Acquariofilia e acquari: la mia passione per piante, pesci e mondo acquatico
26 Jun
Tutto preso dal lavoro e dalla prenotazione delle vacanze estive (Sardegna a luglio + Alpi austriache ad agosto), non mi è rimasto molto tempo per scrivere sul blog…però ho scattato qualche foto che pubblico volentieri. Mi è anche finalmente arrivato il cavalletto "serio" per la fotocamera, quindi spero le prossime foto siano ancora migliori.
Se inoltre notate qualche stranezza "cromatica" nelle foto…stò cercando di imparare ad usare Photoshop e litigo ancora con alcuni strumenti.
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12 Jun
Visto che continuo a ricevere email con complimenti per questo video con i pesci - oni scalaroni, e tutti mi chiedono come fare, cosa provare, dove mettere, insomma hanno dubbi sulla gestione della riproduzione degli Pterophyllum scalare, posto qui una risposta, che NON può essere esaustiva.
E’ il frutto della mia esperienza, non sono un riproduttore…professionista, però qualcosa l’ho imparata.
Prima di tutto in Rete si trovano decine di articoli sulle varie fasi e possibilità per la riproduzione dei pesci d’acqua dolce, in particolare degli Scalari, grandi ciclidi, stupendi, conosciuti forse quanto i Discus ma molto più facili da tenere in acquario e da riprodurre,
per cui quello che ti scrivo è solo un "assaggio".
Riprodurre gli Scalari e far crescere i piccoli è abbastanza semplice, ci sono 2 possibilità:
- se vuoi allevare molti piccoli
- se non hai tempo/spazi/interesse per allevare 10-20 avannotti
Prima di tutto lasciateli deporre altre 2-3 volte senza far nulla, se è la prima volta che depongono nel vostro acquario e chiaramente dategli le migliori condizioni, come ad esempio molto cibo surgelato e luce notturna nel periodo in cui stanno per deporre…li aiuta a controllare le uova di notte.
Poi per allevare molti piccoli devi togliere la foglia dove depongono, chiaramente dopo che il maschio ha fecondato le uova,
e questo avviene praticamente in contemporanea alla deposizione della femmina.
Meglio ancora se riuscite ad aspettare che escano le codine senza che i genitori le mangino, perchè se tolte subito poi è difficile non farle ammuffire…perchè non ci sono i genitori a "svetolarle" con le loro pinnette sante.
E poi si gesticono gli avannotti in una vaschettina a parte.
Se invece non interessa il numero di pesci da far diventare adulti, allora create "solo" le migliori condizioni perchè non siano i genitori stessi a mangiarsele come capita spesso. Aspettiamo, pian piano loro DOVREBBERO imparare a gestire tutto, ma ci possono mettere anche molti tentativi e quindi molti mesi… Eliminare i predatori, come i caracidi e altri pesci piccoli, aiuta poi i genitori a difendere i piccoli quando arrivano al nuoto libero e rendo loro la vita più facile dopo la deposizione. Com’è anche molto utile avere piante fitte dove i piccoli dopo si possano nascondere, meglio anche qualche piccola piante galleggiante con delle fitte radici…
Queste sono le cose principali, più o meno, buona fortuna, buon lavoro, buona acquariofilia!
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11 Jun
Riprendo a scrivere di acquari, con la mano tremante di chi non ricorda bene come si fa…
In ordine sparso, e senza dedicare un post per ognuna di queste brevi informazioni e notizie flash sul mondo degli acquari, vi riassumo appunti e link:
Oppure ancora ecco un semplicissimo reattore ricavato da una bottiglietta di plastica.
Diciamo che è meglio nasconderlo dietro a qualche bel cespuglio di piante, però è comunque più bello di alcuni reattori di co2 commerciali!
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