non hanno mangiato ne le Artemie decorticate ne i naupli, sembravano entrambe appena grandi per le loro piccole bocche. Un disastro insomma, questi primi avannotti dopo tanti anni di tentativi e di uova mangiate.
Questo post è per complimentarmi pubblicamente con lo stoico genitore maschio!