Vorrei rifare l’acquario tropicale dolce che ora ospita 2 Discus, una coppia di Altispinosa (ciclidi nani) e 3-4 micro pescetti "superstiti", uno per ogni specie praticamente…gli highlander. :-)

Quello che vorrei realizzare è, per la prima volta, una copia di un’acquario visto su internet, magari che abbia anche una scheda tecnica per poterne valutare la parte tecnica in confronto alla mia. Se non proprio una copia comunque una riproduzione molto federe. ;-)
E soprattutto vorrei realizzare un IWAGUMI…perchè è semplice, con 2, 3 o al massimo 4 specie di piante e pochi pesci, e facilmente visibile e apprezabile sia dal vetro frontale che dai 2 laterali.

Rocce giapponesi organizzate secondo lo stile IWAGUMI (ZEN)

Cos’è un IWAGUMI? E’ un allestimento di sole rocce, cioè senza legni come quelli che ho fatto fino ad oggi, rocce in numero dispari o in gruppi di rocce dispari, che deriva dall’allestimento dei giardini ZEN giapponesi.
Ecco un esempio di un’allestimento che potrebbe essere sia un giardino Zen che un acquario Zen. ;-)

Molto semplice, minimalista, una rappresentazione simbolica della natura. Come dice lo stesso T. Amano in un PDF sull’utilizzo delle rocce in acquario, anche se la composizione di un allestimento Iwagumi è semplice, non si può realizzare un Iwagumi dall’aspetto naturale senza considerare seriamente l’equilibrio tra dimensioni, posizione, angolatura e orientamento delle rocce. Queste infatti saranno angolate per creare l’idea del flusso dell’acqua, la loro posizione e soprattutto l’orientamento devo riuscire a far percepire un’immaginario flusso d’acqua che scorra fra le loro pareti. Il classico IWAGUMI potrebbe essere quello in cui, su una prateria di glossostigma (piccole piante che si propagano a stoloni) si ergono 3 rocce alte e strette. Il praticello esalta la dimensione verticale delle rocce. (esempio 1 con la sua ANALISI, esempio 2, esempio 3)

Tutto questo seguendo per quanto possibile le regole di Takashi Amano, anche senza dover poi comprare tutti prodotti ADA per l’allestimento dell’acquario.

Per le rocce credo che, a meno di non trovare qualcuno che le semi-regala, eviterò lo SPLENDIDE rocce dell’ADA e prenderò ad esempio le DRAGON STONE che vende ABISSI o le Seriyu Stone, che vende anche lo stesso Abissi, anche online…però non le possiamo scegliere, a circa 10-12 euro al KG, anche perchè posso andare a scegliermele una ad una visto che il negozio è qui a ROMA. ;-)
Oppure proverò a trovare queste stesse rocce in qualche vivai, magari qualcuno specializzato in bonsai dovrebbe averne…

In questo nuovo allestimento vorrei anche

  • usare qualche piante che non ho mai avuto o coltivato per lunghi periodi, per conoscerla meglio, ad esempio mi "stuzzicano" e vorrei inserirle nel prossimo layout, se possibile: Pogostemon helferi, Glossostigma Elotinoiedes, Eleocharis acicularis
  • mantenere delle piantine gallegianti come oggi (troppo simpatica e utile la Lemna minor!)
  • inserire una pianta che possa arrivare in superifice…magari che possa fare anche dei fiori…
  • mantenere basso il carico organico perchè le piante a crescita rapida saranno poche, quindi se i 2 Discus che ho ora si troveranno a loro agio, saranno accompagnati solo da otocinclus e Corydoras, altrimenti darò via questi 2 Discus per mantenere (classico negli IWAGUMI) un grande branco di pesci piccoli, credo tornerei agli ultra apprezzatti Cardinali

Questi i layout che avrei scelto

Acquario in stile IWAGUMI, trovato fra i migliori piazzamenti dell'AGA contest 2007 Un acquario in stile IWAGUMI, del grande maestro Takashi Amano!

Piccolo acquario, sempre in stile ZEN Iwagumi, di Takashi AMANO Acquario IWAGUMI dell'ADA, con sfondo costituito da Eleocharis vivipara

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