Acquariofilia e acquari: la mia passione per piante, pesci e mondo acquatico
6 Oct
La piccola comunità di Neolamprologus multifasciatus che abita in uno dei 2 acquari da 40 litri (LAC DESTRO) si ormai abituata alla situazione, alla nuova casa, al via-vai di persone, ai sassetti e alle tante conchiglie (ricordo che sono appunto dei ciclidi africani conchigliofili).
Già questa mattina mi era sembrato di scorgere un movimenti “sospetto” in una conchiglia con l’entrata sottosopra (cioè rivolta verso il basso)…torno da una bellissima giornata a Villa Pamphili (pic-nic in piena ottobrata romana) e vedo la stessa conchiglia capovolta e…almeno 4 piccoli avannotti che gironzolano nelle vicinanze!
Ho subito buttato in acqua una piccola quantità di artemie decorticate (comodissime in questi casi), facendo attenzione a farle finire proprio sopra la “zona” d’interesse. Anche alcuni adulti, quelli più piccoli come dimensioni, si sono interessati alle piccole “cose” che precipitavano, e soprattutto qualche artemia è finita fra le mini-fauci dei piccolissimi pesci.
Sono molto contento, è sempre bello vedere una riproduzione in acquario. Non sono il primo e non sarò l’ultimo a riprodurre i Neolamprologus multifasciatus (anche perchè derivano dall’amico Andrea, anch’egli socio del CIR), però è comunque una soddisfazione vedere questi piccoli ciclidi (NON sono ciclidi NANI) avere intorno dei piccoli nati da pochi giorni e nessuno che prova a mangiarli, nessun inseguimento per l’acquario: come una vera comunità questi sono avannotti di tutti.
8 Sep
Ma quant’è bello questo piccolo (23 litri) acquario della Askoll?
Il Fluval Edge, visto dal vivo da Tropical ZOO a Ciampino (purtroppo non allestito, era proprio senz’acqua) fa la sua figura, si fa notare… è veramente bellino!!!
L’acquario risulta “aperto” alla vista, ma in realtà è chiuso, c’è un vetro superiore ma non completamente chiuso: un’apertura consente lo scambio d’aria con l’esterno E la caduta dell’acqua con anche l’immissione… sembra che qualcuno abbia “affettato” un mezzo cubo d’acqua, appoggiandolo su un ripiano nero.
Dimensioni: 43 x 26 x 22,40 cm
Luci: 2 spot “a basso consumo” da 10 watt l’uno (temperatura di colore e luminostà sconosciute), senza contare che tutta la luce è concentrata al centro dell’acquarietto, e 20 watt prodotti da lampadine “spot” sono veramenti pochi, meno anche di neon PL da 11 watt, ve lo assicuro.
Secondo me potevano farne come minimo una versione con dei LED ad alta luminosità. Sarebbe costata di più ma…avrebbe soddisfatto anche i più esigenti
Filtrazione: filtro interno Fluval Edge, dotato di Spugna e scomparto per il carbone attivo.
L’acquario è fornito già con carbone Askoll Adsorbor e cannolicchi Askoll Biomax.
Quanto invece funzioni bene proprio non saprei dirlo, diciamo chema aspetto fiducioso feedback dai lettori.
Sicuramente c’è da rilevare che è costosetto, almeno 100 euro, e
Personalmente lo vedo indicato solo per alcune tipologie di allestimento, non per tutti, evitando con cura acquari con molte piante.
Ad esempio con sassi e sabbia per piccoli ciclidi, come i nani sud-americani o i conchigliofili africani… ma, perchè no, anche per dei bellissimi killifish!
Oppure ancora per acquari minimalisti con granchi o altri piccoli invertebrati, sempre che la loro alimentazione non dipenda dalle alghe, come potrebbe essere per le Neocaridine, piccole e carine, alle volte anche colorate.
Intanto potete
- leggervi le istruzioni, scaricandole da qui in formato PDF
- gustarvi un video del Fluval Edge allestito in un negozio
27 Aug
Vi presento gli attuali ospiti dell’acquario da 40 litri “di destra” in bagno, una decina di Neolamprologus multifasciatus di varie età, tutti però fratelli, nati cioè dalla stessa coppia riproduttrice di un amico e socio del CIR, Andrea Coppola (Andreifus). E’ il loro primissimo video…proprio poche ore dopo la loro introduzione in acquario…in mezzo a tante conchigliette, questi infatti sono ciclidi africani conchigliofili, che non significa che le conchiglie se le mangiano, ma che le abitano. Passiamo a descrivere questi piccoli e simpatici pescetti africani: i Neolamprologus multifasciatus provengono dal lago Tanganyka, dove depongono nei gusci delle conchiglie Neothauma. Nel mio acquarietto si accontenteranno, ne sono sicuro, di volgari gusci di conchigliette marine del mediterraneo.
I maschi raggiungono una lunghezza massima di 4-5 cm mentre le femmine sono ancora più piccole, quasi la metà per poter entrare anche nelle conchiglie più piccole, ma praticamente sono identiche per il resto ai maschi.
Poco colorati, sul grigio-lilla, hanno una dozzina di strisce verticali marroni sul corpo.
Per esperienza personale (li ho tenuti in un acquario con altri ciclidi africani di grandi dimensioni) sono pesci tropicali pacifici e tranquilli…però non certo remissivi: se disturbati o infastiditi si sanno far valere con chiunque!!!
Volendoli mettere con altri ciclidi africani, sceglierei però specie tranquille, magari sempre piccine per non farli sfigurare perchè invece il loro comportamente merita di essere ammirato, la sistemazione delle case-conchiglie e le loro cure parentali sono veramente interessanti da seguire.
Come tutti i ciclidi africani anche i Neolamprologus multifasciatus vivono bene in acqua dura, quasi perfetta quella di Roma, quindi.