Led cinesi: prime impressioni, qualche foto e dati interessanti

led 3w su stellinaHo voluto provare ad acquistare dei LED dalla Cina, sempre insieme all’amico Valerio (anche più ferrato di me sull’argomento elettricità e affini… e anche su altri temi, se è per questo! Potete leggerlo sul suo sito ValerioSub.it), così come già accaduto con le uova di killifish che ci apprestiamo a schiudere.
Come ho già avuto modo di scrivere questa tecnologia sta facendo grandi passi nel migliorare costantemente l’efficienza, e già ora si possono comprare dei prodotti ad un costo  interessante che, con un po’ di fai-da-te, possono essere combinati per farne sistemi di illuminazione funzionali e soprattutto adattabili a diverse esigenze, dalla mini vaschetta (che magari già con un led da 3w ha luce a sufficienza per vedere i pesci al suo interno), all’acquario d’acqua dolce di 100 litri, così come all’acquario marino (grazie alle differenti gradazioni di colore in cui troviamo i LED, compreso il BLU da abbinare ai più classici bianchi che già di loro vengono venduti dal bianco-caldo al freddissimo 20.000° kelvin).

Sono arrivati un paio di settimane fa e ho iniziato a provare questi piccoli LED. Devo dire che fanno veramente molta luce, proprio come mi aspettavo ma non ne potevo essere sicuro vista la provenienza, il fatto che siano “smarcati” (cioè non i più conosciuti led CREE), nonchè il prezzo veramente basso (anche comprendendo il pagamento delle tasse doganali).

In pratica ho acquistato 2 tipi di LED con 2 diverse gradazioni di colore:

– 5 LED da 3W dichiarati a 6000-7000° kelvin (pure white) per 180-200 lumen (quindi circa 60 lumen per watt), su stellina, il tipo più usato oggi per la costruzione delle plafoniere a LED per acquario, sia quelle auto-costruite sia quelle vendute dalle ditte acquariologiche (MARCHE), perchè quello che per i LED più efficienti raggiunge il miglior rapporto lumen/watt. Quelli venduti dal sito. Angolo di emissione: 130°.
Chiaramente con i 5 relativi alimentatori/driver a 750 mA.

– 1 LED da 20W, dichiarato a 10.000° kelvin (cool white) e 1600-1800 lumen (quindi 85 lumen per watt), con il suo alimentatore/driver. La mia idea è di realizzare un mini-cannon-LED come questo, solo che di wattaggio inferiore, sfruttando un vecchio dissipatore da CPU che avevo in un cassetto. Come vedete dalla foto. Lo svantaggio di questo potente LED è che il cono di emissione è di 140°, dato che va considerato perchè il suo cono di emissioni è quind bello largo e, se non lo concentriamo in qualche modo, su un piccolo acquario potremmo trovarci a mandare fuori dalla vaschetta gran parte della luce… di fatto sprecandola, e quindi andrà avvicinato molto alla superificie dell’acqua.

LED 20W attaccato a dissipatore da CPUVi scrivo le mie rilevazioni sul LED da 20 watt, veramente un piccolo concentrato di luce… che però richiede anche tanta dissipazione perchè scalda veramente molto, infatti l’ho attaccato a un dissipatore per CPU con dentro 2 ventole (vecchiotto… ma all’epoca uno dei migliori in commercio).
Questi numeri dicono poco, non posso indicare PAR o PUR perchè non ho strumenti per queste misure, però insieme alle foto credo che qualcosa riescano a far capire.
Ho quindi preso la fotocamera reflex digitale (una vecchia Nikon D50) e ho fatto 2 misurazioni, con l’inquadratura su tutta la vasca e la focale minima dello zoom (70 mm), e con la focale più ravvicinata in modalità MACRO (300 mm, rapporto 1:2), ed entrambe con 3 diverse “situazioni” di illuminazione: 4 neon t5 da 39 watt , 2 neon T5 sempre da 39 watt e il singolo picolo LED da 20  Watt appena arrivato.

70 mm (a F5):

  • 4 t5: 1/40
  • 2 t5: 1/15
  • LED 20w : 1/30

300 mm macro (a F 5.6), puntato sulla sabbia centro vasca:

  • 4 t5 a f 5.6: 1/40
  • 2 t5 a f 5.6: 1/100
  • LED 20w: 1/60

confronto PL 11 - LED 20Presto posterò anche le foto con i LED sopra gli acquari per i quali sono stati  fatti, al momento ho solo le foto qui sotto, il confronto sopra l’acquario cubico con le Red Crystal (gamberetti) fra il piccolo “cannon-led” da 20 W e la luce standard, cioè una PL da 11 W.

