Orchidario 80x50x70 (terrario)

orchidario con orchidee, piante carnivore e tropicaliFinalmente l’orchidario/terrario ha preso forma e ospita già qualche pianta…soprattutto piantine diverse dalle orchidee, per le quali invece aspetto trepidante la mostra di Monte Porzio Catone (Orchidee in centro“, dal 3 al 5 aprile 2009) 🙂

Ancora non mi soddisfa la sistemazione interna, non ho trovato le plastiche bianche a quadratoni per i controsoffitti tanto usate in USA, ho scoperto che non posso tenere più di 2 mm di acqua sul fondo pena la sua fuoriuscita sul mobile con sotto le mie camicie, quindi devo

  • attrezzare l’interno con qualche forma di ripiano per mettere in risalto le piantine più piccole e non avere tutto lo spazio appiattito nella prospettiva e anche piante troppo lontane dalla luce.
  • valutare quale  “sistema” usare per aumentare l’umidità che, attualmente, si mantiene fra il 55% e il 65%, poca rispetto al 50% che ho normalmente fuori dal terrario…è  necessario un sistema che immetta umidità o spruzzi una fitta nebbiolina (fog o mist). Quindi un generatore di nebbia ad ultrasuoni, magari con una ventolina che spinga la nebbia verso l’alto…sapendo che comunque ricadrà in basso, oppure un sistema di “misting”, che cioè “annaffi” le piante con una nebbiolina finissima tramite una pompa ad alta pressione e bassa portata collegata ad ugelli specifici. Attenzione però alle eventuali marcescenze…bagnare troppo significherebbe rischiare di perdere piante per la troppa acqua…Potrei autocostruire questo sistema, oppure acquistare un kit completo (più o meno commerciale…ne esistono insomma di diversi “livelli” e per diverse dimensioni di ambiente da umidificare/bagnare)
  • valutare la necessità di un sistema di irrigazione che consenta alla piante di resistere durante la vacanza estiva, che avrà durata di minimo 2 settimane e massimo 3. A mio parere se si genera una forte umidità, diciamo superiore all’80%, per questo periodo le piante potrebbero resistere almeno 2 settimane senza essere innaffiate…ma continuo a documentarmi nei forum leggendo le esperienze altrui

Orchidario e Terrario, ma senza rettiliPiante ospitate ad oggi:

Orchidee

  • Phalenopsis mini (viola)
  • Phalenopsis (?)

Carnivore (mi manca l’Heliamphora minor e posso ritenermi soddisfatto come inizio)

  • Dionaea muscipula “verde” (ridotta ai minimi termini…ha forse 4 foglie)
  • Pinguicula (x Hans o Gigantea?)
  • Drosera Capensis “typical”
  • Sarracenia (bassa e piccola)

Varie

  • Anthurium Andreanum
  • Guzmania (?)
  • Fittonia (verde)
  • Fittonia (rossa)
  • Tillandsia usneoides

Esigenze di ciascuna…riassunte:

Anthurium Andreanum
Temperatura costante intorno ai 21/27°C e umidità intorno al 70%.
Molta luce e substrato sempre umido, va concimato con fertilizzanti liquidi da aprile fino a settembre ogni due settimane. Durante il periodo autunnale ed invernale le concimazioni vanno sospese.

– Guzmania
Buona luce
acqua (meglio piovana o demineralizzata) direttamente nella rosetta centrale
fertilizzante liquido da aprile a settembre

– Fittonia
Posizione ombreggiata con temperature d’estate tra i 24-27°C.
Terriccio sia sempre umido (non inzuppato) sia d’estate che d’inverno.
Nel periodo primaverile-estivo è opportuno concimare la nostra Fittonia con un buon concime liquido ogni 2-3 settimane aggiungendolo all’acqua d’irrigazione. Durante gli altri periodi le concimazioni vanno sospese.

Pinguicula
Luce normale
Tenere i vasi in 2 cm circa d’acqua durante l’estate, vanno tenuti invece appena umidi durante l’inverno.

Dionaea muscipula
NON fertilizzare
Rinvasare ogni 2 anni, molta luce, terreno sempre umido…meglio sottovaso con 2-3 cm di acqua.
Vive comunque benissimo all’aperto, sopportando temperature da 0 a 35°!
Riposo invernale: sotto i 10°, non può stare sempre nel terrario a 20°, e senza sottovaso, innaffiare dall’alto spesso, quando la parte superficiale è tutta asciutta

– Drosera Capensis “typical”
In inverno va tenuta sotto i 10° e vuole sempre molta luce così come terreno sempre umido, d’estate meglio il sottovaso. Rinvaso meglio da febbraio ad aprile. Se tenuta  temperature inferiori a 5° la pianta può perdere le foglie ma, se è abbastanza robusta, essa riprende a vegetare al ritorno della primavera. Lo sfagno è un ottimo compagno.
Facile riproduzione

Sarracenia
Molta luce, sempre bagnata meglio con sottovaso. Riposo vegetativo sotto i 5° e terreno sempre umido…ma non bagnato. Lontana dallo sfagno.

Tillandsia usneoides
Umidità elevata, nessuna irrigazione, al limite può essere messa “in ammollo” ogni 2-3 settimane.

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code