Acquariando

Come penso, fotografo e vivo la mia passione per gli acquari, i pesci e il mondo acquatico: ACQUARIOFILIA

Archivio per ‘Pesci d'acqua dolce’ Categoria

Da tanti anni pensavo di allevare qualche Killi in casa, mi sono sempre piaciuti i pesci piccoli e colorati…a partire dai "sempreverdi" Guppy (Poecilia reticulata). :-) Poi per mancanza di spazio per vaschette e a accessori vari per accoglierli al meglio, ho sempre rimandato…ora i tempi sono più maturi, ho messo 2 piccoli acquari in bagno e son partite le prime esperienze con i killifish della specie Austrolebias nigripinnis.

Condivido quindi qualche mio appunto, riflessione, fotografia, link utile, sperando che quanti più possibile vengano al congresso AIK a Ferrara, a metà aprile.

Partiamo dalle basi: le associazioni più conosciute sono l’italiana AIK e l’americana AKA. Su entrambi i siti, quindi sia in italiano che in inglese, trovate alcuni articoli dedicati proprio ai principiante, con gli elementi base per conoscere questi particolari pescetti che provengono un po’ da tutto il mondo.
Quindi io mi limito ad una specie di micro-FAQ Frequently Asked Questions): .

  1. cosa sono i Killi?
    1. pesci che vivono nelle pozze d’acqua, piccoli torrenti e laghi, in acque dolci o salmastre. fanno parte della famiglia dei Ciprinodontidi e si dividono in annuali, semi-annuali e non-annuali a seconda della loro vita media. Provengono da molte regioni del mondo, in particolare dalle Americhe e dall’Africa
  2. possono essere alimentati solo con cibo vivo o surgelato?
    1. no, ma per la maggior parte delle specie non è facile trovare un cibo secco a cui si abituino. Quindi meglio partire dall’idea di fare naupli di artemia spesso e volentieri, mettere un po’ di cubetti di surgelato pronti e provare poi vari tipi di piccoli granulari e mangimi in fiocchi.
  3. possono vivere in "acquari di comunità"?
    1. no, solo alcune fra le specie più tranquille è possibile che si riesca a farle convivere con pesci molto tranquilli e pacifici e in acquari di dimensioni medio-grandi, ma nella maggior parte dei casi la convivenza con altre specie è difficile che rimanga pacifica
  4. in quanti litri è possibile tenerli?
    1. c’è chi tiene una coppia o un trio a anche in 4-5 litri. Diciamo che vaschette da meno di 10 litri sono sconsigliabili, mentre è possibile allevare 2-3 maschi insieme a 5-8 femmine in acquari di 40-50 litri.
  5. la riproduzione è facile?
    1. si, ed esiste la particolarità di poter estrarre il substrato di deposizione, ad esempio la torba, con le uova deposte e fecondate dal maschio, per tenerle in bustine, sacchetti o scatolette al difuori dell’acquario. Questo facilità lo scambio di specie fra appassionati di tutto il mondo, con la possibilità anche di spedirle a lunghe distanze.
  6. e’ facile trovare esemplari di Killi nei negozi di acquari?
    1. no, per via del loro prezzo di vendita che non può essere bassissimo, del fatto che alcune specie, appunto annuali, vivono pochi mesi da quando sono adulti e quindi "commerciabili" in negozio e poi perchè è preferibile tenere ogni specie in un piccolo acquario a lei dedicato.
      E sono pochi gli appassionati di acquari disposti a dedicarne uno, anche piccolo, ad una singola specie.

Quali le specie che mi piacciono e potrei allevarem oltre agli A. Nigripinnis:

Simpsonichthys magnificus in parata, colori stupendi, puntini e righe insieme, mitico!Simpsonichthys magnificus, carlettoi, Picturatus, reticulatus, urucuia, antenoti o heloplites, fuliminatis, parallelus

Magnifico Killi annuale sud americano, arriva a 4 cm di lunghezza!
Le differenze fra il magnificus e il picturatus consistono in una maggiore percentuale di verde nella colorazione del magnificus. Ha bisogno del riscaldatore? Perchè sembra che la temperatura minima di allevamento è di 23°.
5 mesi di diapausa, depone sul fondo. PH consigliato, da 7 a 7.5

 

