Acquariofilia e acquari: la mia passione per piante, pesci e mondo acquatico
14 Aug
Al ritorno dalla ferie estive (esatto…son già finite, quest’anno le ho anticipate!) la situazione delle orchidee casalinghe non è malvagia, l’unica perdita da registrare è il bellissimo Dendrobium Berry Oda che in effetti ho sbagliato io ad annaffiare poco come le Phalenopsis…e quindi l’ho ritrovato tutto secco. ![]()
Le Phal le ho trovate benino e subito messe “a mollo” nell’acqua d’osmosi per una mezzoretta.
Nella serretta tutto abbastanza bene…diciamo al limite dell’aridità, altri 3-4 giorni e avrei trovato almeno 4 o 5 piante seriamente danneggiate, se non morte.
E già che c’ero…ieri all’Ikea ho preso 3 belle Orchidaceae…si perchè solo i fiori delle piante appartenenti alla famiglia delle Orchidaceae si chiamano Orchidee, ma sappiamo tutti però che si usa comunemente il termine “orchidea” per definire la pianta:
doppio Paphiopedilum verdino (credo MAUDIAE), piantina di altezza giusta perchè entri anche nella serretta! Questa specie è chiamata anche “scarpette di venere” per la forma dei grandi fiori, anche se poco colorati (come invece altre varietà di Paphio), e soprattutto uno solo per pianta. Mi piace però principalmente per le foglie dal colore non omogeneo…
I Paphiopedilum vanno innaffiati più spesso delle “classiche” Phalenopsis, in quanto NON hanno radici aeree…ma poco, perchè temono comunque i ristagni, devono rimanere “leggermente” umide.
Per questa pianta proverò a seguire questa regola: d’estate annaffiare ogni due giorni, nei restanti periodi, una volta alla settimana.
Entrambi, uniti perchè condividono lo stesso vaso, sono dentro la serra tropicale.
19 Jul
Se v’interessa la costruzione o anche solo l’esposizione di qualche bel cestello in legno per Orchidee…Orchids.it stà gestendo una bella galleria di esperienze, foto e articoli utili.
17 Jul
La temperatura nella serretta dedicata alle orchidee e alle piante carnivore stà passando giornate veramente caldissime, eppure riesce a mantenersi a temperature “decenti”, con umidità sempre sopra il 60%.
Raggiunge picchi di 35 gradi, per poi scendere tranquillamente sotto i 28 gradi la notte. Sicuramente il consumo di acqua è aumentato notevolmente (nel sottovaso delle piante carnivore e in altri vasetti), però sono riuscito ad andare in ferie una settimana senza che al mio ritorno constatassi disagio nelle piantine. Tutto era un po’ al limite…ancora umido ma poco.
Forse quelle che stanno soffrendo di più sono le 2 Fittonie, in vasetti ma senza sottovaso, che se non innaffiate almeno una volta a settimana iniziano a dare segni di secchezza evidente. Credo che per l’estate sia meglio dargli un minimo di acqua sotto, magari 1 cm ma qualcosa.
Ho qualche timore per la prossima vacanza…2 settimane di seguito per le quali non sono sicuro di riuscire a garantire acqua e umidità sufficienti per tutte le piante. Non mi sono attrezzato con nessun sistema di “spruzzamento” ad alta pressione, ne di gocciolamento (che credo insufficiente comunque).
Unica accortezza sarà di tenere tutto ZUPPO la sera prima di partire, con il massimo livello di acqua nei sottovasi con il più grande con dentro quasi tutti i vasetti di carnivore, dotato di bottiglietta da mezzo litro come riserva (metodo del foro in basso…bottiglia chiusa, così che si svuoti solo quando il livello dell’acqua nel sottovaso scende sotto il livello del buchino) e chiaramente…incrociare le dita.
Le piante tropicali insomma stanno andando benino, quelle che sembrano stare meglio sono proprio le orchidee, per le quali l’umidità fa veramente la differenza, più della quantità di luce, secondo me.
La differenza nello stato delle radici fra quelle in serra e quelle in salotto è evidente. Far star bene quelle all’esterno della Teca è per me una vera sfida…forse ancora non ho trovato un sistema valido, però bene-bene non mi sembra stiano…vedremo la prossima primavera se fioriranno!
Nel frattempo ho perso una carnivora, l’unico esemplare di Heliamphora nutans, che però non stava bene fin dal suo arrivo dall’Olanda…mi dispiace e probabilmente la ricomprerò a settembre, però almeno questa volta non mi sento in colpa.
Soddisfazione, che documenterò presto, è la fioritura di 2 piccole piante carnivore: Pinguicola e Drosera Capensis (fiori MINIMI e violetti).
Infine…anche se fuori dalla serra, stà benissimo la bella Dionaea muscipula messa “in ammollo” nello sfagno sul terrazzo! Ha fatto delle trappole enormi…e il sole le ha fatte colorare leggermente di rosso.




(5.00 su 5)



(5.00 su 5)



(5.00 su 5)



(5.00 su 5)



(5.00 su 5)