Acquariofilia e acquari: la mia passione per piante, pesci e mondo acquatico
20 Aug
Cos’è l’AQUASCAPING? Aquatic landscape = paesaggio acquatico.
La tecnica per creare acquari piacevoli alla vista perchè ricreano paesaggi naturali in vasca. L’idea è quella di abbellire l’interno dell’acquario in modo che risulti piacevole alla vista e non solo un groviglio di pesci e piante, per quanto sani possano essere. Significa creare acquari BELLI, che colpiscono lo sguardo e possano diventare eventualmente un elemento di arredo in qualsiasi abitazione, studio medico, albergo o ristorante, dove i pesci vivano bene e in salute.
Non posso scrivere un manuale sull’argomento, perchè sinceramente ne so troppo poco e ne ho poca pratica, però qualche elemento penso di poterlo dare, come spunto per approfondire o solamente per guardare al proprio acquario, d’acqua dolce o salara, con occhi diversi.
Una volta, tanti anni fa, si parlava di acquari Olandesi, cioè pieni zeppi di piante, spesso ospitavano pesci anche di grandi dimensioni (Scalari o Discus, ad esempio). Erano molto belli rispetto alla media degli acquari che si vedeva nelle riviste e nei negozi in strada, ricchissimi di tutte le sfumature del verde, ma oggi quelle foto sembrano caotiche, troppo stressanti per lo sguardo, troppo dense di elementi diversi, di piante, tronchi, rocce, di pesci. Oggi cerchiamo, o almeno alcuni cercano, di creare paesaggi che abbiano un senso, che rispettino le proporzioni della natura, quelle che vediamo nelle più belle foto naturalistiche e nei migliori documentari.
Acquario Olandese:
Acquario naturale:
E tanti altri possono essere trovati, ad esempio, all’interno delle gallery del famoso AGA contest (foto 2007, acquari di dimensioni medie)
Possiamo infatti utilizzare gli elementi che soliti in ogni acquario, cioè le piante, i legni, le rocce o i sassi per creare landcape, cioè paesaggi, che siano armoniosi e proporzionati. Immagineremo come standard che l’acquario sia posizionato con il vetro frontale davanti all’osservatore, cioè il vetro più lungo. Acquari con funzione di divisori o "a penisola", cioè con 2 o 3 lati perfettamente visibili, sono particolarmente difficili da "disegnare" e quindi arredare. Troverete con difficoltà layout di acquari tropicali d’acqua dolce, così come anche acquari marini, con più di un lato offerto come vista principale per l’osservatore.
Vanno evitati assolutamente elementi di arredamento posizionati in modo non sicuro, che possono scivolare o cadere gli uni sugli altri, o materiali collanti o coloranti che possano intossicare i pesci. Insomma la funzione estetica non deve MAI mettere a repentaglio la vita degli abitanti dell’acquario.
9 Mar
Quanti acquari mettereste voi in una galleria fotografica di Takashi Amano?
Decine?
Solo decine?
Forse al centinaio io ci potrei arrivare…
Siccome sono pigro preferisco invece…mostrarvi solo una mia personale, soggettiva, particolare, limitata selezione di foto di acquari del "maestro", conosciuto in tutto il mondo per i suoi "acquari naturali" di quella bellezza senza tempo, senza moda e alle volte con poco rispetto per i pesci che ci vivono…diciamocelo!
E per non lasciarvi un week-end senza meditare qualche stravolgimento nella o nelle vostre domestiche "pareti di vetro", vi presento un bel file ZIP contenente alcuni file PDF ricchi di foto, dettagli, descrizioni step-by-step: sono l’allestimento di un acquario secondo ADA, quindi secondo Il Maestro dei natur-acquari Takashi Amano.
3 Feb
Simpatico video con l’animazione delle prime settimane di vita di un piccolissimo acquario d’acqua dolce. Non è un mio acquario, chiarisco subito…purtroppo con un bambino di 2,5 anni in casa una vaschetta così leggere volerebbe a terra entro 3 giorni dalla comparsa in salotto!
Non essendoci pesci è meno acquario del solito, ma è insomma una micro vasca piantumata e con anche alcuni elementi di aquascaping, cioè di ricerca del paesaggio naturale in acquario.
Piccolo, bellino, semplice, alla portata di tutti, insomma da vedere!