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Archivio per ‘Pesci d’acqua dolce’ Categoria

Killifish in scadenza…purtroppo

Salutiamo 3 dei 4 bellissimi pesciolini rossi, con riflessi blu, della famiglia dei Killi, nati a del 2008, i Nothobranchius korthausae red.

Questi piccoli pescetti li ho schiusi da uova provenienti dall’oriente, a metà marzo del 2007. Sapevo che non sarebbero vissuti a lungo, 10-12 mesi è il "loro tempo", quindi ero preparato.
Devo dire che almeno ho avuto la piacevole sensazione che non abbiano sofferto, li ho trovato morti senza segni di sofferenza nei giorni precedenti, a distanza di 2-3 giorni l’uno dall’altro. Ho anche fatto dei cambi del 30% d’acqua dopo ciascun decesso…quindi sono praticamente certo che derivino da cause "naturali" e non da problemi ai valori dell’acqua nell’acquario in bagno, altrimenti con molta probabilità sarebbero stati prima i Platy a dare segni di malessere.
Ora aspetto con tranquillità che anche l’ultimo Nothobranchius lasci il mio piccolo acquario…e forse un giorno proverò ancora a schiudere uova di Killifish…chissà…

Guardate che belle foto di questo maschio di Apistogramma Trifasciata, uno spettacolo della natura!!!
Questi ciclidi nani sono veramente belli ed anche piccolini, quindi adatti in acquari medio-piccoli, sconsiglio però sottoi 40 litri…e devono anche essere densamente piantumati, ricchi di vegetazione di vario tipo, con anfratti, nascondigli, buchette, fori nei legni, ecc.
Infatti agli Apistogramma piace deporre in luoghi scuri e piccoli, ben difendibili quindi (mica scemi!)…tante volte capita addirittura che la femmina non si renda conto di avere un compagno maschio ben più grande di lei e…depono in luoghi perfetti per difendersi dai predatori…ma TROPPO tretti!
Così il ciccio-maschio non entra nella cavità e le uova rimangono lì senza essere fecondate. :-(

Ancora non l’ho mai tenuto nei miei acquari d’acqua dolce, ma cercherò di colmare questa “lacuna” con il prossimo allestimento, provando a farli convivere più o meno pacificamente con i Ramirezi, che sono un po’ più grandicelli, ma comunque sono entrambi dei ciclidi nani abbastanza tranquilli. Ho provato in passato a tenere i Ramirezi con i Borelli e non ci sono stati problemi…a parte che gli Apistogramma Borelli son riusciti a riprodursi solo una volta prima di morire, dopo circa un annetto, senza un motivo preciso…
Gli Apistogramma Trifasciata sembrano abbastanza adattabili anche a condizioni di PH e durezza diverse, io credo di tenere comunque il PH dell’acquario sempre fra 6,5 e 7, con il KH fra 2 e 4, non più basso.

Stavo solo aspettando di riuscire a dare "in adozione" i miei 2 Discus…non volevo regalrli ad un negoziante e neanche al primo venuto.
Finalmente ci sono riuscito e ieri sera i 2 pesci tropicali sono stati imbustati e venduti ad un altro acquariofilo romano, quasi regalati…

Quindi ora si continua il progetto del prossimo layout, solo pesci piccoli, temperatura più bassa, co2 costante il più possibile, qualche roccia e un bel praticello. Dei primi passi ne stiamo parlando qui.
Ho rimandato l’acquisto di un nuovo acquario perchè in compenso ho comprato un’auto usata il mese scorso…con un esborso decisamente superiore, quindi devo calmare i miei istinti "shopperecci". :-)

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