Acquariando: pesci in acquario dal 1997

Acquariofilia e acquari: la mia passione per piante, pesci e mondo acquatico

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L'acquario di IVANO, con Anubias, piante per l'acquario d'acqua dolceciao sono ivano, ho un acquario di 130 lt.con 110 lt d acqua effettivi come piante ho anubias nana che prolifera e un altra pianta da fondo di cui non conosco il nome prima devo dire che crescevano molto di piu’ adesso specialmente quella di fondo non fà piu’ molte foglie come prima e sulle foglie di anubias si sono formati dei piccoli pallini verde scuro penso siano alghe ci mettevo la co2 con la bombola impianto della aquili se non erro poi visto il costo adesso ci metto una volta ogni 5 o 6 giorni le pastiglie co2 della sera in aggiunta il fertilizzante liquido ogni 30 giorni con il dosaggio suggerito dalla tetra!come fondo ho il terriccio che ho messo quando ho allestito l acquario prima avevo anche la cabomba caroliniana che però è durata poco si sfilacciava e galleggiava per l acquario anche se all inizio era molto fiorente!!!adesso per le alghe ho diminuito sia le ore di luce sia il cibo dei pesci (li nutro un giorno si e uno no)e ho eliminato l ossigenatore che bruciava co2!!!!cosa ne dici potrebbero a tornare le piante belle vivaci o no???e le alghe sulle foglie??ti allego una foto che spero ti aiuti a capire il mio problema!!!!attendo tua risposta con eventuali consigli e complimenti per il sito e le foto avessi io un acquario come quelli!!!!!!!!!!!!!!p.s-ho l acquario da quasi 2 anni ed è il primo vorrei magari un giorno farne uno piu’ grosso magari di 300 litri ma preferisco prima farmi esperienza con questo!!! ah scordavo ho fatto i test: nitriti assenti nitrati sui 75 mg/l gh10°d kh6°d ph7 ho 2 neon della juwel da 28w uno rosa e uno neutro appena messi T5 ore di luce 8 al giorno temperatura 25° e con questo ti ho detto tutto.

ciao, a presto, Ivano.

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Ciao Ivano, mi dispiace ma devo chiedere a te, come è successo con altri lettori, il titolo del libro o dei libri di acquariofilia che hai in casa. Diciamo il testo a cui ti sei riferito in fase di allestimento, o che magari hai acquistato in seguito. Perchè dobbiamo cercare di capire meglio come sei arrivato a questo situazione.
E’ strano che tu abbia un testo dove è consigliato tenere i nitrati così alti… o l’utilizzo dell’ossigenatore insieme alle piante e soprattutto alla CO2…
Sei stato intanto bravo a scrivere informazioni ed anche valori dell’acqua, è tutto più facile, però non hai scritto SE fai cambi dell’acqua, di quanti litri e ogni quanti giorni/settimane.
Io ti consiglio semplicemente questo per tornare ad una situazione buona, per piante e pesci (e fortunatamente vedo pochi pesci):

  1. cambi dell’acqua: fanne qualcuno ravvicinato (3-4 giorni), del 30-40% per portare il valore sotto sotto i 10 mg/l
  2. il fertilizzante MENSILE è come non darlo… prendi la dose, diluiscila con acqua d’osmosi in una boccetta e dosala settimanalmente (come minimo)
  3. Fondo fertile: dopo 2 anni non ne hai più di fertilizzante lì sotto, se e solo se metterai delle piante con apparato radicale ben ancora nel terriccio, allora DEVI reintegrare con le apposite compresse. Se tieni solo le Anubias… chiaramente non ne hai bisogno, è una pianta epifita (vedi una scheda).
  4. CO2: evita le pasticche, puoi farti quella DIY (fai da te), con la fermentazione alcolica, se vuoi risparmiare. Sempre meglio delle pasticche e ce l’hai sempre in acquario. Ma per vederne gli effetti meglio abbassare di altri 2 gradi la durezza (KH)
  5. luce: è poca, non pochissima, ma poca. Cerca di aggiungere un altro NEON, o qualche striscia di LED, insomma aumentala in qualche. Se non li hai monta i riflettori, o rivesti il coperchio di alluminio (adesivo… o la semplice stagnola), trova il modo.
  6. piante: sono a crescita lenta, lentissima, le più statiche che ci siano… e le meno utili. Quando hai risolto valori e luce trova su qualche forum qualcuno che ti regali 2-3 specie di piante d’acquario a crescita rapida, anche una galleggiante ti sarebbe utile.
  7. cabomba caroliniana: evitala, sembra facile, si trova nei negozi facilmente, ma ce ne sono altre simili e molto più facili da tenere, meno esigenti.

