Acquariofilia e acquari: la mia passione per piante, pesci e mondo acquatico
26 Nov
Eh si… il natale si avvicina e pensiamo ai regali, per noi stessi e soprattutto per parenti e amici. ![]()
Una simpatica possibilità è regalare qualcosa di “vivo”, sono i miei regali preferiti ma che spesso non si riescono a fare per problemi di tempo, più che di fantasia o economici.
Sono quei regali che, lo sappiamo, chiedono un po’ di impegno da parte del ricevente, però alle volte possono far nascere interessi, piccole passioni… e altra vita.
Oggi vi presento le immagini di piccoli gioielli da scrivania, tavolo da pranzo e soprattutto davanzale (solitamente il posto più lumioso per chi ha la fortuna di averne in casa!), oggetti in vetro che contengono pezzi di natura affascinanti: i mini terrari.
Gli elementi caratteristici sono
Cosa possono contenere?
Piante che richiedono elevata umidità, ma anche temperature calde (quelle in casa raramente scendono sotto i 18°).
Fra i generi particolari direi tutte le Tillandsie piccole (di “Air Plants” ce ne sono decine e decine di specie), le felci (eventualmente alcune specie più grandi andranno potate quando crescono) e le piante carnivore. Sconsiglio di provare con le più delicate orchidee perchè possono cadere più facilmente vittime di muffe e malattie varie.
Quali vasi usare?
Dimenticate quelli di IKEA, economici e facili da recuperare, perchè nessuno va bene così com’è, andrebbero modificati quantomeno nella chiusura superiore, per cui meglio cercarli altrove.
Infine, come sempre, non dimentichiamo che al loro interno metteremo delle piante vive che hanno bisogno di essere conosciute perchè siano rispettate le loro esigenze. Se pensate di non essere in grado di dar loro un minimo di attenzioni meglio lasciar perdere e rivolgersi alle perfette e plastificate piante finte.
17 Jul
La temperatura nella serretta dedicata alle orchidee e alle piante carnivore stà passando giornate veramente caldissime, eppure riesce a mantenersi a temperature “decenti”, con umidità sempre sopra il 60%.
Raggiunge picchi di 35 gradi, per poi scendere tranquillamente sotto i 28 gradi la notte. Sicuramente il consumo di acqua è aumentato notevolmente (nel sottovaso delle piante carnivore e in altri vasetti), però sono riuscito ad andare in ferie una settimana senza che al mio ritorno constatassi disagio nelle piantine. Tutto era un po’ al limite…ancora umido ma poco.
Forse quelle che stanno soffrendo di più sono le 2 Fittonie, in vasetti ma senza sottovaso, che se non innaffiate almeno una volta a settimana iniziano a dare segni di secchezza evidente. Credo che per l’estate sia meglio dargli un minimo di acqua sotto, magari 1 cm ma qualcosa.
Ho qualche timore per la prossima vacanza…2 settimane di seguito per le quali non sono sicuro di riuscire a garantire acqua e umidità sufficienti per tutte le piante. Non mi sono attrezzato con nessun sistema di “spruzzamento” ad alta pressione, ne di gocciolamento (che credo insufficiente comunque).
Unica accortezza sarà di tenere tutto ZUPPO la sera prima di partire, con il massimo livello di acqua nei sottovasi con il più grande con dentro quasi tutti i vasetti di carnivore, dotato di bottiglietta da mezzo litro come riserva (metodo del foro in basso…bottiglia chiusa, così che si svuoti solo quando il livello dell’acqua nel sottovaso scende sotto il livello del buchino) e chiaramente…incrociare le dita.
Le piante tropicali insomma stanno andando benino, quelle che sembrano stare meglio sono proprio le orchidee, per le quali l’umidità fa veramente la differenza, più della quantità di luce, secondo me.
La differenza nello stato delle radici fra quelle in serra e quelle in salotto è evidente. Far star bene quelle all’esterno della Teca è per me una vera sfida…forse ancora non ho trovato un sistema valido, però bene-bene non mi sembra stiano…vedremo la prossima primavera se fioriranno!
Nel frattempo ho perso una carnivora, l’unico esemplare di Heliamphora nutans, che però non stava bene fin dal suo arrivo dall’Olanda…mi dispiace e probabilmente la ricomprerò a settembre, però almeno questa volta non mi sento in colpa.
Soddisfazione, che documenterò presto, è la fioritura di 2 piccole piante carnivore: Pinguicola e Drosera Capensis (fiori MINIMI e violetti).
Infine…anche se fuori dalla serra, stà benissimo la bella Dionaea muscipula messa “in ammollo” nello sfagno sul terrazzo! Ha fatto delle trappole enormi…e il sole le ha fatte colorare leggermente di rosso.
3 Jun
Deluso dai magri acquisti a Monte Porzio Catone di Aprile…mi sono rifatto con un ordine su un sito olandese, acquistando le piante carnivore in offerta che mi piacevano, costo medio 4 euro l’una, più una decina di eurini per il trasporto in Italia.
Il pacco è arrivato un mesetto fa, più o meno…e ho avuto la sgradevole sopresa del principiante in fatto di carnivore: sono arrivate tutte SENZA VASO e ho scoperto che trovare dei vasi da 8-10 cm in plastica nei vivai NON è facile!
Alcune infatti le ho dovute mettere momentaneamente dentro dei bicchieri di plastica. Almeno però posso dire che nel pacco erano contenute alcune piantine “in più”, cioè 3 piante erano doppie, c’erano quindi 2 esemplari distinti, piccoli, ma per me è stato molto utile visto lo spazio esiguo e la poca esperienza: posso sistemarle in diverse posizioni e…raddoppiano le possibilità di mantenerne in vita almeno una! ![]()
Insomma una spesa contenuta, tutto sommato…e le sei piantine carnivore fanno la loro scena nella serretta in camera da letto.
Ora mi rimane solo di acquistare una decina di vasi quadrati (occupano meno spazio messi vicini…) per mettere a dimore le ultime 2 piantine e tenerne qualcuno per provare qualche talea e qualche altro tipo di riproduzione. Ad esempio mi pare sia molto facile quella delle Pinguicole…
Credo che dovrò comprarli online…pensate che a Roma sembra li abbia solo un garden che si trova a 40 km da casa mia…spendo di meno se li ordino su Internet e me li vedo recapitare a casa!




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