Acquariofilia e acquari: la mia passione per piante, pesci e mondo acquatico
14 Aug
Al ritorno dalla ferie estive (esatto…son già finite, quest’anno le ho anticipate!) la situazione delle orchidee casalinghe non è malvagia, l’unica perdita da registrare è il bellissimo Dendrobium Berry Oda che in effetti ho sbagliato io ad annaffiare poco come le Phalenopsis…e quindi l’ho ritrovato tutto secco.
Le Phal le ho trovate benino e subito messe “a mollo” nell’acqua d’osmosi per una mezzoretta.
Nella serretta tutto abbastanza bene…diciamo al limite dell’aridità, altri 3-4 giorni e avrei trovato almeno 4 o 5 piante seriamente danneggiate, se non morte.
E già che c’ero…ieri all’Ikea ho preso 3 belle Orchidaceae…si perchè solo i fiori delle piante appartenenti alla famiglia delle Orchidaceae si chiamano Orchidee, ma sappiamo tutti però che si usa comunemente il termine “orchidea” per definire la pianta:
doppio Paphiopedilum verdino (credo MAUDIAE), piantina di altezza giusta perchè entri anche nella serretta! Questa specie è chiamata anche “scarpette di venere” per la forma dei grandi fiori, anche se poco colorati (come invece altre varietà di Paphio), e soprattutto uno solo per pianta. Mi piace però principalmente per le foglie dal colore non omogeneo…
I Paphiopedilum vanno innaffiati più spesso delle “classiche” Phalenopsis, in quanto NON hanno radici aeree…ma poco, perchè temono comunque i ristagni, devono rimanere “leggermente” umide.
Per questa pianta proverò a seguire questa regola: d’estate annaffiare ogni due giorni, nei restanti periodi, una volta alla settimana.
Entrambi, uniti perchè condividono lo stesso vaso, sono dentro la serra tropicale.
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