Facci sapere come procedono i lavori… e soprattutto i risultati finali, fra un paio di mesi ad esempio! :-)

acquarioAGGIORNAMENTO, l’acquario di Ivano dopo qualche giorno… e metà dei nitrati

 

Kokedama, come realizzarlo in casa?

kokedamaQuesti “cosi” verdi giapponesi mi fanno impazzire. :-)
Insieme alle WabiKusa, anche queste “perle di muschio” (Kokedama) sono spettacolari!!! Peccato non avere un bel ripiano vicino a una finestra nella mia piccola casetta. :-(
In pratica sono delle sfere di un mix di akadama e terra, compattata, nella quale si inserisce una pianta (o 2 o 3, ma una è più minimalista!) che viene poi ricoperta da uno strato di muschio. Legato il tutto (con cotone verde oppure filo da pesca… quest’ultimo però va poi tagliato mentre il primo dopo poco tempo si dissolve nel muschio) la palletta si tiene umida e il gioco è fatto. La disposizione, adagiata o sospesa con fili vari, è questione di gusti.
In passato mi sono cimentato senza troppa convinzione in un WabiKusa… devo ammettere però con pessimi risultati, tanto da non postare nulla sull’argomento. Riproverò sicuramente però, appena trovato uno spazietto utile… ormai ho finito lo spazio anche dentro la mini-serra in camera da letto!!!

Se però siete curiosi di provare anche voi, oppure solo di vedere come cavolo si fanno queste “palle di muschio con dentro pianta“, lascio 2 filmati assolutamente esplicativi su come realizzare una Kokedama (almeno dalle immagini!):

 

 

 

Anche il Protalon non ha funzionato. :-(

Quindi mollo e rifaccio l’allestimento dell’acquario da 180 litri in salotto: inutile continuare a sbattere la testa dopo 10 mesi di prove  di tutti i tipi, compreso appunto il PROTALON, addittivio chimico per debellare le alghe.
In oltre 12 anni di acquariofili e acquari di tutti i tipi non ho mai ricorso al Protalon o ad altre “diavolerie chimiche” per sconfiggere le alghe, di qualsiasi tipo. Ho sempre analizzato la situazione e con un paio di modifiche alla fine ne ho sempre avuto ragione.

Questa volta forse sono proprio stanco, e penso che gni tanto bisogna anche arrendersi al fatto di non capire, o meglio che non valga la pena continuare a “cercare di capire”. Solitamente non faccio così, approfondisco, ma dopo varie prove alcune anche incrociate fra loro non ho trovato rimedio alle alghe che continuavano a prosperare sui 2 roccioni e sul praticello che ha sempre stentato per questo motivo (durata, intensità e qualità delle luci, intensità della corrente, quantità di fertilizzante, aggiunte di nitratri e fosfati, eliminazione della co2, sifonamente del fondo anche se con la Fluorite).

Aggiungo anche che molto probabilmente tornerò ad avere in casa un po’ di acqua salata… infatti avendo i 2 piccoli acquari d’acqua dolce in bagno che procedono benissimo, vorrei provare qualcosa di alternativo per questo 180 litri in salotto. Non ho ancora deciso, ma mi stò documentando sul metodo DSB, che trovo naturale e interessante.

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