Che ne dite? Anche dalle foto si capisce che il piccolo LED funziona bene e, dopo averlo appoggiato sull’acquario marino alto 55 cm, si vede chiaramente che penetra benissimo i 40-45 cm di distanza con il fondo di sabbia. Pensate che, tutto compreso, questa piccolo faretto è costato circa 25 euro e un’oretta di lavoro.
Quanto al colore… bhè su questo direi che, come rilevato da altri in vari forum, sembra più caldo dei gradi kelvin dichiarati. Quindi i 10.000° secondo me sono al massimo 9000, forse anche solo 8000, almeno dal confronto con le ATI da 12000° kelvin sopra al marino, che sembrano MOLTO più fredde. Per i miei gusti, insomma, in un acquario marino NON metterei LED da 10.000° kelvin da soli, ma mixati con i royal blu per raffreddare e coprire meglio lo spettro di emissione. Se poi usiamo molti LED, diciamo più di 12, allora anche un LED verde e rosso non mi dispiacerebbe… lasciato ad esempio senza lente concentrica, così che il colore si diffonda al massimo, ed entrambi collegati a un potenziometro (dimmer) per regolarne la potenza.

Dove metterò questi 20 watt? Proverò sopra al refugium sotto l’acquario marino.

Appena pronti, mostrerò qualche foto dei 5 LED da 3 watt: sto aspettando la pasta termica adesiva dalla Cina… è rimasta incastrata alla dogana da qualche parte perchè risulta “liquida”… mah!

 

12 Comments

  1. Interessante

    Anch’io sto seguendo vai thread su costruzioni di Plafo a LED sui famosi forum italiani di Acquariologia

    Ne ho vista qualcuna di qualche azienda famosa, molto bella sia esteticamente che come luce, ma dai prezzi inacessibili.

    Di quelle auto-costruite vorrei vederne qualcuna dal vero, per il momento seguo con interesse ma con ancora qualche dubbio sulla qualità della luce nel medio-lungo periodo, soprattutto sulla crescita dei coralli.

    Da quel che percepisco da chi si è già cimentato nella costruzione fai-da-te i Led più utilizzati sono i bianchi 3W da 20000K miscelati con Blue royal da 3W, e l’inserimento di un paio di purple.

    Ancora tecnicamente non capisco molto, ma se devo seguire il ragionamento della massa, un motivo ci dev’essere.

    Altro discorso da affrontare è l’utilizzo/non utilizzo delle lenti. Perchè?

    Seguo con interesse

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    • COLORE: concordo con il MIX, per il marino i 20K° con i royal blu credo siano la soluzione migliore, però preferirei poter dimmerare almeno i blu per evitare che la luce possa risultare troppo blu. Meglio ancora poter dimmerare tutto…

      LENTI: avendo comprato solo 5 LED da 3 watt, era antieconomico comprare le lenti… perchè le vendevano in pacchi da 30 o 35, non ricordo.
      Comunque le lenti servono, ma solo se vogliamo mettere i LED ben distanti dall’acqua. A me non crea problemi averli a pochi cm, 5-10 bastano, perchè guardare l’acquario dall’alto al limite lo posso fare una volta al mese, non di più.
      Su una plafoniera a led per acquari monterei le lenti solo sui LED esterni, quelli la cui luce infatti rischia di andare per buona percentuale fuori dall’acquario, quindi dipende dalla loro disposizione, ma direi quindi non più del 50% del totale dei led. Poi dipende che angolo hanno in origine, questi da 20W hanno angolo di 130°, ma ricordiamoci che in acqua non è come in aria, il cono di luce si stringe molto.
      E comunque come lenti proverei le 90°, le 60° credo siano utili solo a chi vuole tenere la plafoniera a 20 o più cm dall’acqua, con il rischio poi che anche se più concentrato il fascio arrivi in fondo con meno potenza…

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  2. È vero quello che dici, io ho una T5 8x39W e qualitativamente ne sono felice.
    La mia curiosità verso i led è nata per un risparmio della bolletta della luce, circa 50-60€.
    C’è da dire che una plafo led fai-da-te bisogna investire almeno 400€, senza contare i dimmer, perché li prendi anche per fare effetto Alba-tramonto o li dimmeri a mano per avere meno potenza?
    Sulle lenti hai ragione, soprattutto per il fatto che i led esterni tendono a buttare fuori un po’ di luce.

