Acquariando

Acquariofilia e acquari: la mia passione per piante, pesci e mondo acquatico

guppy show blu moskowI Poecilia reticulata, altrimenti detti GUPPY, sono fra i pesci d’acquario più conosciuti in assoluto… se non proprio i più famosi e diffusi. In passato sono stati chiamati anche “pesci milione” per la loro capacità di riprodursi con facilità, per questo sono solitamente i primi pesci a fare la loro comparsa negli acquari casalinghi.
Questi Poecilidi si adattano bene alla nostra acqua del rubinetto, sono abbastanza robusti  e, da buoni vivipari prolifici, praticamente con una coppia di Guppy in acquario ci si ritrova ad avere a ciclo continuo piccoli avannotti in superficie. :-)
Volendo potremmo distinguere 3 grandi gruppi di Guppy:

  1. commerciali
    Solitamente hanno colori sgargianti, corpo grande e pinne piccoline, soprattutto la dorsale.
    I colori sono concentrati solitamente sulla coda tondeggiante e quasi sempre sono “indifferenziati”, mescolati all’interno degli esemplari in esposizione. Insomma non vedremo 2 pesci uguali neanche a cercarli bene!
  2. commerciali selezionati
    Pinne e doce più grandi, corpo più piccolo, ma colori sempre indistinti. Solitamente sono anche globalmente più piccoli anche da adulti rispetto ai “commerciali” normali.
  3. selezionati per gli show/concorsi, cioè i “Guppy Show“.
    Si chiamano così perchè sono varietà selezionate negli anni, molto belli, con grandi code o lunghe pinne dorsali, spesso grande sporporzione quindi fra corpo e pinne (al punto che alle volte la selezione si spinge troppo in là e il pesce ha difficoltà a nuotare per via delle pinne troppo grandi e pesanti).
    A loro sono dedicati concorsi internazionali con tanto di categorie differenziate a seconda di alcune caratteristiche estetiche, così come avviene nei campionati dedicati ai Discus. Guardate ad esempio le foto dell’ultimo concorso svoltosi in Italia.
    snakeskin guppyEsistono per esempio varietà per la forma della coda ( “a spada”, “a lira” (cioè biforcuta/doppia), coda “a delta”, “a picca”, “a spillo” e altre), per il colore o i colori del corpo (half-black, solid, snake skin cioè colorato e puntinato di nero e altre), o per altre caratteristiche particolari. Ma soprattutto esistono molte varietà di colorazione. Insomma si può arrivare ad avere anche 8 o 10 parole diverse per identificare il nome di una varietà di Guppy Show!

Ne vorrei acquistare 3 o 4 trii (spesso sono infatti vendute 2 femmine per ogni maschio), per me e un amico, solo che qui a Roma non riesco a trovarli da alcuni mesi, e in particolare mi piacciono 4 varietà, tutte simili perchè senza “macchie”, quindi di colore omogeneo:

- Blu Moskow (nella foto in alto)
I maschi hanno il corpo nero, molto scuro, con coda e pinna dorsale blu o azzurro intenso
White GuppyHalf Black white
Muso bianco, corpo nero, coda e pinna dorsale tutte bianche! “Semplici” in effetti rispetto anche ai Guppy che si vedono nei negozi, ma proprio per questo molto affascinanti

purple guppiesPurple (Purple Moskow e soprattutto Duoble Dark Purple)
Una linea simile al Blu Moskow, ma tendende al viola scuro, un colore particolare perchè fra i pesci d’acqua dolce è veramente raro

green guppy showGreen (Green Delta e Moskow Green)
Sempre “solid”, nel senso che non ha nessuna maculatura o puntinatura come i precedenti

Se quindi conoscete qualcuno vende Guppy show, di qualsiasi varietà, nel Lazio mi posso spostare per andarli a prendere, soprattutto se belli e in salute… e magari venduti a un prezzo interessante. ;-)

Vi lascio con un bel video con una carrellata foto, però solo di alcune varietà

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Visto che non sarei in grado di parlarvi in modo così approfondito, accurato, scrupoloso, di fertilizzanti e linee di fertilizzazione frutto di anni di esperienze e testi seguiti con metodo da Piergiorgio Difilippo, vi rimando al lungo articolo su Acquaportal pubblicato di recente e in bella mostra in home page.
Anch’io posso dire di aver provato alcune linee di prodotti di diverse marche, però non mi è mai neanche passato per la testa di misurare in questo modo tutto-di-tutto.  :-)
(Qualcuno potrebbe aggiungere che “si vede”, guardando i risultati del mio ultimo allestimento… :-( )

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vaso con carnivoraEh si… il natale si avvicina e pensiamo ai regali, per noi stessi e soprattutto per parenti e amici. :-)
Una simpatica possibilità è regalare qualcosa di “vivo”, sono i miei regali preferiti ma che spesso non si riescono a fare per problemi di tempo, più che di fantasia o economici.
Sono quei regali che, lo sappiamo, chiedono un po’ di impegno da parte del ricevente, però alle volte possono far nascere interessi, piccole passioni… e altra vita.

Oggi vi presento le immagini di piccoli gioielli da scrivania, tavolo da pranzo e soprattutto davanzale (solitamente il posto più lumioso per chi ha la fortuna di averne in casa!), oggetti in vetro che contengono pezzi di natura affascinanti: i mini terrari.

Gli elementi caratteristici sono

  • il materiale trasparente, compreso il coperchio, perchè penetri più luce possibile anche da una lampada da scrivania in assenza di quella solare (il vetro è il più pratico, trasparente e si trova nelle forme più diverse
  • la semi-chiusura, cioè la presenza di un’apertura più o meno grande, apribile o no, che permetta di mantenere un’elevata umidità all’interno di questi “contenitori” e nello stesso tempo di far entrare aria così che non si formino muffe (non sottovalutate mai la forza della muffaaaaaaa!)

Cosa possono contenere?
Piante che richiedono elevata umidità, ma anche temperature calde (quelle in casa raramente scendono sotto i 18°).
Fra i generi particolari direi tutte le Tillandsie piccole (di “Air Plants” ce ne sono decine e decine di specie), le felci (eventualmente alcune specie più grandi andranno potate quando crescono) e le piante carnivore. Sconsiglio di provare con le più delicate orchidee perchè possono cadere più facilmente vittime di muffe e malattie varie.

Quali vasi usare?
Dimenticate quelli di IKEA, economici e facili da recuperare, perchè nessuno va bene così com’è, andrebbero modificati quantomeno nella chiusura superiore, per cui meglio cercarli altrove.

Infine, come sempre, non dimentichiamo che al loro interno metteremo delle piante vive che hanno bisogno di essere conosciute perchè siano rispettate le loro esigenze. Se pensate di non essere in grado di dar loro un minimo di attenzioni meglio lasciar perdere e rivolgersi alle perfette e plastificate piante finte.

terrari pera, carini!mini terrari in vetro, con gocce d'acqua Legno e Vetro, un bel vaso con comunissime felci

terrario con funghetto, semplice, con tanto soffice muschiocubeterrarium

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