Nothobranchius Fuscotaeniatus, Killi con colore blu elettrico...quasi verde

Nothobranchius fuscotaeniatus

Annuale particolarmente colorato, piccolissimo (4-5 cm al massimo) e interessante, sembra facile da allevare. Leggendo alcuni feedback di chi lo ha allevato, non è chiaro se posso essere tenuto in acquari anche con altri pesci. Sembra che si possa riuscire se i coinquilini sono molto tranquilli, ma alcuni sembra invece siano riusciti a tenerli in acquari anche ciclidi nani.
Raccolto la prima volta, pare, nel 1997, questa specie è l’unica del genere che presenta una colorazione blu-verde intensa senza rosso nel corpo e nella coda e con una femmina che presenta una colorazione simile (ma molto meno intensa) al maschio.
N. fuscotaeniatus si può allevare e riprodurre in acqua normale di rubinetto con un pH di circa 7-8 e una durezza totale attorno agli 11° DGH. La temperatura di allevamento deve essere di 22-24°C durante il giorno e scendere intorno ai 20°C la notte. La diapausa è di 2-3 mesi, lo stesso periodo dopo il quale i piccoli diventano sessualmente matori. Mentre l’acqua per la schiusa deve essere un po’ più fredda, fra i 16° e i 18°. I piccoli appena nati dalle uova riescono a predare i naupli di artemia e i genitori, a differenza di altre specie di notobranchius, non mangiano le proprie uova. Quindi per me come per molti amici acquariofili…a trovarne le uova, questo fuscotaeniaatus sarebbe un pesce perfetto da tenere anche senza riscaldatore in piccole vaschette.
Scheda dettagliata sul sito AIK

Nothobranchius Korthausae (in foto nella colorazione tutta rossa)
Molto particolare per le pinne di colore intenso e omogeneo, lungo al massimo 5 cm., la varietà rossa (non so se è proprio una specie…) è quella ritratta in foto, ma anche la varietà "normale" (yellow) è molto bella per le sue pinne gialle e nere, nettamente in contrasto con i colori verde e azzurro sul corpo. Come tutti i Notobranchius preferisce il cibo vivo, e con questo riesce a far risplendere al meglio i suoi colori. E’ un pesce tranquillo, facile da allevare e riprodurre, può vivere in gruppo e quindi è possibile tentare di farlo convivere con pesci tropicali di specie differenti.
Ho trovato info contrastanti sul PH desiderato…praticamente sembra possa vivere benissimo a qualunque PH, da 5.5 a 8…e con acqua di durezza molto variabile, anche dura.

  

Nothobranchius Patrizii, Killifish dalla particolare netta colorazione della coda, tutta rossa

Nothobranchius patrizii

Piccolino anche lui, questo killi arriva al massimo a 5 cm. Non ho trovato altre info utili…purtroppo.
Comunque mi piace…almeno dalle poche foto trovate

 

 

 Killifish della famiglia dei Nothobranchius: N. rachoviiNothobranchius rachovii , diffusa nel Mozambico (AFRICA) e in SudAfrica, nelle pianure costiere vicino a Beira e nelle paludi del Parco Nazionale Kruger.

Possono vivere anche sotto i 22°, anche se i migliori risultati si hanno con temperature fra i 22° e i 24°, la comune acqua del rubinetto va bene. Gli adulti raggiungono una lunghezza di 6 cm.
I piccoli appena nati, avannotti, mangiano da subito nuapli di Artemia salina e in circa 40-50 giorni i giovani rachovii saranno già in grado di riprodursi. Diapausa di 7-8 mesi, ma sembra che tenendo le uova a temperature alte, 26-28°, questa si riduca a 4-5 mesi. 

 Altre specie di Killifish di cui non ho ancora raccolto informazioni, ma ho goduto solo delle loro foto:

 

Una specie secondo me molto bella e particolare, ma che è sconsigliabile per un "principiante" di Killi:
 

Pseudoepiplatys annulatus (Panchax razzo) - Killi con il corpo a strisce bianche e nere!Pseudoepiplatys annulatus
http://www.killi.co.uk/speciesProfile/Pseudoepiplatys/annulatus/
Non annuali dell’Africa occidentale, delicati ma in natura abbondanti in Monrovia, in Liberia, Kasewi in Sierra Leone e Conakry (Guinea), produzione di uova ridotta, è facile vedere crescere i piccoli insieme agli adutli.
L’acqua deve essere acida, soffice e ricca di torba. Le uova sono piccolissime e purtroppo i piccoli appena nati è necessario siano alimentati con infusori o altri cibi piccolissimi. I naupli di artemia risultano troppo grandi.

Li vendono qui, ma per la questione delle dimensioni degli avannotti li reputo non adatti alla specie che posso ospitare e far prosperare.

Popularity: 21% [?]

