Acquariofilia e acquari: la mia passione per piante, pesci e mondo acquatico
30 Oct
Rispondo ad un commento/domanda, chi vuole può unirsi nella discussione con un commento.
"Buona sera ragazzi. In rete mi conoscono come Naib e mi presento a voi con lo stesso nick.
Avrei qualche domanda da porvi:
E’ da un pò di tempo che l’idea di poter avere un nuovo acquario in casa,più grande rispetto al precedente,mi fa ricercare sul web tutte le informazioni possibili.Sono riuscito a trovare un acquario da 120litri che non sembra malaccio a sentire i commenti su vari forum.Ho stilato una breve lista delle razze di pesci che avrei intenzione di inserire.Poche ma che a me personalmente piacciono non poco:
1 Betta splendens,
1 Ancistrus,
7 Neon,
3 Barbus Partipentazona,
2 Pterophyllum Scalare.
La prima domanda riguarda le razze scelte.So che i Betta possono risultare molto aggressivi anche con razze di pesci diversi ma vorrei sapere se in particolar modo,possono esserlo con quelle da me inserite.
Avevo ipotizzato una temperatura media dell’acqua di 24°c ma ho capito troppo poco sul rapporto che deve esserci sull’alcalinità dell’acqua,suo "peso" et simili.Potrete illuminarmi spiegandomi anche se le razze in lista,non possono vivere in un unico acquario?
Ultima cosa.Una domanda che riguarda le piante in acquario:Ci sono piante che sono appropriate nell’aiuto del mantenimento di certi valori dell’acqua ed altri meno? Non vorrei mettere piante a casaccio solo per il loro aspetto…"
"RAZZE" di pesci non è corretto…SPECIE di pesci.
Dopo di ciò…parliamo di questa scelta:
La temperatura va bene, rimani fra 24 e 26 gradi e sei a posto.
Per le piante…inseriscine un bel po’ "a crescita rapida", piante cioè che con la co2 (anche la co2 fai-da-te) e il fertilizzante possano crescere bene, veloci, tanto da essere poi potate di frequente e ti consentano quindi di eliminare dall’acqua i nitrati. E’ un modo per diminuire la frequenza dei cambi dell’acqua e mantenere un ambiente in equilibrio. Queste dovrebbero essere almeno 1/3 del totale, meglio 1/2 a mio parere. E non disdegnare le piccole piantine galleggianti, che aiutano tantissimo ad abbassare i "nutrienti" nell’acqua. Poi ne aggiungi qualcuna a crescita più lenta e sei a posto.
Spesso sono anche più basse delle precedenti e scegli quelle che più ti piaccino ma anche che ti puoi "permettere" in relazione alla quantità di luce che avresti in questo nuovo acquario.
Buon allestimento!
17 Sep
Che ne dite del Discus Cobalt Blu, ormai cresciutello? Secondo me è sempre più bello…sarà anche un ibrido, sarà costato poco da giovane, chissà da chi è stato riprodotto (se no sbaglio comunque la provenienza credo fosse PANAQUE…), però è proprio bello!!!
Questo bellissimo Discus ha un colore blu chiaro, quasi celeste, ma così intenso e "metallico" che veramente colpisce la vista quando si entra in casa. Per me è uno spettacolo…il fatto poi che sia sempre stato vispo, dotato di grande appetito, solo leggermente dominante rispetto al Discus selvatico (più grande, di dimensione e di età), me lo fa apprezzare ancora di più.
Immagino lo spettacolo di un acquario veramente grande che possa ospitare un branco di 20 Discus come oggi nel mio 180 litri ospito un branco di Cardinali…grandioso!
10 Sep
Alcuni mesi fa scrissi dei 2 acquari LAC piccolini, circa 40 litri, che misi in bagno, colonizzando una nuova "aletta" della casa.
Lo spazio è quel che è…in giardino l’inverno fa freschetto…quindi mi son dovuto adattare, e devo ammettere che mia moglie ha retto bene l’impatto…chissà che non le piaccia guardarli anche a lei, di tanto in tanto…
Comunque la situazione in questi piccoli acquari è cambiata ultimamente: lo scopo iniziale era quello di allevare i Killi, ma dopo una certa fatica iniziale qualcosa è cambiato, complice anche un po’ di sfortuna e complessivamente un esperienza con i Killi che rasenta appena la sufficienza…
I Nothobranchius ci sono ancora (acquario di destra), sono 5, molto vispi e TUTTI maschi!!!
Di questi 4 hanno una livrea bellissima, solo uno è un po’ sottomesso e si prende le botte di tutti.
Il fatto di avere solo maschi e di
Purtroppo invece gli Austrolebias Nigripinnis si sono estinti…prima un macello di belly sliders mi ha lasciato con 2 unici superstiti, fortunatamente un maschio e una femmina…poi portati in ufficio, in condizioni diverse…dopo 4 settimane è morta prima la femmina e poi dopo un’altra settimana il maschio.
Ma ora cosa c’è nell’acquario degli Austrolebias? Il buon amico Davide mi he gentilmente regalato 6 piccoli Ramirezi di appena un mese di vita…di cui il più piccolo è perito nel trasporto, purtroppo.
Bellini, piccoli e vispi, si agitano fra le disordinate piantine del LAC, sbattuti appena-appena dalla strana corrente che forma il suo sistema di filtraggio (prima o poi…devo inventare qualcosa per migliorarlo!).
Questo acquario vorrei ospitasse una coppia di Ramirezi adulta, quindi man mano che cresceranno verranno messi nell’acquario grande in salotto, insieme a LUI, e nei prossimi giorni deciderò come allestirlo, quindi fondo, piante, rocce, tronchi, ecc.