Come penso, fotografo e vivo la mia passione per gli acquari, i pesci e il mondo acquatico: ACQUARIOFILIA
18 Apr
Appena l’ho visto…ho tirato fuori la piccola Canon e via la prima decina di foto al piccolo Austrolebias Nigripinnis maschio!
Dall’uovo all’adulto colorato, la mia prima vera soddisfazione con i Killi!
Ho schiuso le uova di Killi il 24 febbraio, quindi sono passati poco meno di 2 mesi e si vedono chiaramente le striature azzurro-viola sulle pinne e sulel branchie e qualche riflesso bluastro sul corpo quasi nero.
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16 Apr
Dopo aver accarezzato l’idea di un bel week-end dedicato agli acquari in quel di Ferrara, gioiellino di città dove tutti se ne vanno in giro in bicicletta, aver creato tutti i giusti presupposti per portar su anche moglie e figlio, aver organizzato 3 pernottamenti da parenti in loco gentilissimi…impegni di lavoro hanno distrutto tutto.
Il congresso AIK e AIG non mi ha visto partecipe…ne come "killofilo" ne come spettatore, ne come compratore dell’asta finale.
L’unica possibilità sarebbe stata andare DA SOLO la domenica dalla mattina alla sera…visto che anche gli amici del CIR erano tutti impegnati con il convegno AIC (ma dico io…di eventi acquariofili ce ne sono pochissimi in un anno…e ne fanno 2 così importanti nello stesso week-end??? Ma roba da pazzi…)
Quindi niente di fatto…piacevole domenica a Villa Pamphili, un paio di cambi dell’acqua, un bel po’ di mangime surgelato, qualche potatura nell’acquario grande e anche questo week-end è trascorso. Peccato, speriamo nel 2009.
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28 Mar
Il Nothobranchius korthausae, piccolo Killi dai colori sgargianti, nelle sue varietà ha colori molto diversi e proviene dall’Africa. Mi sembra originariamente da una piccola isola…non mi chiedete quale…se invece lo sapete…lasciate un commento! :-)
Io ho avuto le uova della varietà RED e quindi gli adulti dovrebbero sviluppare pinne di un rosso pieno, con una riga biancaalle estremità, e il corpo invece di un rosso più tenue, quasi arancio.
Sono lunghi fino a 4-5 cm, mediamente meno aggressivi, più tranquilli, degli altri Nothobranchius, sono molto riproduttivi. Possono essere tenuti in piccol acquari da 4 a 10 litri per un trio, oppure già a partire da 20 litri possono essere ospitati insieme anche 3-4 maschi con 5-6 femmine. Come tutti i Notobranchius preferisce il cibo vivo, e con questo riesce a far risplendere al meglio i suoi colori. I Killifish della specie N. korthausae possono vivere in acqua da 20 a 30 gradi…qualche sito scrive di limitare il range da 23 a 28…quindi per sicurezza la mia attuale schiusa la tengo in un piccolo acquario dotato di riscaldatore tarato a 25°. L’alta temperatura limita la disponibilità di ossigeno, però limita anche le possibilità di malattie…
Ho trovato invece info contrastanti sul PH desiderato…praticamente sembra possa vivere benissimo a qualunque PH, da 5.5 a 8…e con acqua di durezza molto variabile, anche dura. Per questo motivo stòusando la stessa acqua degli Austrolebias nigripinnis, cioè 50% rubinetto e 50% osmosi (senza sali).
Al tutto aggiungo un pizzico di sale (se fosse una ricetta…sarebbe "sale QB.
)
Anche la varietà "normale" yellow (foto qui a sinistra), se non sbaglio chiamata esattamente kinungamkele, è molto bella per le sue pinne gialle e nere, nettamente in contrasto con i colori verde e azzurro sul corpo allungato.
E’ un pesce tranquillo, facile da allevare e riprodurre, può vivere in gruppo e quindi è possibile tentare di farlo convivere con pesci tropicali di specie differenti.
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