Articolo sul Corriere della Sera…mica sull’ultimo blog della blogospera, capito?

Sembra insomma che i pesci in questione, Gambusia holbrooki, sappiano "far di conto" e operare delle scelte sulla base del numero di individui della stessa specie che si trovano davanti. Le ricerche sono state svolte a Padova e si evidenzia come i piccoli pesci riescano a scegliere il gruppo più numeroso al quale aggregarsi, ma solo se il totale dei pesci nel gruppo è inferiore a 4, oltre il 4 vanno nel pallone e scelgono a caso…a volte trovano il gruppo più numeroso…molte altre no. :-)

Popularity: 11% [?]

Grazie al mitico AIK (Associazione Italiano Killifish) ho avuto delle piccole e sferiche uova di Austrolebias nigripinnis Arroyo Tajamar, un pesce appartenente alla grande e famosa famiglia dei Killi. In questo caso parliamo di un Killifish annuale originario del sud America (Argentina, Paraguay, Uruguay).

Le uova erano state imbustate il 9 ottobre 2007…la diapausa consigliata era di 4-5 mesi…quindi domenica ho messo a fare le artemie, cioè a schiudere le uova per ottenere i naupli freschi freschi, e ho preparato un recipiente da alimenti, per essere pronta alla mia prima esperienza di schiusa di uova di killi! :-)

Di Austrolebias nigripinnis se ne conoscono diverse varietà, esattamente:

Arroyo tajamar
Carmelo
Dique Luján, Camino de la vía muerta
Ibicuisito
Las Virolas
MSL 91-2
Nancay
punta lara and molino brazo largo
Sagastome

Le differenze sono minime, ma comunque visibili nei maschi, tutti molto scuri con puntini o macchiette lunghe e strette di colore azzurro-blu molto accese, splendenti. Le femmine appaiono, come quasi tutti i killi, molto scialbe, prive di colori, biancastre.

Dettaglio delle uova di killifish che ho raccolto nella torba inviatami da un socio AIKE questa sera, come vedete dalle foto, ho schiuso le uova fra le 20.30 e le 23.00. Prima ho provato a contare le uova che si riuscivano a separare dalla torba, erano 18 e tutte del colore ambrato "giusto", non erano insomma bianche e quindi ammuffite/marce. Sapevo quindi quanti avannotti avrei dovuto aspettarmi, più o meno.
E già dopo 30-40 minuti sono comparsi i primi 4 avannotti appena nati pesciolini piccolissimi, ma in fondo delle stesse dimensioni di una piccolo di scalare, nulla di "invisibile".
In pratica in un recipiente da aliminti ho messo la torba e poi ho spruzzato, vaporizzata, l’acqua sulla torba fino a comprirla per 2-3 cm, avrò quindi nel recipiente meno di 1 litro d’acqua, 50% rubinetto romano (decantata) e 50% osmosi.
 

Ho poi raccolto delicatamente con una siringa con tubicino in cima gli avannotti, uno ad uno, mettendoli in un piccolissimo acquario in vetro da 4 litri che già avevo, pulito e riempito per metà con acqua di rubinetto (decantata) e 50% osmosi, con l’aggiunto di 1/4 di cucchiaino di sale marino. Fino a questo momento ho contato circa 16 avannotti, che si muovono e sembrano stare bene, anche se non cacciano l’artemia, sembrano un po’ stanchi e se ne stanno sul fondo…sbattendo la codina e facendo qualche movimento ogni tanto, ma senza stancarsi troppo. Spero che domani iniziano a mangiare l’artemia che gli ho messo in acqua…così da riempirsi il pancino colorandolo di rosa. :-)

 

Vaschetta di schiusa delle uova di killi, circa 1 litro, è un recipiente per alimenti in plasticaTorba con uova di killi, prima la conta e poi la schiusa

 

Popularity: 23% [?]


Archivi

Commenti recenti

  • roberto: possessore..un bicilindrico italiano non si dimentica mai..he.he..ho comprato le lampade ma ho avuto...
  • ***dani***: Sempre detto questo… ed infatti meglio non mischiare molli ed sps. Per quello che riguarda il...
  • ***dani***: E bravo Perry che con quella vasca ha anche vinto il primo premio al concorso fotografico Elos -...
  • ***dani***: a proposito… non mi pare invece di aver ancora letto un tuo commento ai miei di post ;-)
  • ***dani***: In verità sono solito commentare quasi ogni post che mi interessi :-) solo che ora mi sto feedezzando un...
www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto di un set chiamato Acquari. Crea il tuo badge qui.