Acquariofilia e acquari: la mia passione per piante, pesci e mondo acquatico
10 Sep
Alcuni mesi fa scrissi dei 2 acquari LAC piccolini, circa 40 litri, che misi in bagno, colonizzando una nuova "aletta" della casa.
Lo spazio è quel che è…in giardino l’inverno fa freschetto…quindi mi son dovuto adattare, e devo ammettere che mia moglie ha retto bene l’impatto…chissà che non le piaccia guardarli anche a lei, di tanto in tanto…
Comunque la situazione in questi piccoli acquari è cambiata ultimamente: lo scopo iniziale era quello di allevare i Killi, ma dopo una certa fatica iniziale qualcosa è cambiato, complice anche un po’ di sfortuna e complessivamente un esperienza con i Killi che rasenta appena la sufficienza…
I Nothobranchius ci sono ancora (acquario di destra), sono 5, molto vispi e TUTTI maschi!!!
Di questi 4 hanno una livrea bellissima, solo uno è un po’ sottomesso e si prende le botte di tutti.
Il fatto di avere solo maschi e di
Purtroppo invece gli Austrolebias Nigripinnis si sono estinti…prima un macello di belly sliders mi ha lasciato con 2 unici superstiti, fortunatamente un maschio e una femmina…poi portati in ufficio, in condizioni diverse…dopo 4 settimane è morta prima la femmina e poi dopo un’altra settimana il maschio.
Ma ora cosa c’è nell’acquario degli Austrolebias? Il buon amico Davide mi he gentilmente regalato 6 piccoli Ramirezi di appena un mese di vita…di cui il più piccolo è perito nel trasporto, purtroppo.
Bellini, piccoli e vispi, si agitano fra le disordinate piantine del LAC, sbattuti appena-appena dalla strana corrente che forma il suo sistema di filtraggio (prima o poi…devo inventare qualcosa per migliorarlo!).
Questo acquario vorrei ospitasse una coppia di Ramirezi adulta, quindi man mano che cresceranno verranno messi nell’acquario grande in salotto, insieme a LUI, e nei prossimi giorni deciderò come allestirlo, quindi fondo, piante, rocce, tronchi, ecc.
Popularity: 9% [?]
3 Sep
Ho preso spunto dall’imminente termine per l’iscrizione all’AGA contest, il concorso per plantacquari forse più conosciuto al mondo (Aquatic Gardeners Association, si chiude il 15 settembre), per dedicare qualche ora di domenica mattina a fotografare l’acquario d’acqua dolce nel suo insieme, quindi niente primi piani "in posa" a pesci e gamberetti.
Mi sento quindi di condividere alcune considerazioni per facilitare anche le vostre foto:
Popularity: 11% [?]
1 Sep
Già il nome attira: Galaxy Rasbora (nome latino Microrasbora sp. Galaxy oppure Celestichthys margaritatus), ma sono chiamate (nome comune) anche Celestial pearl Danio (CPDs), Fireworks rasbora, Rasbora toei.
Belle, bellissime, colorate, piccole-piccole…a Roma l’ultima volta che le ho viste era intorno a natale 2007…costo sui 10€ l’una…care ma veramente bellissime e particolari!
La riproduzione è possibile e anzi auspicabile, in quanto sono una specie diffusa SOLO nel Myanmar e già a rischio di estinzione…ho trovato varie pagine dedicate alle esperienze con questa specie relativamente nuova, se non sbaglio è stata scoperta nel 2006 e si è diffusa subito però, arrivando in UK a settembre del 2006.
Il mio consiglio è quindi quello di valutare bene il loro acquisto…se potete avere informazioni dal commerciante circa la provenienza degli esemplari in vendita (cattura in natura o riproduzione), un po’ come consigliato anche per i pesci pagliaccio. Oppure ancora meglio trovare un privato che ne venda…ma è molto difficile!
Attenzione anche al cibo…sembrano dei normali "Danio", ma non è detto che accettino cibo secco! Quindi anche questo va controllato, altrimenti dovrete comprare e somministrare prima cibi surgelati e poi provare con i liofilizzati e poi forse con il secco…chissà dopo quanto tempo…
Richiedono acqua neutra, meglio leggermente alcalina, quindi PH fra 7.0 e 7.5, raggiungono i 2,5 cm di lunghezza (sono proprio piccoline…) e sono un pesce molto tranquillo.
Come tutte le Rasbora vivono meglio in branchi, lontane da pesci di grandi dimensioni, ma per la riproduzione è sicuramente consigliabile allestire un piccolo acquario di almeno 20 litri dedicato solo a loro. Da qui è possibile togliere o separare i genitori per vedere schiudersi le uova frutto dell’accoppiamento. Lasciando i genitori in acquario insieme alle uova…è veramente difficile trovare qualche superstite…insomma cure parentali ZERO.
Popularity: 13% [?]