    Comunque per ora sono ancora un po’ titubante, il prossimo mese dovrò sostituite i neon, che mi accompagneranno per altri 7-8 mesi e intanto seguo l’andamento dei led.

    Continuo a pensare che siamo davanti ad una tecnologia che si evolve in fretta, non vorrei che fai il lavoro oggi e domani sei già indietro.

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    • Ho comprato appunto dei led cinesi per verificare se con una spesa inferiore ai più conosciuti Cree si poteva ottenere qualcosa di buono. Scegliendo questi puoi farti una plafo per sostituire la 8x39w con circa 200€, se vuoi i dimmer (non il computerino alba-tramonto e cose simili) magari ti costa una 20ina di euro in più.

      La tecnologia LED è in costante miglioramento, questo è sicuro, ma è un po’ come le fotocamere, compri oggi qualcosa che fra 2 anni è superato… e con la stessa spesa comprerari qualcosa di migliore… ma non significa che ciò che hai non sia valido 🙂
      Oltretutto le soluzioni fai-da-te ti permettono fra 2 o 3 anni di ricomprare una parte dei LED con quelli di ultima generazione per abbassare ancora la spesa in energia, oppure aumentare la potenza a parità di consumo.
      Certo che se guardiamo alle plafoniere da 3000€ oggi NON conviene comprarne una, sicuramente fra 2 o 3 anni costeranno la metà, ci metto la mano sul fuoco. Ma se iniziamo a cercare bene già in USA si stanno facendo vedere marche meno conosciute con prezzi migliori e prodotti ottimi. Quindi se non si è disposti a costruirla son d’accordo che sia meglio aspettare.

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  3. Si, mi trovi d’accordo su quasi tutto.
    COme detto, adesso cambio i neon mettendo gli ATI, ed in questi 8 mesi valuto il da farsi.

    D’altronde sugli altri FORUM postano quotidianamente plafo a LED, bisogna solo seguire.

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  4. P.S.
    DOve li hai ordinati i LED? Da Satisled, ebay o altro?

    Hai pagato la dogana?

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    • Satisled… e si prende la dogana al 99%, perchè la spedizione è sempre veloce (4-5 giorni) con DHL. A me è costata circa il 30%

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  5. Immaginavo……
    Infatti sto valutando di prenderli su Ebay, come ha già fatto qualcun altro e prendere la spedizione FREE SHIPPING che impiega 30 gg. ma i rischi sono minori

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  6. io non userei le lenti… non mi piacciono proprio…
    tenete comunque conto che ad oggi i led commerciali sono attorno ai 140-160 lumen/watt, comprare led da 60 l/w non so quanto convenga.

    Ottimo il discorso del leddone da 20 watt… ma andrebbe misurato in ogni caso…

    seguo con interesse

    Danilo

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    • Dipende… sicuramente se si hanno le possibilità economiche si comprano LED da 160 lumen/watt, ma già con quelli da 60-100 si riesce a risparmiare sulla costruzione e poi sulla bolletta. Ho davanti il datasheet dei CREE XP-G, che non sono i migliori ma almeno hanno un costo “abbordabile” solo triplo rispetto a questi, fanno più lumen (a 700 mA) ma non tanti, parliamo di 85 lumen/watt… Se poi calcoliamo che molti li pilotano a 350 mA per “allungarne la vita”… scendiamo sotto ai 40 lumen/watt.

      Usare poi i “leddoni”, invece, ha il vantaggio di comportare meno collegamenti e di offrire comunque un decente rapporto lumen/watt, nel fai da te son sempre rogne in meno… insomma se dovessi farmi una plafoniera grande forse userei quelli da 10W insieme a quelli da 3. Questi da 20 sono impegnativi come dissipazione.

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  7. Occhio che gli XP-G esistono in diverse varianti, quella che usa Elos dovrebbe avere 140 lumen watt a 750 mA ed una vita media di 50.000 ore.

    Io comunque nel fai da te sono una schiappa, e quindi mi affido direttamente alle grosse marche… certo che se fossi in grado qualcosa farei…

    Danilo

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