Acquariofilia e acquari: la mia passione per piante, pesci e mondo acquatico
18 Dec
Dove riposa un Anthias? Il mio piccolo Anthias arancione ha scelto un nicchia nella roccia, e lì passa gran parte del tempo “buio”, cioè quello con le luci spente. Il bello è vederlo accudito dai 2 Lysmata debelius, che quasi lo proteggono, girandogli sempre intorno e spesso “spiluccando” qualcosa in mezzo alle branchie, fra le pinne, perfino in bocca.
Insomma i 3 sono uno spettacolo… ecco perchè ho fatto anche un piccolo video.
Questi pesci, che dovrebbero essere tenuti in branco, diciamo almeno 3 esemplari, sono un incontro frequente per chi si immerge con e senza bombole nei mari tropicali, perchè si trovano da pochi metri di profondità fino ai 40, specialmente nella parte del reef rivolta al mare aperto. In tutti i documentari vedete spesso una “nuvola” di pesci che gravita attorno alle grandi colonie di coralli, per poi ritrarsi al loro interno all’avvicinarsi di un predatore, uomo compreso.
Sono insomma sempre in gruppo, mai fermi se non di notte.
In acquario sembra che possa avere difficoltà di alimentazione. In questo caso ho comprato (o meglio mi hanno regalato) un pesce che sembrava sano e soprattutto mangiava tranquillamente il cibo granulare. E infatti anche nel mio acquario marino, seppure solo dopo 10 giorni di vita eremitica dietro a una roccia, mangia senza problemi il cibo secco, così come l’artemia salina (e ci mancherebbe!). Unica difficoltà è che, ancora oggi a distanza di oltre 1 mese, soffre la differenza di dimensioni con lo Zebrasoma Desjardini, per cui devo fare attenzione a distribuire bene il cibo in più punti, così che anche lui come la coppia di pagliacci possa arrivarci.
15 Dec
Posso resistere 2, 3 anche 4 settimane senza comprare un corallo per il mio acquario marino, ma sono casi rari e, anche se in questo momento sono tragicamente disoccupato, lo scorso week-end ho comprato una talea di Acropora nobilis verde. Mi è sempre piaciuta, ha un colore così intenso, specialmente sotto una forte illuminazione, e stranamente non riuscivo a trovarla da qualche amico appassionato di coralli duri SPS, ecco perchè mi sono costretto all’acquisto in negozio.
Quest’Acropora dovrebbe stare sotto 6-8 tubi neon T5, o una bella HQI, insomma vuole un’illuminazione forte, invece al momento le tocca subire qualche settimana di illuminazione debole, almeno fino a quando
Il problema, com’è comprensibile, è che proprio non è il momento di una spesa imprevista, quindi sto limitando il budget per rimettere in sesto la situazione “luminosa”, ma non voglio neanche aggiustare una vecchia plafoniera cinese per ritrovarmi sempre con un prodotto poco efficiente (alimentatori ferromagnetici, invece di elettronici, quindi circa 30% di energia sprecato) e con anni di usura sulle spalle.
8 Dec
Questo è una specie di clone del più conosciuto mini schiumatoio della Mame (Mame nano skimmer),
$1 Mame Nano Skimmer clone is a ghetto-fabulous DIY deal
Online però ce ne sono a decine di realizzazioni di piccoli schiumatoi per nano e pico reef, acquari marini piccoli, fatti spesso solo con parti di una singola bottiglietta di Coca-Cola, un’ossigenatore e poco altro.
Ammetto che alcuni hanno un’estetica poco curata… e in acquari senza SUMP molto probabilmente dovremo averli a vista, però credo che la parte estetica si possa tranquillamente ritoccare in ogni progetto, così che ognuno trovi il suo equilibrio fra funzionalità ed estetica.
Preciso che la funzione di una schiumatoio è solo secondariamente quella di emulsionare le proteine per poter eliminare dall’acqua (alle bollicine aderiscono le molecole organiche derivate dagli escrementi dei pesci che vengono depositate in apposito contenitore), la principale è l’ossigenazione dell’acqua. Il movimento delle pompe non basta, soprattutto in piccoli acquari dove anche solo una pompetta da 300 l/h spesso genera troppa corrente…